Regno Unito: cosa cambia per i turisti con la Brexit

Il referendum del 23 Giugno in Gran Bretagna ha sentenziata la volontà della maggior parte dei britannici di uscire dall'Unione Europea. Cosa cambia per i turisti italiani che vogliono andare in vacanza in Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord e Regno Unito?

Londra ©VisitBritain / Pawel LiberaLondra ©VisitBritain / Pawel Libera

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Londra e il Regno Unito (Gran Bretagna) rappresentano una delle mete più amate dai turisti italiani. Tuttavia, il referendum del 23 Giugno 2016 (Brexit) ha sentenziato la volontà dei britannici (la maggioranza) di uscire dall’Unione Europa. Sebbene il referendum ha avuto solo valore consultivo è evidente che tutto è cambiato.

E gli italiani che vogliono entrare in Gran Bretagna da turisti?

Il Codacons (Associazione che tutela i consumatori), che nelle ore successive al verdetto referendario, rassicura: nulla è cambiato. Almeno per il momento!

Per chiarire i dubbi dei viaggiatori il Codacons ha deciso di pubblicare le regole base per chi si recherà nelle prossime settimane nel Regno Unito:

Documenti per il Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord)

Nessuna modifica al momento sul fronte della documentazione per entrare a Londra e in tutta la Gran Bretagna. Basterà la carta d’identità valida per l’espatrio. Solo quando il processo di uscita del paese dall’Ue sarà completato, procedura che richiederà circa 2 anni, si dovrà utilizzare il passaporto.

Pacchetti Vacanza per il Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord)

Chi ha acquistato un pacchetto vacanza con destinazione Regno Unito, non subirà alcuna modifica del viaggio né dovrà pagare sovraprezzi di alcun tipo.

Biglietti aerei per il Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord)

Nessuna modifica ai biglietti già acquistati. Si prevedono però pesanti rincari delle tariffe – da e per la Gran Bretagna – quando il paese uscirà formalmente dall’Ue.

Assicurazione per il Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord)

Al momento i cittadini italiani continueranno a godere dalla copertura sanitaria in viaggio garantita dalla Tessera Europea di Assicurazione Malattia. Per il futuro, invece, sarà necessario munirsi di una specifica assicurazione sanitaria, al pari di quanto avviene per i viaggi negli Usa.

 


Telefonia nel Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord)

In tale campo si applicano le regole sul roaming finora in vigore e i relativi costi. Successivamente all’uscita formale del paese dall’Europa potranno esserci pesanti aggravi tariffari per i viaggiatori che utilizzeranno il telefonino in Gran Bretagna.

Il cambio nel Regno Unito (Inghilterra, Scozia, Irlanda del Nord)

Al momento la Brexit rappresenta un vantaggio per i turisti che utilizzano l’euro. La svalutazione della sterlina, infatti, rende più conveniente fare acquisti nel Regno Unito e aumenta il potere d’acquisto dei viaggiatori Ue.

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