Cosa vedere a Parma, dal Duomo ai musei e teatri

Parma, in Emilia Romagna, è una città modello dove si intrecciano qualità della vita e bellezza artistiche. Ubicata tra il Po e gli appennini, in piena Pianura Padana, Parma è una città dalla sosta obbligata. Nel 2020 Parma è "capitale italiana della Cultura". Cosa vedere a Parma e cosa fare nella città ducale.

Cosa vedere a Parma: Piazza Duomo, Parma ©Foto Francesca Cavalca

Sommario

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Cosa vedere a Parma: Teatro FarneseTeatro Farnese Parma

Visitare Parma

Palazzo della Pilotta

Il Palazzo della Pilotta è stato eretto per la famiglia Farnese nel ‘500 e successivamente ricostruito in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Il nome Pilotta deriva dal gioco della “pelota basca” praticato all’epoca della costruzione. All’interno si trova il Teatro Farnese, il Museo Archeologico Nazionale, la Galleria Nazionale e la Biblioteca Palatina. Da qualche anno è possibile visitare tutto il Complesso della Pilotta con un biglietto unico.

10 Museo Archeologico Nazionale Parma

Il Museo Archeologico Nazionale di Parma risale al 1760. Voluto da Filippo I di Borbone nacque con lo scopo di raccogliere i reperti romani rinvenuti nei dintorni. Al piano terra si trovano i reperti delle necropoli etrusca Velleia e dei siti preistorici del circondario. Il piano inferiore custodisce reperti risalenti all’età del Bronzo e del Ferro. Il Museo è aperto tutti i giorni ad eccezione del lunedì. E’ possibile acquistare un biglietto cumulativo unico per tutti i Musei del Complesso Monumentale della Pilotta e consente di visitare con un unico biglietto Teatro Farnese, Galleria Nazionale e Museo Archeologico. La Biglietteria unica per tutti i musei della Pilotta è localizzata presso la biglietteria della Galleria Nazionale.

Cosa visitare a Parma

11 Galleria Nazionale Parma

La Galleria Nazionale di Parma  raccoglie opere del Beato Angelico, Parmigianino, Correggio, El Greco e Bronzino. Alla Galleria si accede dal Teatro Farnese. E’ un vero scrigno contenente opere d’arte provenienti da diverse parti. Interessante la sezione seicentesca dedicata alla pittura emiliana. La visita alla Galleria Nazionale di Parma avviene secondo due distinti itinerari, che hanno inizio dal Teatro Farnese, comprendendo opere di Benedetto Antelami, Agnolo Gaddi, Beato Angelico, Cima da Conegliano, Francesco Francia, Leonardo, Correggio, Parmigianino, Dosso Dossi, Holbein, El Greco, Annibale, Ludovico e Agostino Carracci, Schedoni, Guercino, Nuvolone, G.M.Crespi, Tiepolo, Piazzetta, Pittoni, Canaletto, Bellotto e Sebastiano Ricci. Il percorso della Galleria Nazionale di Parma prosegue nei saloni ottocenteschi con l’esposizione di opere dell’Accademia e ritratti di epoca Borbonica e di Maria Luigia e si chiude nelle sale dell’antica Rocchetta, dove sono ospitate le opere della Scuola di Parma del Cinquecento ed in particolare di Correggio e Parmigianino protagonisti a Parma della stagione rinascimentale.

Parma monumenti culturali

12 Teatro Farnese

Il Teatro Farnese, posto al primo piano del Palazzo della Pilotta, fu costruito nell’antica “Sala d’arme” della corte tra 1617 e 1618, su progetto dell’architetto ferrarese Giovan Battista Aleotti, detto l’Argenta. Realizzato con materiali tipici degli apparati effimeri, come legno e stucco dipinti per simulare marmi e metalli preziosi, il teatro nacque per volontà del duca di Parma e Piacenza Ranuccio I Farnese (1593-1622), che intendeva festeggiare con sfarzo la sosta a Parma del Granduca di Toscana Cosimo II de’ Medici, in viaggio verso Milano per concludere un accordo matrimoniale fra le due famiglie. Sfumato il viaggio di Cosimo l’inaugurazione avvenne solo nel 1628, per le nozze tra Margherita de’ Medici e il duca Odoardo, con l’opera torneo “Mercurio e Marte” (testo di Claudio Achillini e musiche di Claudio Monteverdi) culminante in una spettacolare naumachia. Per la complessità degli allestimenti scenici e dei loro altissimi costi il teatro fu utilizzato soltanto nove volte, per matrimoni ducali o importanti visite di stato. Quasi completamente distrutto da un bombardamento aereo alleato nel maggio del 1944, il teatro, ricostruito a partire dal 1956 secondo il disegno originario, dal 1986 costituisce lo scenografico accesso agli ambienti espositivi del museo.

13 Teatro Regio

Il Teatro Regio di Parma fu voluto da Maria Luigia d’Austria e fu costruito tra il 1821 e il 1829. Il Nuovo Teatro fu successivamente denominato Regio e rappresenta ancora un significativo esempio dei numerosi e imponenti interventi pubblici realizzati dalla Duchessa a Parma.

14 Museo di mineralogia di Parma

La collezione mineralogica e petrografica dell’Università comprende circa 5.000 campioni, di cui mille esposti, provenienti per lo più dalle collezioni Linati, Piroli, Cavezzali e Guidotti donate all’inizio dell’Ottocento. I minerali delle quattro collezioni sono elencati in un catalogo manoscritto compilato dal professor Girolamo Cocconi nel 1866-67. Ad essi se ne sono aggiunti altri donati dalla Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza e frutto di recenti acquisizioni. Si possono osservare numerosi campioni di grande interesse storico, scientifico e sistematico originari di località di tutto il mondo. Tra i pezzi esposti nel vasto ingresso del Dipartimento di Scienze della Terra sono da ricordare la raccolta di baritine provenienti da Vernasca, in provincia di Piacenza, i campioni di ilvaite dell’Isola d’Elba, i quarzi delle Alpi Occidentali e i solfuri provenienti dalla Romania. Viale G.P.Usberti, 157/a (c/o Dip. di Scienze della Terra). Tel. 0521 905326.

Cosa fare a Parma

15 Dove mangiare a Parma

Nel cuore dell’Emilia si trova un’ottima cucina con ingredienti altrettanto succulenti. Siamo nella patria del Parmigiano Reggiano ma anche del Prosciutto Crudo di Parma, ingredienti usati dalla ristorazione locale, nazionale e internazionale. Pertanto le trattori tipiche, le osterie ma anche i locali con chef stellati, sono tutti da tenere in considerazione, a seconda delle tasche. Nel vostro itinerario a Parma non può mancare un’ottima cena con prodotti tipici della tradizione.

16 Dove dormire a Parma

Gli alberghi a Parma hanno prezzi oscillanti a seconda delle tipologia e della categoria. Si va di più economici B&B agli hotel lusso 5 stelle. Anche in questo caso dipende tutto dalle tasche. Se avete intenzione di visitare Parma e dintorni e rimanere a dormire in zona ma non al centro, avete più probabilità di trovare alloggi economici.

Mappa di Parma

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