Mantova | Cosa vedere a Mantova: luoghi di interesse ⋆ FullTravel.it

Cosa vedere a Mantova: luoghi di interesse della città di Virgilio

Mantova è una città che racchiude dei veri tesori. Ubicata sul Mincio, la città lombarda si presenta in tutta la sua bellezza. Vediamo cosa vedere a Mantova, quali sono i luoghi di interesse da non perdere. 

Veduta notturna di Mantova - Foto di Francesco Toscani
Anna Bruno
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Anna Bruno
Anna Bruno è giornalista professionista, specializzata in viaggi, food, musica e tecnologie. Ha iniziato la sua carriera come cronista per La Gazzetta del Mezzogiorno e da...
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Quando si arriva per la prima volta a Mantova, si ha subito la sensazione di aver fatto un piccola scoperta. Capitare per caso a Mantova, è come aprire uno scrigno senza sapere che cosa contiene, per poi trovare un tesoro. Ma cosa vedere a Mantova?

Mantova da vedere

Mantova, la bella tra le acque, è da molti definita a “misura d’uomo” sia per i suoi abitanti non proprio numerosi (poco meno di 50.000) e sia per la ricca offerta di iniziative che si susseguono durante l’anno, ha conosciuto i fasti grazie ai Gonzaga, che la seppero sapientemente far conoscere fuori dalla pianura che accoglie il fiume Po e che ha avuto il suo momento di gloria, sebbene soltanto in forma “letteraria” grazie al suo cantore, Virgilio, nella cui provincia ebbe i suoi natali.

Mantova Turistica

Il poeta citò più volte l’amata Mantova nelle Georgiche, sottolineando come “il Mincio scorre con lenti meandri e riveste di tenere conne le rive”.  A Mantova, ogni anno all’inizio di settembre e per circa una settimana, si tiene il Festival della Letteratura che richiama tantissimi appassionati da ogni parte del mondo. La particolare posizione di Mantova la rende città spettacolare, unica.

Visitare Mantova

Mantova sorge su due isolette create da detriti depositati nel tempo dal fiume Mincio, il quale tuttora circonda la città da tre lati. Per via del grande letto del fiume in prossimità della città, il Mincio prende il nome di Lago Superiore, di Mezzo e Inferiore. Un quarto lato di acque che bagnava Mantova, detto Lago del Paiolo, fu interrato alla fine del XVIII secolo.

La nascita della città risale al 2000 A.C. in mezzo agli stagni che qui formava il Mincio. Intorno al sesto secolo A.C. si sviluppò la città etrusca. Mantova deriva dalla divinità infernale etrusca Mantus a cui il fondatore Ocno l’avrebbe dedicata mentre i Romani pensavano fosse Manto, figlia dell’ omerico Tiresia. Fu sul finire del 1200 che Alberto Pitentino sistemò il corso del Mincio dando vita ai quattro laghi che fino alla fine del settecento hanno reso Mantova un’isola impenetrabile. Durante il dominio dei Gonzaga la città vide il suo massimo splendore. Le testimonianze di quei fasti rappresentano tuttora un fiore all’occhiello della città.

Mantova cosa vedere

Le cose da vedere a Mantova sono davvero tante. Se siete tra quelli che si chiedono cosa vedere a Mantova in un giorno, sappiate che la visita a Mantova potrebbe essere davvero contenuta. La città è un vero scrigno. Vediamo, allora, quali sono a Mantova i luoghi di interesse, cosa fare a Mantova, cosa mangiare e dove dormire.

1 Palazzo Ducale Mantova

Il Palazzo Ducale di Mantova si affaccia su una delle piazze più belle della città: Piazza Sordello. Si tratta di un complesso rinascimentale che all’interno presenta sculture e opere di varie epoche. Tra questi il busto di Francesco Gonzaga che molti attribuiscono al Mantegna. All’interno del Palazzo Ducale si trovano opere del Tintoretto, di Giulio Romano, Vincenzo Foppa, Rubens, Morone. Diverse le sale da non perdere. Tra queste:

  • la Sala delle Sinopie,
  • la Sala del Pisanello,
  • l’Appartamento degli Arazzi,
  • l’Appartamento Ducale,
  • l’Appartamento dei Nani,
  • l’Appartamento delle Metamorfosi,
  • il Salone del Manto,
  • l’Appartamento Estivale,
  • la Galleria del Mesi.

All’interno di una delle due torri del Palazzo si trova la Camera degli Sposi, nota anche per via degli affreschi del Mantegna che la tappezzano.

Palazzo Ducale, Mantova
Palazzo Ducale, Mantova

2 Duomo di Mantova

Ubicato in Piazza Sordello, il Duomo di Mantova è di origine medioevale sebbene la facciata, di Nicolò Baschiera, è in stile barocco romano. Il campanile è l’unica costruzione in stile romanica resistita al rifacimento del Duomo nel cinquecento. L’interno del Duomo è in cinque navate, adornate e sorrette da colonne di stile corinzio. La sagrestia è arricchita da affreschi di scuola del Mantegna.

Duomo di Mantova
Duomo di Mantova

Mantova Turismo

3 Palazzo Te Mantova

Il Palazzo Te è definito uno degli esempi maggiori dell’architettura del cinquecento. Il nome del palazzo deriva da “teieto” ovvero “luogo di capanne”. Il Palazzo Te presenta interessanti affreschi e diverse Sale, tutte bene affrescate.

Palazzo Te, Mantova - ©Foto Massimo Vicinanza
Palazzo Te, Mantova – ©Foto Massimo Vicinanza

4 Palazzo della Ragione

Il Palazzo della Ragione di Mantova è un edificio del XIII secolo con un porticolo del quattrocento. Accanto al Palazzo della Ragione ben in evidenza c’è la Torre dell’Orologio, della seconda metà del XV secolo, con l’orologio astrologico dio Bartolomeo Manfredi.

Palazzo della Ragione, Mantova
Palazzo della Ragione, Mantova

Mantova luoghi di interesse

5 Palazzo Podestà

Il Palazzo del Podestà di Mantova ospitava il municipio. Realizzato nel XIII secolo fu rinnovato nel XV secolo. Presenta una torre angolare che dà sulla Piazza Broletto. Il Palazzo del Podestà presenta anche una statua di Virgilio, del XII secolo.

Palazzo Podestà, Mantova
Palazzo Podestà, Mantova

Cosa visitare a Mantova

6 Teatro Scientifico del Bibiena

Il Teatro Scientifico di Mantova, detto Teatro Scientifico del Bibiena dal nome del suo progettista,  è considerato uno degli esempi di architettura teatrale barocca. Fu costruito tra il 1771 e il 1775 da Antonio Galli Bibiena ed è attualmente funzionante.

Teatro scientifico del Bibiena, Mantova
Teatro scientifico del Bibiena, Mantova

7 Piazza Sordello Mantova

Piazza Sordello è senza dubbio la piazza più nota di Mantova. Su Piazza Sordello, infatti, si affacciano sia il Palazzo Ducale e sia parte del Duomo, oltre a Palazzo Guerrieri e Palazzo Castiglioni.

Piazza Sordello, Mantova
Piazza Sordello, Mantova

Visitare Mantova

8 Piazza delle Erbe Mantova

Piazza delle Erbe di Mantova è un’altro spazio molto noto della città. La sua origine è del tardo medioevo. Sulla piazza si affaccia la Chiesa di Sant’Andrea , la Casa del Mercante Boniforte da Concorezzo, il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Ragione, la Rotonda di San Lorenzo e la Torre dell’Orologio.

Piazza delle Erbe, Mantova
Piazza delle Erbe, Mantova

9 Chiesa di Sant’Andrea

La Chiesa di Sant’Andrea a Mantova, che prende il nome anche di Basilica di Sant’Andrea, è un esempio di architettura religiosa del rinascimento. La sua costruzione ha avuto inizio nel 1472 ma portata a termine solo oltre due secoli dopo, tra il 1697 e il 1699. Progettata da Leon Battista Alberti, la Chiesa di Sant’Andrea ha visto diverse aggiunte. A partire dalla cupola che fu aggiunta nel settecento, mentre il campanile apparteneva ad un monastero benedettino. All’interno si trova la tomba di Andrea Mantegna e affreschi del Correggio e della scuola di Mantegna. A sinistra, in una cappella, si trova il Mausoleo Strozzi della prima metà del XVI secolo.

Chiesa di Sant'Andrea, Mantova
Chiesa di Sant’Andrea, Mantova

10 Chiesa di San Sebastiano

La Chiesa di San Sebastiano, detta anche il Tempio di San Sebastiano (da non confondere con il Palazzo San Sebastiano), fu realizzata su progetto di Leon Battista Alberti nel 1460. Ha subito un pesante restauro, nella sua facciata, nel 1925. All’interno si trovano le spoglie di tre degli undici Martiri di Belfiore.

Palazzo San Sebastiano Mantova, dettaglio di opera d'arte
Palazzo San Sebastiano Mantova, dettaglio di opera d’arte

Mantova Musei

11 Palazzo d’Arco

Il Museo di Palazzo d’Arco a Mantova si trova nella storica residenza mantovana dei conti d’Arco, rimasta così come la lasciò nel 1973 la contessa Giovanna d’Arco marchesa Guidi di Bagno, ultima erede della famiglia nobile di origine trentina, la quale volle destinare la propria dimora a museo, consentendo così ai visitatori di ammirare un patrimonio culturale di straordinaria ricchezza. Il Palazzo d’Arco è un rilevante esempio di architettura neoclassica (1782-1792). Gli arredi originali del Palazzo d’Arco sono rappresentati da mobili, lampadari, ceramiche, armi, strumenti musicali. Il Palazzo d’Arco ha una prestigiosa pinacoteca, con dipinti di Niccolò da Verona, Luini, Magnasco, Pourbus, Van Dyck e un grandioso ciclo di Giuseppe Bazzani. Il Palazzo d’Arco ha un ricca biblioteca di volumi antichi. La cucina del Palazzo d’Arco contiene  una curiosa serie di stampi in rame. Infine, il Salone dello Zodiaco, interamente affrescato da Giovanni Maria Falconetto. Da non perdere l’esedra e l’ameno giardino.

Palazzo d’Arco, Mantova
Palazzo d’Arco, Mantova

12 Museo archeologico nazionale

Altri luoghi di interesse di Mantova sono il museo archeologico nazionale che, dalla metà del ‘500 alla fine del ‘800, ospitava la sede del Teatro di Corte dei Gonzaga e poi dell’impero asburgico  e la Galleria Arte e Arti della Camera di Commercio.

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Anna Bruno è giornalista professionista, specializzata in viaggi, food, musica e tecnologie. Ha iniziato la sua carriera come cronista per La Gazzetta del Mezzogiorno e da oltre vent’anni racconta il turismo in Italia e nel mondo. È cofondatrice di FullPress Agency, agenzia di comunicazione e Digital PR, e direttrice responsabile di FullTravel.it, VerdeGusto e altri due magazine editoriali. Autrice dei libri Digital Travel e Digital Food (Flaccovio Editore), lavora come consulente e docente per enti, destinazioni turistiche e operatori del settore. È delegata per il Sud e le Isole dell’associazione giornalistica Italian Travel Press (ITP).
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