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Vacanze in Calabria: cosa vedere e dove andare

Dal mare cristallino della Costa degli Dei ai borghi della Magna Grecia, fino ai paesaggi della Sila, del Pollino e dell’Aspromonte: guida alle mete più belle della Calabria.

Calabria, San Nicola Arcella - Foto US
Antonio Camera
19 min di lettura

La Calabria è una terra capace di sorprendere con paesaggi molto diversi tra loro. Nel giro di pochi chilometri si passa da spiagge bianche e acque trasparenti a montagne ricoperte di boschi, borghi arroccati e città ricche di testimonianze storiche. La sua posizione, tra il mar Tirreno e il mar Ionio, permette di scegliere ogni giorno uno scenario differente, alternando giornate di relax sul litorale a escursioni nella natura, scegliendo una vacanza all’avventura o villaggi all inclusive Calabria, particolarmente pratici per trascorrere una vacanza senza dover pianificare ogni dettaglio della giornata.

Organizzare una vacanza in questa regione significa scoprire una destinazione ancora profondamente legata alle proprie tradizioni. La cucina calabrese, l’accoglienza degli abitanti, le feste locali e i panorami sul Mediterraneo contribuiscono a rendere il soggiorno particolarmente coinvolgente. Dalla Costa degli Dei alla Riviera dei Cedri, passando per la Sila e l’Aspromonte, le possibilità sono numerose e adatte a coppie, famiglie e gruppi di amici.

Scegliere la costa più adatta alla propria vacanza

La costa tirrenica è probabilmente la zona più conosciuta della Calabria. Località come Tropea, Capo Vaticano, Pizzo e Scilla attirano i visitatori grazie a spiagge suggestive, fondali limpidi e centri storici affacciati sul mare. Il litorale ionico offre invece atmosfere più tranquille, arenili ampi e una lunga serie di destinazioni indicate per le famiglie, tra cui Soverato, Roccella Ionica, Isola di Capo Rizzuto e Marina di Sibari.

La scelta della zona in cui soggiornare dipende dal tipo di esperienza desiderata. Il versante tirrenico è consigliato a chi desidera visitare più località e vivere serate animate, mentre quello ionico è apprezzato per i suoi ritmi rilassati e per la presenza di spiagge spaziose. Entrambe le coste consentono di abbinare il mare alla scoperta di siti archeologici, piccoli borghi e aree naturali.

Tropea e la Costa degli Dei

Tropea rappresenta una delle immagini più riconoscibili della Calabria. Il suo centro storico sorge su una rupe che domina il mare e regala vedute spettacolari sulla costa e, nelle giornate più limpide, sulle isole Eolie. Passeggiando tra vicoli, palazzi nobiliari e piccole botteghe si raggiungono alcuni punti panoramici dai quali osservare il Santuario di Santa Maria dell’Isola, costruito su uno sperone roccioso.

Le spiagge situate ai piedi del paese sono caratterizzate da sabbia chiara e acqua dalle sfumature turchesi. Procedendo verso sud si incontra Capo Vaticano, celebre per le sue baie, le scogliere di granito e i tratti di costa raggiungibili via mare. Le escursioni in barca permettono di osservare grotte, calette appartate e fondali particolarmente ricchi.

La Costa degli Dei comprende anche Pizzo, località nota per il castello aragonese e per il tradizionale tartufo gelato, e Zambrone, apprezzata per le sue spiagge meno affollate. Questa parte della regione è adatta a un soggiorno che unisca balneazione, passeggiate serali e scoperta della gastronomia locale.

Spiagge di Tropea - Foto di Alex Baganets
Spiagge di Tropea – Foto di Alex Baganets

Scilla, Reggio Calabria e l’area dello Stretto

Scilla è un borgo marinaro legato alle leggende dell’antichità e affacciato sullo Stretto di Messina. La sua zona più caratteristica è Chianalea, dove le abitazioni sembrano sorgere direttamente sull’acqua. I vicoli stretti, le barche ormeggiate davanti alle case e i ristoranti specializzati in pesce creano un’atmosfera romantica, particolarmente piacevole al tramonto.

Sopra il borgo si trova il castello Ruffo, dal quale si può ammirare un’ampia vista sulla spiaggia di Marina Grande e sulla costa siciliana. Il pesce spada dello Stretto è uno dei protagonisti della cucina locale e viene preparato secondo ricette che valorizzano ingredienti semplici e sapori mediterranei.

Reggio Calabria merita almeno una giornata. Il Museo Archeologico Nazionale custodisce i celebri Bronzi di Riace, mentre il lungomare offre una passeggiata elegante tra palme, edifici storici e scorci sull’Etna. Il centro cittadino ospita inoltre il duomo, il castello aragonese e diverse gelaterie dove assaggiare specialità tipiche come la granita con la brioche.

Borghi, archeologia e tradizioni locali

Il patrimonio calabrese non si limita alle località costiere. Gerace, nel territorio di Reggio Calabria, è uno dei borghi medievali meglio conservati della regione. Il centro storico è dominato da una grande cattedrale e conserva strade lastricate, antiche chiese e piazze silenziose. Poco distante si trova Locri Epizefiri, importante area archeologica legata alla presenza della civiltà greca.

Sul versante ionico, Stilo è conosciuta per la Cattolica, una piccola chiesa bizantina costruita alle pendici del monte Consolino. Più a nord, Rossano custodisce il Codex Purpureus, un prezioso manoscritto illustrato conservato nel Museo Diocesano. Le testimonianze della Magna Grecia sono presenti anche a Sibari, Capo Colonna e Monasterace.

Meritano attenzione anche i centri arbëreshë, fondati dalle comunità albanesi arrivate in Calabria secoli fa. Paesi come Civita e Lungro conservano lingua, costumi, riti religiosi e tradizioni culturali molto particolari. Visitare questi luoghi consente di conoscere un volto meno turistico della regione e di entrare in contatto con una storia complessa e affascinante.

Sila, Pollino e Aspromonte

La Calabria offre numerose opportunità anche agli amanti della montagna. Il Parco Nazionale della Sila è caratterizzato da grandi foreste, laghi e altopiani situati a oltre mille metri di quota. Camigliatello Silano e Lorica sono due basi ideali per praticare trekking, andare in bicicletta o semplicemente trascorrere una giornata al fresco durante i mesi estivi.

Il Parco Nazionale del Pollino si estende tra Calabria e Basilicata ed è famoso per i pini loricati, alberi dalle forme spettacolari che crescono sulle cime più elevate. I sentieri attraversano paesaggi selvaggi, gole, vallate e boschi. L’area è indicata anche per il rafting sul fiume Lao e per le escursioni nelle Gole del Raganello, da affrontare rispettando le condizioni ambientali e le indicazioni delle autorità locali.

A sud si estende il Parco Nazionale dell’Aspromonte, dove montagne, fiumare e cascate formano un ambiente molto diverso rispetto alle coste. Il borgo fantasma di Pentedattilo, costruito ai piedi di una montagna dalla forma simile a una mano, è una delle mete più suggestive. Una giornata nell’entroterra permette di conoscere la natura calabrese e di apprezzare il forte contrasto tra le vette e il vicino Mediterraneo.

Orsomarso Parco del Pollino - Foto di Valter Cirillo
Orsomarso Parco del Pollino – Foto di Valter Cirillo

Sapori e periodi migliori per partire

La cucina costituisce una parte centrale dell’esperienza di viaggio. La ’nduja di Spilinga, la cipolla rossa di Tropea, il bergamotto, i peperoncini, i salumi e i formaggi raccontano il rapporto tra il territorio e le sue comunità. Sulle coste dominano le preparazioni a base di pesce, mentre nell’entroterra sono diffuse paste fresche, legumi, carni e verdure conservate sott’olio.

I mesi di giugno e settembre sono ideali per godere del mare con temperature piacevoli e una presenza turistica più contenuta. Luglio e agosto garantiscono una maggiore disponibilità di eventi, feste e servizi, ma richiedono prenotazioni anticipate nelle destinazioni più richieste. La primavera e l’autunno sono invece adatti a visitare borghi, siti archeologici e parchi naturali.

Un itinerario ben organizzato dovrebbe prevedere almeno una settimana, scegliendo una base sul Tirreno o sullo Ionio e dedicando alcune giornate alle escursioni. Con più tempo a disposizione è possibile attraversare la regione da nord a sud, combinando mare e montagna, cultura e gastronomia. La varietà dei paesaggi consente di costruire una vacanza dinamica, senza rinunciare ai momenti di autentico relax mediterraneo.

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