Corsica del Nord on the road: Capo Corso, Agriate e Calvi ⋆ FullTravel.it

Oltre il confine del mare: viaggio on the road nella Corsica del Nord e nel deserto delle Agriate

Un viaggio in auto lungo la Corsica settentrionale, tra borghi di pescatori, strade panoramiche, spiagge incontaminate e paesaggi selvaggi affacciati sul Mediterraneo.

Porto e il lungomare di Saint-Florent, una pittoresca cittadina costiera situata nel nord della Corsica, in Francia. Foto Pix
Raffaele Giuseppe Lopardo
12 min di lettura

C’è un’energia particolare che si respira appena si sbarca in Corsica, dove le montagne sembrano tuffarsi direttamente nelle acque turchesi del Mediterraneo. Per chi ama viaggiare senza programmi rigidi, guidare lungo le coste settentrionali dell’isola è una delle avventure itineranti più belle da concedersi. Il segreto per godersi il viaggio senza pensieri sta nell’organizzare con cura il passaggio marittimo, soprattutto quando si viaggia con la propria auto al seguito. Per trovare la soluzione migliore ci si può affidare a portali specializzati come traghettilines, il quale offre un servizio di prenotazione che aggrega i collegamenti di diverse compagnie e permette di confrontare tariffe, scegliere le tratte migliori per l’isola e ricevere subito i biglietti elettronici sul proprio cellulare. Sbarcati a Bastia, la strada si apre verso un itinerario spettacolare, dove ogni chilometro rivela calette nascoste e piccoli borghi di pescatori.

Il fascino aspro di Capo Corso e le spiagge della costa settentrionale

La prima parte dell’itinerario si snoda lungo il celebre “dito” della Corsica, una penisola montuosa dove la strada costiera regala scorci panoramici mozzafiato a ogni curva. Risalendo da Bastia, si incontrano piccoli porticcioli storici come Erbalunga e Centuri, famosi per i loro ritmi lenti e per la flotta di pescatori tradizionali che ancora oggi anima i moli in pietra. Spostandosi verso la costa occidentale del promontorio, il paesaggio si fa ancora più aspro, con spiagge uniche come quella di Nonza, celebre in tutto il mondo per i suoi ciottoli scuri che creano un contrasto spettacolare con il bianco della schiuma marina. Questa zona dell’isola invita a una guida rilassata, ideale per fermarsi nei punti panoramici e percorrere i brevi sentieri che conducono alle antiche torri di guardia genovesi che sorvegliano il litorale.

Piittoresco villaggio di Erbalunga nel Capo Corso, in Corsica - Foto Pix
Piittoresco villaggio di Erbalunga nel Capo Corso, in Corsica – Foto Pix

L’incredibile selvaggia bellezza del deserto delle Agriate

Proseguendo verso ovest si entra nel cuore del deserto delle Agriate, un’area protetta lunga 35 km, priva di strade asfaltate, dove la macchia mediterranea cresce rigogliosa tra rocce granitiche e vallate solitarie. Questo territorio selvaggio custodisce due delle spiagge più spettacolari dell’intera isola, ovvero Saleccia e Loto, caratterizzate da una sabbia bianchissima e acque talmente trasparenti da ricordare i mari caraibici. Poiché l’accesso via terra a queste baie richiede l’uso di mezzi fuoristrada o lunghe camminate, molti viaggiatori preferiscono raggiungerle via mare con i comodi taxi d’acqua che partono regolarmente dal vicino porto di Saint-Florent.

Deserto di Agriate, Corsica - Foto Élo Pix
Deserto di Agriate, Corsica – Foto Élo Pix

Alla scoperta di Saint-Florent e della cittadella storica di Calvi

Il viaggio si conclude idealmente esplorando i due centri nevralgici di questa costa, a partire dalla pittoresca Saint-Florent, una cittadina adagiata in un golfo riparato e dominata da una maestosa cittadella del quindicesimo secolo. Guidando ancora verso ovest attraverso i vigneti di Patrimonio, si raggiunge infine Calvi, celebre per la sua imponente fortezza medievale che si erge fiera sopra il porto turistico. Passeggiare lungo i bastioni storici di Calvi al tramonto, mentre la luce dorata illumina la lunghissima spiaggia cittadina orlata da una fitta pineta, rappresenta il degno finale di un viaggio straordinario.

Calvi, Corsica - Foto Siggy NowakPix
Calvi, Corsica – Foto Siggy NowakPix
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *