Budget massimo, colazione e Wi-Fi inclusi, tariffe rimborsabili e recensioni business: Hotels.com introduce nuove funzioni dedicate a chi viaggia per lavoro.
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Hotels.com guarda con maggiore attenzione al business travel e introduce nel proprio sito e nell’app una nuova esperienza dedicata a chi prenota viaggi di lavoro. Non si tratta di una piattaforma separata, ma di una serie di strumenti che consentono al viaggiatore di impostare preferenze specifiche all’interno dello stesso account utilizzato per le prenotazioni personali.
Tra le nuove possibilità figurano un budget massimo per notte, la selezione di tariffe che includono colazione o Wi-Fi, soggiorni completamente rimborsabili, disponibilità della palestra, recensioni orientate alle esigenze di chi viaggia per lavoro e una funzione per prenotare nuovamente in modo rapido gli hotel preferiti.
Sommario
Hotels.com prova a semplificare il viaggio di lavoro
La logica è quella di ridurre il tempo necessario per filtrare strutture e condizioni ogni volta che si organizza una trasferta. Il viaggiatore può definire in anticipo alcuni parametri tipici del business travel e utilizzare Hotels.com mantenendo nello stesso profilo prenotazioni personali e professionali.
È un approccio interessante soprattutto per professionisti, autonomi e dipendenti di piccole imprese che non utilizzano necessariamente piattaforme di corporate travel management. Una fascia di mercato molto ampia che spesso gestisce direttamente voli e hotel e che, fino a oggi, ha utilizzato le OTA consumer adattandole alle proprie esigenze.
Il budget medio è di 236 dollari a notte
In occasione del lancio, Hotels.com ha diffuso anche i risultati del suo Booked for Business Report, realizzato su 2.000 adulti statunitensi che avevano effettuato almeno un viaggio di lavoro negli ultimi tre anni. Il budget medio dichiarato per l’hotel è di 236 dollari a notte, cifra che sale a 264 dollari tra i professionisti del settore tecnologico.
In media gli intervistati trascorrono dieci notti all’anno fuori casa per motivi professionali. Tra i benefit alberghieri più apprezzati emerge soprattutto la colazione gratuita, indicata dal 49% del campione, seguita dai programmi fedeltà con il 39% e dalla flessibilità nel check-in con il 37%.
Il business travel non passa soltanto dai grandi programmi aziendali
La mossa di Hotels.com mette in evidenza un segmento che rischia talvolta di rimanere in secondo piano quando si parla di viaggi d’affari. Accanto alle grandi aziende con travel manager, policy strutturate, accordi corporate e piattaforme dedicate esiste infatti un numero elevato di professionisti che organizza autonomamente le proprie trasferte.
Per questo pubblico la distinzione tra leisure e business non passa necessariamente attraverso piattaforme differenti. Può essere sufficiente consentire allo stesso utente di cambiare rapidamente contesto e visualizzare hotel compatibili con un budget professionale o con esigenze specifiche come Wi-Fi, colazione, cancellazione flessibile e posizione.
Le OTA cercano nuovi spazi nel viaggio d’affari
Per Hotels.com il vantaggio è evidente: aumentare la frequenza di utilizzo di clienti che già conoscono la piattaforma e provare a intercettare una quota maggiore delle loro prenotazioni durante l’anno. Il viaggiatore che utilizza Hotels.com per le vacanze può così essere incentivato a utilizzare lo stesso ambiente anche quando parte per lavoro.
È anche un altro segnale della progressiva sovrapposizione tra strumenti consumer e business. Le aspettative del viaggiatore professionale stanno cambiando: semplicità, personalizzazione e velocità sono ormai richieste tanto quanto le tradizionali funzioni di controllo dei costi. Hotels.com prova a inserirsi proprio in questo spazio, senza trasformarsi in una TMC ma rendendo la propria piattaforma più adatta a un viaggio che, fino a ieri, avrebbe richiesto diversi filtri e parecchi clic in più.
Pubblicato in Digital Travel
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