Typical cuisine of Lazio, from amatriciana to artichokes ⋆ FullTravel.it

Typical cuisine of Lazio, from amatriciana to artichokes

Typical Lazio cuisine is firmly rooted in rural origins. This also applies to Rome where, despite restaurants and places of all trends, styles, and ethnicities, the trattoria remains a strong institution, one of the temples where traditional dishes are preserved, such as baccalà, puntarelle in anchovy sauce, minestra d’arzilla, and fried artichokes alla giudia, of Jewish influence.

Bucatini ala Matriciana
Maurizia Ghisoni
1 Min Read

Anche la cucina Roma ha influenza contadina. Nonostante ristoranti e locali di tutte le tendenze, stili ed etnie, la trattoria rimane una salda istituzione, uno dei templi in cui si preservano piatti tradizionali, come il baccalà, la cacio e pepe, le puntarelle in salsa di alici, la minestra d’arzilla, i carciofi alla giudia fritti, di influenza ebraica.

Impossibile fare un viaggio nel Lazio senza assaporare la vera pasta all’amatriciana (fettuccine o bucatini), senz’aglio né cipolla; la pasta e ceci; l’abbacchio, piccolo e tenero agnello da latte al forno; i rigatoni con la pajata (budellini di vitello) e la coda alla vaccinara.

Tradizionali del giovedì, gli gnocchi conditi con ragù di carne o con pomodoro e basilico. Anche il maiale ha un posto d’onore con la lonza, l’arista, e la classica porchetta. Per le verdure, è un trionfo, a cominciare da già citato carciofo detto “mammola”, cucinato secondo la storica ricetta del ghetto ebraico; dalla lattuga romana; dal peperone; dalle cipolle bianche e dolci di Marino, i piselli di Frosinone e i fagiolini del lago di Bracciano.

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