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Museum of Physics in Bologna

Museo di fisica di Bologna Bologna
Redazione FullTravel
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I materiali raccolti in tre ampie sale dell’istituto illustrano lo sviluppo delle scienze fisiche negli ultimi tre secoli. The seventeenth century is represented, among other things, by the instruments of the optical laboratory of the scientist from Spoleto, Giuseppe Campani, one of the most famous builders of microscopes and telescopes of the time, whose collection, unique for its completeness and unity, was purchased in 1747 by Benedict XIV for the scientific collections of the Institute of Sciences. Among the testimonies of the eighteenth century, the physics cabinet of Lord George Cowper is remembered, one of the richest endowments of the time and accompanied by documentation.

Nella strumentazione del XIX secolo si annoverano una pila di Volta, tra le più antiche esistenti, un prototipo di galvanometro astatico verticale appartenuto a Leopoldo Nobili, un piezometro Oersted, un modello di locomotiva a vapore realizzato a Castelmaggiore alla metà dell’800 con materiali usati per locomotive vere. Seguono quasi tutte le attrezzature di Augusto Righi, massimo esponente italiano della fisica ottocentesca, mentre il Novecento è rappresentato da Quirino Majorana, il cui lascito costituisce una delle più consistenti dotazioni del museo.

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