La Commissione europea ribadisce i diritti dei passeggeri a fronte delle difficoltà nel settore trasporti dovute alla crisi in Medio Oriente e all’aumento del carburante. Assoutenti sottolinea l’importanza della tutela e trasparenza per viaggiatori e operatori turistici.
La recente comunicazione della Commissione europea ha riaffermato i diritti dei passeggeri nel settore dei trasporti, in un contesto segnato da tensioni internazionali e rincari del carburante. Assoutenti ha voluto richiamare l’attenzione su questi diritti, fondamentali per garantire trasparenza e tutela ai viaggiatori, anche in situazioni di cancellazioni, ritardi o aumenti dei costi.
Sommario
Diritti in caso di cancellazione del volo
Il passeggero ha diritto a scegliere tra rimborso del biglietto, volo alternativo o rientro al luogo di partenza. Le compagnie aeree devono inoltre fornire assistenza in aeroporto, compresi pasti, informazioni e pernottamento se necessario. Se la cancellazione avviene meno di 14 giorni prima della partenza, è prevista una possibile compensazione economica, salvo che la cancellazione sia dovuta a circostanze eccezionali come una reale carenza di carburante in aeroporto. In questo modo, le compagnie non possono automaticamente escludere la compensazione solo per l’aumento del costo del carburante.
Divieto di aumenti retroattivi sui biglietti aerei
La Commissione europea ribadisce che le compagnie aeree non possono aumentare il prezzo del biglietto dopo l’acquisto a causa dell’incremento del carburante. Eventuali supplementi devono essere chiari, trasparenti, comunicati prima dell’acquisto e accettati esplicitamente dal consumatore. Clausole contrattuali che prevedano aumenti successivi non sono conformi al diritto europeo. Inoltre, il rimborso può essere effettuato tramite voucher solo se il passeggero lo accetta volontariamente, senza imposizioni.
Tutela rafforzata per i pacchetti turistici
Per chi acquista pacchetti vacanza, come volo più hotel, l’organizzatore deve essere facilmente contattabile e fornire assistenza e informazioni. In caso di circostanze eccezionali, il viaggiatore può ottenere il rimborso entro 14 giorni. Se il prezzo del pacchetto aumenta a causa del carburante, fino all’8% l’aumento può essere applicato se previsto dal contratto; oltre questa soglia, il consumatore può recedere senza penali. Gli aumenti devono essere comunicati almeno 20 giorni prima della partenza, in modo chiaro e motivato.
Raccomandazioni di Assoutenti
Assoutenti invita i viaggiatori a conservare tutta la documentazione di viaggio, a richiedere sempre informazioni scritte in caso di modifiche o aumenti e a non accettare voucher o modifiche contrattuali senza aver compreso appieno i propri diritti. Il presidente Gabriele Melluso sottolinea l’importanza della trasparenza e correttezza da parte di compagnie aeree, tour operator e intermediari turistici, soprattutto in un momento di forte incertezza internazionale, per non sacrificare la tutela dei consumatori a esigenze economiche o speculative.
Pubblicato in Voli e Compagnie aeree
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