Brand USA lancia una risorsa per chiarire visti e ingressi negli Stati Uniti

Brand USA rafforza la comunicazione verso i mercati internazionali con “Get Facts. Get Going.”, una nuova iniziativa pensata per offrire informazioni aggiornate su visti, procedure d’ingresso, tariffe e controlli. Il progetto si affianca ad “American Originals”, serie di storytelling dedicata alle esperienze più rappresentative degli Stati Uniti.

Brand USA lancia “Get Facts. Get Going.”, una nuova risorsa per orientare viaggiatori e operatori su visti e ingressi negli Stati Uniti. Credito: Courtesy Brand USA
Brand USA lancia “Get Facts. Get Going.”, una nuova risorsa per orientare viaggiatori e operatori su visti e ingressi negli Stati Uniti. Credito: Courtesy Brand USA

Con “Get Facts. Get Going.” Brand USA punta a rafforzare la fiducia dei viaggiatori internazionali e a offrire al travel trade informazioni più chiare su visti, procedure d’ingresso, tariffe e controlli. La nuova iniziativa si affianca ad “American Originals”, progetto di storytelling dedicato alle esperienze più rappresentative degli Stati Uniti.

Brand USA rafforza la propria strategia di comunicazione verso i mercati internazionali con il lancio di due nuove iniziative pensate per sostenere la domanda turistica verso gli Stati Uniti e offrire strumenti più utili anche agli operatori del travel trade. La prima, “Get Facts. Get Going.”, nasce per rispondere in modo chiaro e aggiornato ai dubbi legati a visti, procedure d’ingresso, tariffe, controlli e altri aspetti pratici del viaggio. La seconda, “American Originals”, punta invece sul racconto delle esperienze, dei luoghi e delle tradizioni che contribuiscono a definire l’identità della destinazione USA.

Il nuovo progetto si inserisce nell’evoluzione della piattaforma America the Beautiful, lanciata da Brand USA per promuovere gli Stati Uniti sui mercati internazionali. L’obiettivo è duplice: da un lato ispirare il viaggiatore attraverso contenuti editoriali e narrativi, dall’altro ridurre le incertezze che possono influenzare la scelta della destinazione, soprattutto in una fase in cui informazioni incomplete o percezioni errate possono condizionare la programmazione di un viaggio.

Il cuore operativo dell’iniziativa è “Get Facts. Get Going.”, una risorsa online pensata per raccogliere in un unico punto informazioni pratiche e aggiornate. Il progetto riguarda temi centrali per chi programma un viaggio negli Stati Uniti, come le politiche sui visti, le procedure di ingresso nel Paese, le indicazioni sulle tariffe e le informazioni relative ai controlli. Per il travel trade, si tratta di un supporto utile per rispondere con maggiore precisione alle domande dei clienti e per accompagnare la vendita della destinazione con strumenti informativi più immediati.

L’iniziativa arriva in un momento strategico per il turismo statunitense. Gli Stati Uniti si preparano infatti a una fase di forte visibilità internazionale, sostenuta da grandi eventi, dalle celebrazioni per i 250 anni del Paese e dal centenario della Route 66. In questo contesto, rafforzare la fiducia dei viaggiatori internazionali diventa un elemento centrale non solo per la promozione turistica, ma anche per la capacità degli operatori di trasformare l’interesse verso la destinazione in prenotazioni effettive.

Brand USA ha presentato le nuove iniziative durante due appuntamenti di riferimento per l’industria turistica: IPW, a Fort Lauderdale, dedicato in particolare al segmento leisure, e IMEX, a Francoforte, rivolto al mondo degli eventi e del business travel internazionale. Una doppia vetrina che conferma la volontà dell’ente di promozione di parlare a pubblici diversi, dal viaggiatore individuale agli operatori, fino ai professionisti del MICE.

“Get Facts. Get Going.” sarà sviluppato come iniziativa continuativa, integrando attività di marketing, comunicazione e formazione trade. Tra i canali coinvolti figurano campagne media nei principali mercati globali, contenuti aggiornati in tempo reale, attività di comunicazione e strumenti rivolti agli agenti di viaggio, tra cui lo USA Discovery Program, il programma di formazione di Brand USA dedicato al trade.

Un altro aspetto rilevante riguarda la collaborazione con U.S. Customs and Border Protection, finalizzata a facilitare la conoscenza di strumenti e programmi che possono rendere più fluide le procedure d’ingresso. Tra questi rientrano soluzioni come il Mobile Passport Control e i programmi per viaggiatori fidati, incluso Global Entry, già noti in diversi mercati internazionali ma non sempre pienamente compresi dai viaggiatori.

Accanto alla componente informativa, Brand USA rafforza anche il racconto emozionale della destinazione con “American Originals”. La nuova serie di contenuti valorizza persone, luoghi e tradizioni che hanno contribuito a rendere riconoscibile l’immaginario statunitense nel mondo. I primi focus sono dedicati a Monument Valley, Memphis, Texas e New York City, con temi che spaziano dal set-jetting ai viaggi gastronomici, dall’intrattenimento dal vivo alle icone culturali americane.

Per gli operatori italiani, il messaggio è chiaro: gli Stati Uniti intendono rafforzare il posizionamento internazionale della destinazione non solo attraverso l’ispirazione, ma anche attraverso informazioni più accessibili e aggiornate. In un mercato in cui il viaggiatore richiede maggiore chiarezza prima della partenza, iniziative come “Get Facts. Get Going.” possono diventare uno strumento concreto a supporto della consulenza, della programmazione e della vendita.

Il progetto conferma inoltre il ruolo di Brand USA come piattaforma di raccordo tra promozione turistica, comunicazione istituzionale e supporto al trade. L’obiettivo finale è incentivare i flussi internazionali verso gli Stati Uniti, sostenendo al tempo stesso l’economia turistica e le comunità locali che beneficiano dell’arrivo dei visitatori stranieri.

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