Certosa e Museo di San Martino a Napoli: orari e prezzi ⋆ FullTravel.it

Certosa e Museo di San Martino a Napoli: orari e prezzi

La Certosa di San Martino a Napoli è stata realizzata nel XIV secolo su progetto degli architetti designati furono lo scultore senese Tino di Camaino e il napoletano Francesco De Vito. Ecco cosa vedere, gli orari e i prezzi dei biglietti della Certosa di San Martino.

Certosa di San Martino - Napoli
Redazione FullTravel
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Nel 1325 viene fondata la Charterhouse of San Martino in Naples e gli architetti designati furono lo scultore senese Tino di Camaino e il napoletano Francesco De Vito.

Nell’arco di cinque secoli la Charterhouse of San Martino fu interessata da costanti rinnovamenti. Nel 1581, si avvia un grandioso progetto di ampliamento, affidato all’architetto Giovanni Antonio Dosio, destinato a trasformarne il severo aspetto gotico nell’attuale preziosa e raffinata veste barocca.

Il crescente numero dei monaci impose una radicale ristrutturazione del Chiostro Grande: si realizzarono nuove celle e fu rivisto l’intero sistema idrico. Il promotore di questa nuova e spettacolare veste della Charterhouse of San Martino è il priore Severo Turboli, in carica dall’ultimo ventennio del Cinquecento fino al 1607. I lavori avviati sotto la direzione di Dosio, vengono proseguiti da Giovan Giacomo di Conforto, che realizzerà la monumentale cisterna del chiostro.

Nel 1623 inizia la collaborazione con il cantiere di San Martino dell’architetto Cosimo Fanzago che, tra alterne vicende, durerà fino al 1656, pur rispettando l’originaria impostazione di stile rinascimentale toscano di Dosio, Fanzago connoterà con il segno inconfondibile della prepotente personalità ogni luogo del monastero.

Diviene ben presto responsabile dell’intero cantiere e decide di mantenere i contratti con gli stessi pittori, scultori e artigiani già collaboratori di Dosio e di Conforto. Prosegue, il progetto di ampliamento del monastero e di ammodernamento degli spazi monumentali: interviene nella chiesa, negli ambienti annessi e negli appartamenti del Priore e del Vicario. L’opera di Fanzago si caratterizza per una straordinaria attività decorativa, trasforma le tradizionali decorazioni geometriche in apparati composti da fogliami, frutti, volute stilizzate, cui gli effetti cromatici e volumetrici, conferiscono un carattere di realismo e sensualità eccezionali. La Charterhouse of San Martino diviene così, negli anni ’20 e ’30 del Seicento, un luogo di eccellenza della sperimentazione dell’ornato dell’epoca.

Negli anni successivi subentrarono alla direzione dei lavori: Bonaventura Presti, al quale appartiene tra l’altro il disegno del magnifico pavimento della chiesa; il regio Ingegnere e architetto Andrea Canale e, intorno al 1723, gli subentra il figlio Nicola Tagliacozzi Canale, più noto come incisore e creatore di apparati scenici, partecipa alla intensa espressione artistica che va sotto il nome di rococò e che si manifesta con una perfetta sintesi tra pittura, scultura e architettura.

Charterhouse and Museum of San Martino, Naples

During the revolution of 1799 the complex suffered damage and was occupied by the French. The king ordered the suppression of the Carthusians suspected of Republican sympathies, but eventually agreed to their reinstatement and the monks returned to San Martino in 1804.

When the last monks abandoned the Charterhouse of San Martino, in 1812 the complex was occupied by the military as House of War Invalids, until 1831, when it was once again abandoned for urgent restorations. In 1836 a small group of monks returned to settle in San Martino, only to leave definitively afterwards.

Religious Orders abolished and becoming State property, the Charterhouse of San Martino was designated in 1866 as a museum by the will of Giuseppe Fiorelli, annexed to the National Museum as a detached section and opened to the public in 1867.

The visit to the Charterhouse and Museum of San Martino includes: the Church, the Monks’ Apothecary, the Naval Section, the Prior’s Room, the Nativity Scene Section, the Nineteenth-century Naples, Images and Memories, the Drawings and Prints Cabinet, the Theatrical Section, the Decorative Arts Section, the Museum of the Work, and the Gothic Underground.

The Charterhouse and Museum of San Martino are located at Largo San Martino, 5 80129 Naples. Phone: 081.2294502.

Opening Hours Charterhouse and Museum of San Martino, Naples

  • open every day 8:30 am – 7:30 pm; closed on Wednesdays
  • the ticket office closes one hour earlier

Sections visitable by scheduled opening:
10:30 am: Carthusian itinerary (Museum of the Work of the Charterhouse and extension of the Prior’s Room)
11:30 am: Theatrical Section
12:30 pm: Historical Itinerary – Images and Memories of the City and the Kingdom
3:30 pm: City views itinerary – Nineteenth-century Naples and Alisio Collection
4:30 pm: Historical Itinerary – Images and Memories of the City and the Kingdom

Prices Tickets Charterhouse and Museum of San Martino, Naples

  • full price: € 6.00
  • reduced: € 3.00
  • The entrance fee and hours may vary with ongoing exhibitions
  • free: for EU citizens under 18 years old
  • free: first Sunday of every month

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