Qui è possibile ammirare una parte dei reperti acquisiti o donati nei secoli dalla Congregazione Armena, reperti archeologici proveniente da ogni parte del mondo, come ad esempio alcuni ushapti (statuette egiziane di valore apotropaico), terrecotte antiche, ceramiche e oggetti d’arte orientale come la Palla di Canton, pezzo unico d’avorio nel quale furono ricavate 14 sfere concentriche, oltre ad alcune sculture, tra cui un gesso di Canova raffigurante il figlio di Napoleone Bonaparte.
La pinacoteca ospita numerose opere di pittori armeni quali Hovhannes Aivazovski (1817-1900) e Harutiun Ajemian (1904-1965). Sul soffitto si può ammirare lo splendido dipinto del Tiepolo che raffigura un’allegoria della Giustizia.
Nella sala dedicata all’arte e storia armena sono conservati alcuni importanti reperti bronzei, numerose ceramiche, argenterie in gran parte di uso liturgico ed altri cimeli e oggetti di interesse storico della civiltà di Urartu, antica popolazione armena.
In una piccola sala del museo è conservata la mummia egiziana di Nemen Khet Amen, risalente al VII secolo e considerata una tra le meglio conservate al mondo, completa di sarcofago. Nella stessa sala è esposto un trono principesco indiano in legno di tek decorato a tarsie eburnee.
Through a small passage, you can access the real “treasure” of the island: the library of the monastery of San Lazzaro degli Armeni, built in 1740 by Mechitar and today considered the most significant collection of Armenian manuscripts preserved in the West.
The book heritage of the Armenian Mechitarist Congregation, composed of about 4000 manuscripts ranging from the 6th to the 18th century, most of which are of Armenian origin, is the result of a centuries-long operation of collecting texts and acquiring collections.
Among the preserved texts, in addition to the largest collection of Armenian periodicals and newspapers in existence, we highlight the collection of archaeology texts, donated by the Egyptian minister Artin Cerakian in the early 20th century, including two original editions of the Description de l’Égypte, a monumental work marking the birth of modern archaeology promoted by Napoleon during the Egyptian campaign. Inside the monastery we also find other objects and works of art such as ceramics, silverware, and canvases by Armenian painters. Open every day from 3:25 PM to 5:25 PM. Ticket 6.00€.

