La Settimana Santa a Taranto inizia il giorno della Domenica delle Palme, dopo le consuete celebrazioni liturgiche. E’ in questa giornata che, per ricordare l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, le due confraternite che animano questi riti si incontrano. Si tratta della Confraternita dell’Addolorata e della Confraternita del Carmine. Al centro delle attività principali vi sono le operazioni di assegnazione, all’uno o all’altra confraternita, delle statue da portare in processione, per le quali viene indetta un’asta il cui ricavato è poi destinato ad attività di beneficenza nel corso dell’anno. Processione Taranto.
Processione Settimana Santa Taranto
Processione Perdoni Taranto
A dare il via ufficiale alla Settimana Santa a Taranto è l’uscita dei Perdoni intorno alle ore 15, confratelli che in coppia girano per le maggiori chiese della città per visitare i cosiddetti sepolcri, a piedi nudi e in abito tradizionale. Tradizione vuole che i Perdoni simboleggino la figura del pellegrino in cammino verso Roma. Una volta che i Perdoni avranno terminato il loro percorso, con movimenti lenti, pesanti e dondolanti, la popolazione si prepara alla processione dell’Addolorata.
Processione Addolorata Taranto
La Processione dell’Addolorata Taranto è tradizionalmente in partenza dalla Chiesa di San Domenico Maggiore alla mezzanotte tra il Giovedì e il Venerdì Santo. A guidare il fiume di gente c’è la statua della Madonna Addolorata, accompagnata dalle coppie di poste (i Perdoni), da varie altre figure tradizionali e da musica dai toni funebri. La processione dell’Addolorata, che fa pensare alla ricerca disperata da parte della Madonna del suo figlio Gesù, si protrae fino al pomeriggio del Venerdì Santo quando, intorno alle ore 17, anche dalla Chiesa del Carmine tutto è pronto per la Processione dei Misteri.

