Weekend al mare a Ostuni, cuore candido del Salento

<> recita un vecchio ma inossidabile ritornello, che contagia anche chi decide di trascorrere una vacanza nell’estremo sud-est della Puglia, nel tacco d’Italia, tra il Mar Ionio e l’Adriatico, dove già si stanno scaldando i motori per la partenza della stagione estiva.

<<Viva lu Salentu, lu sole, lu mare, lu vientu>> recita un vecchio ma inossidabile ritornello, che contagia anche chi decide di trascorrere una vacanza nell’estremo sud-est della Puglia, nel tacco d’Italia, tra il Mar Ionio e l’Adriatico, dove già si stanno scaldando i motori per la partenza della stagione estiva.
Di anno in anno, questo estremo lembo di Penisola, che i romani chiamavano finis terrae, attrae un numero crescente di turisti e visitatori, che vengono sedotti dalla bellezza dei paesaggi, dalle architetture dei borghi, dal mare, qualificato come uno dei più puliti d’Italia, dalla buona cucina, dall’eleganza fiera della gente, dall’amore per le tradizioni e le feste popolari.

Ostuni, la città bianca, è la porta settentrionale del Salento, adagiata su un colle alto poco più di 200 metri, è una specie di squarcio candido nel rosso della terra punteggiata di ulivi e nel grigio dei muretti a secco.
In Piazza della Libertà, ai piedi della città vecchia, svetta la colonna con la statua del patrono Sant’Oronzo, festeggiatissimo ogni anno, a fine agosto, con un sontuoso corteo di cavalieri vestiti di ricchi abiti rossi.
Imboccata via Cattedrale, si inizia a salire nel borgo antico, mosso da grovigli di stradine, che sfociano in minuscole corti e in piazzette inaspettate. Dal bianco dominante si stacca l’ocra dei portali, degli stemmi e degli archi, che abbelliscono le facciate delle case nobili, tutti scolpiti nella “pietra gentile” di Ostuni.
Superata la Chiesa delle Monachelle o di San Vito (XVIII sec.), con la cupola ricoperta da colorate maioliche napoletane, si arriva finalmente alla cima del colle, in Largo Trichera, sul quale si affaccia la bellissima Cattedrale quattrocentesca, il simbolo di Ostuni, straordinario esempio di gotico fiorito, dichiarata monumento nazionale agli inizi del 1900.

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