Virus Zika: Alitalia rimborsa donne incinte per voli zone a rischio

Alitalia scende in campo per tutelare le donne incinte che hanno prenotato voli su zone a rischio.

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L’allarme derivante dal virus Zika sta imponendo dei ripensamenti in chi ha programmato viaggi nelle zone maggiormente a rischio.
Sono le donne in stato di gravidanza a rischiare gravissime conseguenze per il nascituro, nel caso di temuto e malaugurato contagio.
Per questo motivo nel mondo del travel alcune grandi aziende si stanno muovendo in favore delle proprie clienti.
Alitalia ha infatti deciso di voler fornire assistenza o rimborsi a tutte le clienti in stato di gravidanza che vorranno cancellare oppure modificare il proprio volo.
Naturalmente la misura speciale è riferita a voli verso le mete a rischio contagio da virus Zika, quali dunque Brasile, America Latine e alcune aree dei Caraibi.
In tali circostanze, si potrà richiedere una modifica, andando a cambiare l’itinerario di viaggio senza dover pagare alcuna penale.
Altrimenti si potrà richiedere il rimborso totale del prezzo del volo già prenotato.
In entrambi i casi si potrà ottenere la facilitazione per se stesse e per il proprio accompagnatore.
Per poter procedere con l’apertura di una pratica di rimborso o di modifica del volo, si dovrà fornire un certificato medico in cui si attesta lo stato di gravidanza e in cui si specifichi che sussiste un pericolo di infezione da virus Zika.

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La richiesta potrà essere inoltrata tramite canali ufficiali entro il 29 febbraio 2016 e sarà riferibile a voli prenotati – con biglietti emessi, dunque – in data antecedente a quella del 1° febbraio 2016.
Per maggiori informazioni e per assistenza per l’invio della pratica, Alitalia mette a disposizione il servizio clienti raggiungibile al numero 892010 oppure, se ci si trova all’estero, al numero +39 06 65649.

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