Vie del vino, la top 10 in Italia

Il vino e la sua degustazione: una passione che coinvolge sempre più persone, attratte dalla naturalità del prodotto e dalla sapienza nel trattare le uve. L'Italia è terra ricca di ottimi vini dunque, per chi volesse dedicare almeno un weekend all'enoturismo, ecco pronta una carrellata di vie del vino: le più belle località e le migliori mete a sfondo vitivinicolo d'Italia.

A suggerire le migliori località dove trascorrere un weekend al sapor di buon vino è la community di TripAdvisor, sulla base delle recensioni postate nel corso del tempo.
A capeggiare la classifica troviamo Asti, patria dello spumante e del Barbera. Di bei posti ce n’è in tutta Italia, così – in un viaggio da nord a sud della penisola, ecco la top 10 delle migliori vie del vino:

1. Asti, Piemonte
La capitale dello spumante e del Barbera è una città a misura d’uomo, né troppo grande né troppo piccola, e anche grazie al suo impianto urbanistico di concezione medioevale, offre l’atmosfera ideale per chi va in cerca della miglior cantina dove brindare con un eccellente calice di vino.
“Appena fuori dal centro di Asti, la località di Canelli è il cuore storico dello spumante Asti. Le case produttrici si sono sviluppate sul dorso della collina e le loro cantine sono scavate direttamente nella roccia. Oggi i chilometrici canali sotterranei offrono agli amanti del vino un museo unico, noto col nome di Cattedrale sotterranea del vino”, spiega un viaggiatore di TripAdvisor.
Hotel consigliato ad Asti: Hotel Aleramo.

2. Marsala, Trapani, Sicilia
Questo antico punto di attracco navale, prima cartaginese e romano, poi arabo, trae il suo nome dall’espressione ataba “Marsah-el-Allah” (“Porto di Dio”) e deve la sua fama al vino al quale ha regalato il nome – vino che sta conoscendo una seconda giovinezza sulle tavole internazionali. La cultura del vino è molto sentita a Marsala e rivive ogni giorno grazie all’enoteca pubblica, ai due musei privati e alle molte cantine visitabili.
“La visita alle storiche cantine Florio fa tornare indietro nella storia della Sicilia e del vino. Non è da meno la visita alle cantine Pellegrino. Interessanti anche le cantine Donnafugata e Caruso e Minini”, commenta un viaggiatore di TripAdvisor.

3. Montepulciano, Siena, Toscana
Tra i colli senesi, dove è arroccato questo affascinante borgo, l’inizio della coltivazione della vite zone risale ad epoche antichissime: alcuni vigneti sulle colline del paese risalgono addirittura all’epoca etrusca. Fondato in epoca romana, Montepulciano conserva ancora intatto il suo affascinante centro storico, costellato di monumenti, palazzi e chiese. La fama di questo paese ricco di cultura e di arte rimane però legata al suo prodotto più rinomato, il vino Nobile, la cui esistenza è già attestata da un documento del 1829.
“Io e mia moglie abbiamo passato un fine settimana a Montepulciano. Sono state giornate rilassanti e allietate da un tour delle cantine all’interno della cittadina, con degustazioni del fantastico Nobile di Montepulciano”, racconta soddisfatto un viaggiatore di TripAdvisor.
Hotel consigliato a Montepulicano: Hotel I Due Cigni.

4. Greve in Chianti, Firenze, Toscana
A metà strada tra Firenze e Siena, sin dal medioevo Greve in Chianti era un importante centro commerciale. La piazza del mercato, di forma triangolare e cintata dai portici, è davvero suggestiva ed è qui che, nella seconda settimana di settembre di ogni anno, si celebra la rassegna del Chianti Classico.
“Qui abbiamo fatto il miglior tour del vino possibile. La nostra guida era preparata e gentile. Dopo aver visto i luoghi in cui il vino si produce, finalmente l’abbiamo assaggiato. Il momento migliore del nostro viaggio”, ricorda entusiasta un viaggiatore di TripAdvisor.
Hotel consigliato a Greve in Chianti: Albergo del Chianti.

5. Montefalco, Perugia, Umbria
Terra famosa per l’olio ed il vino e patria del Sagrantino di Montefalco, questo paese domina la valle fino a Spoleto e per la sua posizione viene anche chiamato “la ringhiera dell’Umbria”. Ovunque a Montefalco si avverte quanto la cultura del vino e i processi legati alla sua produzione siano parte integrante della vita locale.
“Consiglio davvero un tour guidato delle cantine. Noi l’abbiamo fatto e ne abbiamo visitate due al mattino, poi il pranzo, e altre due cantine il pomeriggio. I cantinieri sono stati molto accoglienti, ma senza una guida non li avremmo mai trovati e ci saremmo persi una giornata fantastica”, raccomanda un viaggiatore di TripAdvisor.

6. Montalcino, Siena, Toscana
Sin dal ‘300, Montalcino figurava tra i più fiorenti centri agricoli e artigianali e proprio l’agricoltura e l’artigianato sono ancora oggi la forza economica ed occupazionale di questo paese, il cui nome è indissolubilmente legato al Brunello, uno dei fiori all’occhiello delle eccellenze enologiche del Belpaese.
“È stato la prima tappa del nostro tour del vino in Italia e direi anche uno dei migliori ricordi della nostra vacanza. Dopo aver scoperto le fasi produttive delle aziende vinicole, ci si siede per assaggiare il meraviglioso Brunello e il miele locale. Siamo rimasti affascinati dal luogo e, ovviamente, abbiamo acquistato molti vini”, ricorda un viaggiatore di TripAdvisor.
Hotel consigliato a Montalcino: Hotel Brizio.

7. San Gimignano, Siena, Toscana
La Vernaccia di San Gimignano era già conosciuta e apprezzata nel 1276, come documentano alcuni versi del Purgatorio di Dante Alighieri dedicati a questo pregiato vino: “Dal Torso fu, e purga per digiuno l’anguille di Bolsena e la Vernaccia “. La fama di questo paese, tuttavia, non è dovuta solamente alla notorietà dei suoi vini ma anche alla suggestiva bellezza del suo borgo medioevale.
“Mi sono fermato a San Gimignano per fare un assaggio di vino e comperare qualche bottiglia di Vernaccia e sono stato accolto da una gentilissima signora che mi ha fatto provare tutti i vini che producono in azienda, da agricoltura biologica. Sono stato accompagnato anche nelle cantine e assistere all’imbottigliamento di un ottimo Rosato è un’esperienza da provare”, afferma un viaggiatore di TripAdvisor.
Hotel consigliato a San Gimignano: Hotel Casolare Le Terre Rosse.

8. Avola, Siracusa, Sicilia
Affacciato sulla costa ionica della Sicilia, questo paese ha dato il suo nome al famoso vino Nero d’Avola, la cui origine è indissolubilmente legata ai vitigni della cittadina.
“Una tappa imperdibile se fate un viaggio in Sicilia. Questo piccolo paradiso, oltre alla bellezza della cittadina, offre una magnifica spiaggia e degli ottimi ristoranti. Il posto ideale dove respirare lo spirito dell’isola”, assicura un viaggiatore di TripAdvisor.

9. Castelvetro, Modena, Emilia Romagna
Comune del modenese adagiato fra le colline che precedono l’Appennino, Castelvetro vanta una fama indiscussa per il suo Lambrusco Grasparossa. Qui, ogni anno, nel mese di settembre, si tiene la Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro di Modena, occasione in cui diversi viti-vinicoltori espongono i loro prodotti nella piazza principale del paese. Quest’anno la sagra, giunta alla 43° edizione, si terrà dal 18 al 26 settembre 2010.
“La piccola Castelvetro è ideale per un soggiorno romantico abbinato alla visita del territorio e alla scoperta enogastronomica. Inoltre è in posizione perfetta per visitare Parma, Bologna e Modena, in giornata”, spiega un viaggiatore di TripAdvisor.

10. Barolo, Cuneo, Piemonte
La patria del Barolo è dominata dal castello della Marchesa Faletti, la stessa che scoprì la particolare formula di questo vino. Il suo palazzo – acquistato dal Comune nel 1971 – è ancora oggi una tappa obbligata per gli estimatori di questo celebre vino. Qui ha sede, infatti, l’enoteca regionale del Barolo, gestita dagli undici comuni che lo producono. Nell’enoteca, ricavata dalle antiche cantine, si può acquistare il vino e accedere alle stanze del castello, dove visse anche Silvio Pellico, dedicate all’arte del cantiniere e del vignaiolo.
“Non avevo mai visto un paese dove la storia del vino si respiri così profondamente. Addirittura quasi non si trovano dei bar, tante sono le enoteche. Qui il cibo è grandioso e i vini incredibili: ovviamente il Barolo, ma anche Barbera, Nebbiolo, Arneis”, commenta entusiasta un viaggiatore di TripAdvisor.

Informazioni utili

Cosa vedere a   Dove dormire a