Viaggio di Pasqua in Eritrea

Eccoci al consueto appuntamento con la Pasqua, che trascorreremo ancora una volta visitando l'Eritrea.

Un viaggio breve ma intenso che ci permetterà di conoscere ed apprezzare questo fantastico paese, sospeso tra Africa e Arabia, tra passato e futuro, tra mare e montagna. Dal 3 al 10 aprile viaggeremo in bus per godere dei paesaggi e degli incontri casuali: la carovana di cammelli dei nomadi pastori, i Rashaida nomadi della costa, che caricano le tende sul moderno pickup quando si trasferiscono altrove, un assaggio di Dancalia alla ricerca degli struzzi. Keren, con il colorato mercato del lunedì; i giganteschi sicomori di Segeheniti.
E una fantastica corsa con il treno a vapore che scende i ripidi tornanti dall’Asmara a Massaua, tra viadotti mozzafiato e ardite gallerie. Durante la cerimonia del caffè a bordo il personale ci ricorderà che sono stati gli italiani a volere e a costruire la strada e la ferrovia, per collegare la capitale Asmara al porto commerciale di Massaua.
Massawa, città sonnolenta e fatiscente, solo un ricordo della vivace ed allegra città portuale di un tempo, dove si trovava ogni tipo di merce, crocevia tra l’Europa, l’Africa, l’Arabia e l’Oriente. Alloggeremo all’Asmara all’Hotel Intercontinental, a Keren e Massaua nei migliori alberghi esistenti.
Assaggeremo la cucina tradizionale: ottimo pesce freschissimo proveniente dalle barche da pesca locali a Massaua, capretto sull’altipiano, e, retaggio della lunga presenza italiana, spaghetti. Insieme allo “zighinì” (tipico spezzatino locale) sono considerati piatto nazionale. Gusteremo un ottimo espresso o cappuccino seduti ai tavolini all’aperto di uno dei tanti caffè dell’Asmara.
Viaggeremo in piccolo gruppo per meglio apprezzare le bellezze nascoste del paese, e per incontrare con rispetto gli abitanti, ancora non abituati a grandi flussi turistici.

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