Viaggi sempre più mobile, sfida a Google dagli smartphone

Smartphone e travel
Smartphone e travel

La sfida a Google, colosso incontrastato dei motori di ricerca e dell’advertising, potrebbe passare attraverso il mobile. Ne sono più che convinti gli osservatori dell’industria travel che prevedono un futuro roseo per gli smartphone e le applicazioni del mondo dei viaggi mentre Google, che da anni detta legge in Internet,  potrebbe vedere vacillare il modello di business costruito in questi anni. E’ quanto emerge dal World Travel Market di Londra, la più grande manifestazione europea dedicata ai viaggi e le vacanze.

L’industria del travel che in Internet è stata una delle prime a percepire le potenzialità della Rete e la sua penetrazione capillare sembra abbia raccolto la sfida del mobile che in Europa sta crescendo con dati molto significativi. Negli USA gli smartphone (si pensi a iPhone, BlackBerry, etc.)  rappresentano una realtà consolidata e le applicazioni dedicate al mondo dei viaggi e vacanze sono molto diffuse. In Europa la situazione non è la stessa ma il tasso di crescita del mercato è molto interessante. In Italia, invece, si paga lo scotto delle infrastrutture che non sono adeguate alla diffusione capillare degli smartphone. La banda larga è ancora una realtà per pochi e manca una presa di coscienza soprattutto a livello verticistico.

Secondo Ovum, la rivoluzione del mobile dovrebbe avvenire a partire dal 2014 quando i dispositivi raggiungeranno una diffusione del 92% e le applicazioni del settore viaggi altrettanto mentre Internet segnerà il passo insieme al suo attore principale, Google. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Euromonitor International secondo la quale nel 2015 il 50% degli europei utilizzeranno uno smartphone per prenotare una vacanza. Queste affermazioni vanno a braccetto con quanto affermato da Chris Anderson, direttore di Wired USA, durante lo IAB Forum di Milano ovvero che lo Web è Morto perché il mobile rappresenta già il futuro prossimo. E l’Italia? Come risponderà a questa ennesima ondata di novità?

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