Viaggi online, nuove alleanze per un business che cambia

Vacanze online e il business che cambia
Vacanze online e il business che cambia

Il settore dei viaggi online è sempre in fermento. In piena sintonia con l’idea del viaggio, dello spostamento, del nuovo che arriva, anche la filiera è sempre in movimento. Nuove strategie di mercato ed alleanze campeggiano sui giornali specializzati e sui magazine economici. Qualche giorno fa ho riferito del tentativo di acquisto di Opodo da parte della cordata Permira e Axa Private Equity che avevano già acquisito rispettivamente eDreams e Go Voyages. L’esito di quest’operazione ancora non è stato reso noto. Intanto nuove strategie di mercato si vanno sempre più consolidando.

Le alleanze delle società del settore viaggi e le ricadute sui consumatori
Ho letto sull’“Economist” un’interessante articolo su come queste nuove alleanze potrebbero impattare sul consumatore finale.  Un mercato fatto da pochi player, secondo alcuni, potrebbe condizionare il prezzo finale. Le strategie degli ultimi mesi, pertanto, potrebbero influenzare i prezzi delle vacanze con “spese” a carico dei consumatori che dovranno sottostare a “cartelli” fatti da pochi. A questa visione si contrappone un’altra che, invece, proprio da queste alleanze vede il futuro del settore delle vacanze online più rinsaldato. Una maggiore forza contrattuale, dunque, potrebbe portare a prezzi finali ridotti grazie ai grandi numeri.

Il business dei viaggi online che cambia
Intanto il business delle società di vendita viaggi online sta mutando. Fino a poco tempo fa il mercato di questi player si fondava totalmente sulla vendita dei viaggi e vacanze. Lo scenario futuro, con mutamento già in atto, illustra una realtà leggermente diversa.  Una buona fetta degli incassi non arrivano più dalla mera vendita ma anche dalla pubblicità (vedi Lastminute.com). Un business mix che sembra essere premiante grazie alla diversificazione di incasso. Con questa nuova visione, tuttavia, entra in gioco il brand che deve essere sempre più rafforzato al fine di creare un’immagine dell’azienda sempre più importante agli occhi degli investitori e degli stessi utenti/clienti.

Nuovi scenari si aprono nella vendita di biglietti aerei online
Anche il mercato dei voli sta subendo drastici mutamenti. American Airlines, compagnia aerea statunitense, è stata estromessa da Expedia perchè invita gli utenti/clienti ad acquistare direttamente sul proprio sito. L’iniziativa di American Airlines ha fatto molto discutere. L’atto di forza della compagnia americana non è passata inosservata agli stessi competitor. L’idea di vendere i biglietti aerei direttamente sul sito della compagnia aerea piace alle società del trasporto aereo ma anche agli stessi consumatori finali che potranno così acquistare biglietti aerei a prezzi più contenuti grazie all’eliminazione dei costi di agenzia. D’altronde i GDS (Global Distribution System ovvero dei grandi database nei quali le agenzie cercano voli, hotel e vacanze da proporre al cliente finale) di Amadeus (proprietaria di Opodo in questi guirni in vendita), Sabre e Galileo negli Stati Uniti stanno diventando sempre meno utilizzati grazie ad un mondo, quello del Web, che ha radicalmente cambiato sia l’approccio commerciale e sia le tecnologie. In Europa il mondo dei viaggi ancora è condizionato dall’uso dei GDS che continuano a rivestire importanza ma il futuro passa assolutamente da questi nuovi tipi di approccio. La prenotazione diretta dei voli, ad esempio, sono certa che presto potrebbe passare solo attraverso i siti delle compagnie aeree o siti partner, andando ad accorciare la filiera (bypass del GDS) a tutto vantaggio del consumatore anche perchè alle agenzie di viaggio oramai rimangono solo briciole dalla vendita dei voli. Ryanair docet!

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