Viaggi in Libia: Farnesina conferma lo sconsiglio, a chi rivolgersi

I viaggi in Libia sono in questo momento da evitare: lo sconsiglio della Farnesina mette in guardia chi sta pensando di partire. Ecco le informazioni utili per contattare Ambasciata e/o Consolato.

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Non è il momento di partire o di organizzare viaggi in Libia: la situazione nel paese si sta facendo nuovamente incandescente e ciò ha indotto la Farnesina a divulgare una nota ufficiale di sconsiglio.
Sul sito viaggiaresicuri.it, infatti, è apparso nella giornata di mercoledì 12 settembre l’avviso secondo il quale si sconsigliano assolutamente le visite di natura turistica in Libia.
Per chi invece dovesse recarsi lì per motivi di lavoro, la Farnesina consiglia cautela nel valutare i termini dello svolgimento delle visite in Libia, soprattutto in zone lontane dalle aree metropolitane.
Si fa infatti presente che, visti i recenti fatti di cronaca (l’attacco all’ ufficio di rappresentanza degli Stati Uniti d’America a Bengasi che ha causato la morte di quattro persone) appare chiaro che le autorità libiche attualmente non possono assicurare un capillare controllo del territorio.
Per chi proprio non potesse fare a meno di recarsi in Libia, il consiglio è di segnalare la propria presenza sul sito dovesiamobelmondo.it e di prendere nota dei contatti utili per mettersi in comunicazione con l’ambasciata italiana e il consolato.
Ecco in dettaglio a chi rivolgersi:

  • Ambasciata d’Italia a Tripoli:
    indirizzo: Shara Uahran, 1 – Dhara, Tripoli
    e-mail: ambasciata.tripoli@esteri.it
    telefono: +218.21.3334131-32 (fisso); +218 213331193 (fisso); +218.91.3201848 (cellulare di servizio).

     

  • Consolato Generale a Bengasi:
    e-mail conbeng.mail@esteri.it.
    Telefono: 092 4223147; dall’estero: +218 92 4223147.

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