Valli di Tures e Aurina, il paradiso degli sport estremi

E' la valle degli "estremi": la più nord della penisola e, da qualche tempo, la meta preferita di tutti gli appassionati di sport estremi, quelli in cui è più forte la sfida con se stessi e più diretto il contatto con la montagna vera.

Valle di Tures © Diritti riservatiValle di Tures © Diritti riservati

Avventure ed emozioni mozzafiato che d’estate nelle Valli di Tures e Aurina (Alto Adige – Südtirol) ruotano soprattutto tra acqua e cielo: rafting, canyoning e hydrospeed nel fiume Aurino e nei torrenti che attraversano gli altipiani e i boschi di larice, parapendio e deltaplano nell’azzurro dell’Alto Adige, ma anche corda alta (percorsi-avventura tra gli alberi, tra ponti tibetani e arrampicate artificiali), arrampicata su roccia e avventure ad hoc per i bambini. Ma è per le discipline estreme invernali che la Valle Aurina sta diventando sempre più famosa tra gli sportivi più temerari e alla ricerca di forti sensazioni. E se gli appassionati di sci possono godere delle oltre 80 cime che superano i 3000 metri d’altitudine, i ghiacciatori hanno, invece, a disposizione maestosi ghiacciai e suggestive cascate gelate.

Dal più piccolo rigagnolo d’acqua alle cascate più imponenti, l’inverno in Valle Aurina è tutto neve e ghiaccio: il luogo ideale per confrontarsi con il fascino e le insidie della montagna, tra balletti verticali e arrampicate entusiasmanti. Conosciuta e frequentata inizialmente dai pionieri di questi sport (qui è di casa il famoso alpinista estremo Hans Kammerlander) e da alcuni alpinisti locali, oggi la Valle Aurina è il paradiso anche dei principianti e di coloro che vogliono migliorare la propria tecnica, ed anche le strutture e le offerte sono state al passo coi tempi. Oltre a numerose scuole di arrampicata, a Campo Tures, ad esempio, è stata eretta una torre di ghiaccio artificiale di 18 metri che permette di avvicinarsi a questa disciplina in tutta sicurezza.

A tutto divertimento ed emozione anche la novità dello “snowrafting”, la discesa dalle piste con un gommone, mentre all’insegna della tradizione, le escursioni con le racchette da neve, le mitiche “ciaspole”, che mantengono sempre inalterato il loro fascino, e i romantici itinerari a bordo di slitte trainate dai cavalli, a cui si aggiungono spettacolari cavalcate nella neve. E dopo una intensa giornata all’insegna dello sport e della natura, la Valle Aurina offre al visitatore un tuffo nella tradizione e nel folklore locale nei suoi 14 tipici paesini, l’incontro con la cultura e la storia nella visita al Castello di Tures o alla cinquecentenaria miniera del Predoi, e il profumo e i sapori della prelibata gastronomia altoatesina, tra canederli, speck e dolcissimi strudel di mele.


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