Valdaora in un bicchiere a Vinissima

I latini la sapevano lunga sul vino. Benché sulle mense di Apicio o di Columella, a dirla tutta, non comparissero vini eccezionali.

VinissimaVinissima

Anzi, per renderli graditi al palato si ricorreva alla speziatura e all’allungamento con acqua. Se i suddetti personaggi romani, grandi esperti di enogastronomia dell’epoca, potessere recarsi oggi in Valdaora, Sudtirolo, patria della 35ª edizione di “Vinissima nel Parco”, tra il 31 luglio e il 1 agosto 2006, strabilierebbero e il loro famoso motto “in vino veritas” acquisterebbe un sapore sconosciuto. Un sapore pieno, avvolgente come quello dei vini sudtirolesi, vanto dell’enologia italiana e non solo di quella. Ne sono consapevoli in Valdaora, il comprensorio dolomitico vanto dell’Alto Adige (Valdaora di Sopra, di Mezzo e di Sotto, con Sorafurcia)? Sì, lo sanno talmente bene che invitano nei loro piccoli paradisi montani e valligiani tutti coloro che del turismo estivo fanno uno splendido mix: piacere condiviso, ma anche straordinaria occasione per alimentare la propria conoscenza di tutto ciò che di bello e di buono un territorio è in grado di offrire. Celebrata in grande stile, ma con la semplicità, la schiettezza e la grande simpatia che contraddistinguono questo popolo gentile, “Vinissima”, Degustazione Vini nel parco di Valdaora di Mezzo, è un grande momento aggregante anche per chi muove i primi, timidi passi, nella galassia enologica italiana e straniera. La guest star, l’ospite di riguardo, quest’anno è il Piemonte con la sua migliore produzione enologica. Il resto è allegria: tutta una festa di colori, profumi, sapori, effluvi, retrogusti e bouquet sui quali disquisiranno i più esperti (chi resisterà alla tentazione di esibire le proprie conoscenze sul vino, scagli la prima pietra) e che attireranno irresistibilmente i neofiti (da tenere a mente: bere poco e bere bene). Tutta la Valdaora in un bicchiere, si potrebbe dire: sensazioni di albe limpide e di tramonti struggenti tra le cime dolomitiche stagliate nel blu, variazioni di tinte tra prati in fiore e superbe conifere, scrosciare argentino di ruscelli purissimi, che il palato tradurrà in piacere puro. Rinnovato più di un centinaio di volte, tante sono le varietà di vini tirolesi, esaltato dalle note allegre delle musiche popolari, innamorato dei sorrisi incantevoli delle belle ragazze valdaorine.
Alziamo i calici e non lasciamo perdere un’opportunità per conoscere le meraviglie della Valdaora. Le offerte di soggiorno spaziano dall’ Hotel a 4 stelle al Garni (piccoli alberghi a conduzione familiare), fino alla possibilità di pernottare nei Masi (gli agriturismi). I prezzi partono, in alta stagione, da 70-80 euro a persona in mezza pensione e dai 20 euro al giorno per l’appartamento negli agriturismi.


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