Vacanze in Val Senales tra snowboard e cultura

Un paradiso per gli amanti dello sport e allo stesso tempo patria di culture montane e antiche tradizioni. E’ la Val Senales, splendida vallata circondata da cime di oltre 3 mila metri, nel versante sud delle Alpi, meta di sciatori, snowboarder, ma anche dei bramosi di cultura.

La Val Senales è facilmente raggiungibile sia dal nord che dal sud Italia. Certo, per chi vive in meridione, e preferisce risparmiare ore e ore di autostrada, ma anche denaro, può approfittare dei pacchetti con alberghi e voli economici, atterrando a Bolzano, Verona o Venezia, non lontane dalla Val Senales.
Val Senales è infatti rinomata per il suo ghiacciaio,  ma anche  per il ritrovamento dell’ “Uomo venuto dai ghiacci”, detto affettuosamente Ötzi, meglio noto come “Mummia di Similaun”.
Attualmente il suo corpo è conservato nel museo archeologico dell’Alto Adige, a Bolzano, mentre, nella valle in cui è stato scoperto, è stato realizzato l’Archeoparc. Si tratta del primo museo archeologico dell’Alto Adige dove è possibile rivivere un passato lontanissimo, respirando atmosfere di un tempo ormai andato.
L’Archeoparc si trova a Madonna di Senales,  a circa 1.500 metri, e ripercorre la vita degli antichi abitanti della valle, fra cui Otzi. L’uomo emerso dal ghiacciaio visse tra il 3300 e il 3200 a.C. , nell’età del rame, ed è stato scoperto nel 1991, ai piedi delle Alpi Venoste. Secondo gli studi, l’uomo, che è riuscito a conservarsi grazie alle favorevoli condizioni climatiche all’interno del ghiacciaio, era originario di Bressanone e il suo ceppo genetico non risulta più presente. La notizia del ritrovamento ha avuto un notevole impatto mediatico in tutto il mondo, tant’è che Brad Pitt si è perfino tatuato i contorni della mummia sull’avambraccio. La curiosità è salita alle stelle raddoppiando i click sul link del museo.
La Val Senales vanta anche il parco naturale del Gruppo di Tessa, ricco di una variegata gamma di specie animali e vegetali, sempre più rari. Si tratta di un’area naturale protetta, istituita del 1976 che si sviluppa su una superficie di oltre 33 mila ettari e prende il nome dal gruppo montuoso Tessa nelle Alpi Venoste.
Tra gli eventi culturali da non perdere, la visita al ‘Castel Juval’, il castello medievale arroccato su un’altura in Val Venosta, che dall’83 è diventato la residenza estiva del celebre alpinista Reinhold Messner, il quale lo ha adibito a museo.
Qui vengono custoditi dipinti delle imponenti montagne sacre, una raccolta di cimeli tibetani e di maschere di tutti e cinque i continenti. Per visitare il castello bisogna approfittare dei mesi in cui l’alpinista non c’è. Altre attrazioni culturali sono il museo permanente dei ghiacci, il Santuario di Madonna di Senales e l’antico convento certosino.
Per i più sportivi, la Val Senales offre l’opportunità di praticare sport invernali durante tutto l’arco dell’anno. Il ghiacciaio, nel cuore delle Alpi, garantisce la neve sia d’inverno che d’estate e vanta  un comprensorio sciistico moderno e adatto a tutti, principianti ed esperti, sciatori e snowboarder. Per questi ultimi il divertimento è garantito  anche grazie alla presenza di uno snowpark di 120 mila metri quadrati, che ammalia anche i freestyle-skirider.
Il comprensorio è adatto anche ai più piccini, grazie al suo asilo nido che accoglie bambini dai quattro anni in su, i quali possono divertirsi in un parco giochi tutto per loro, costruendo pupazzi e scivolando sulla neve, sempre assistiti da personale qualificato. Nel campetto scuola, invece, i piccoli possono muovere i primi passi sulla neve, al fianco dei maestri, e allo stesso tempo divertirsi nella grotta della neve o nella tenda degli indiani.
Il tutto immerso in un paesaggio surreale, dove rilassarsi e respirare a pieni polmoni lontano dal caos cittadino.

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