Vacanze in Marocco tra mare e benessere

Estate densa di novità per un paese magnifico come il Marocco, che, accanto alle sue già numerose bellezze e attrattive, riserva eventi significativi.

Prima di tutto, l’apertura di una nuova stazione balneare: Saidia, sulla costa mediterranea, a circa 40 minuti d’auto dall’aeroporto internazionale di Oujda e a meno di due ore di volo dalle principali città europee. Adagiata su un ampio litorale sabbioso lungo circa 7 km, Saidia propone sia alberghi, che residence e case vacanza. Punto di forza è il porticciolo, in grado di offrire ormeggio a ben 800 natanti, dotato anche di un cantiere per la riparazione e il rimessaggio delle barche, di una scuola di vela e di un Museo del Mare. Saidia vuole inoltre essere una base ideale per chi, alla classica vita di spiaggia, ama abbinare lo sport, il golf, il wellness termale e l’escursionismo. Da qui, si aprono le porte della regione orientale del Marocco, un’area densa di ricchezze storico-culturali, come la casbah di Saidia, l’Oasi di Figuig, la Médina di Oujda o i siti archeologici della Grotta del Cammello e della Grotta dei Piccioni. E non è tutto: entro il 2010, il Marocco intende inaugurare anche altre cinque stazioni balneari, distribuite sulla costa atlantica, che, assieme a Saidia, daranno corpo al Plan Azur, un piano di interventi volto ad arricchire l’offerta turistica e proporre nuove opportunità di investimenti ai partners professionali. Un altro evento di grido viene infine da Marrakesch, dove il prossimo 29 settembre, dopo un’accurata ristrutturazione, riapre La Mamounia, il leggendario palazzo moresco convertito in grand hotel, che propone agli ospiti un’atmosfera nuova, caratterizzata da accenti arabo-andalusi. La Mamounia è un pezzo di storia della città, situato a pochi minuti dalla celebre Koutoubia, nella famosa piazza di El Fnaa, e affacciato su un parco lussureggiante, con oltre 17 ettari di palmizi, banani, buganvillee, gelsomini, alberi di mimosa e aiuole colme di ogni genere di fiori. Con una Spa di oltre 2500 meri quadrati, il benessere sarà uno degli aspetti di maggior rilevo del nuovo La Mamounia, assieme alla cucina: quella francese affidata al famoso chef parigino Jean-Pierre Vigato; quella italiana affidata al non meno famoso Alfonso Iaccarino, e quella marocchina, esaltata dalla superba cornice del ristorante, affacciato sulla Medina di Marrakesch e sulle montagne dell’Atlante.

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