Vacanze di Natale, previsto un calo di presenze in montagna

Vacanze Natale
Vacanze Natale

Un Natale decisamente sottotono quello che si aspettano gli operatori turistici. Secondo l’Osservatorio Italiano del Turismo Montano, Skipass panorama turismo, è questa la tendenza per le vacanze invernali che non dovrebbe allontanarsi di molto dalle vacanze invernali dello scorso anno.

Per il 52% degli operatori turistici, a Natale segnerà ci sarà un calo di presenze rispetto agli anni precedenti, mentre Capodanno dovrebbe presentare una situazione stazionaria.  Per il 18% degli albergatori a Capodanno ci sarà un aumento di fatturato.  Bene il periodo dell’Epifania durante il quale gli operatori (circa il 18%) prevedono un aumento delle presenze.

Per quanto riguarda Gennaio, le richieste sembrano orientate verso le settimane bianche (stranieri) e i weekend (italiani). Per Febbraio le previsioni sembrano abbastanza buone in considerazione del fatto che quest’anno il carnevale cade in questo mese. A Marzo dovrebbe resistere ancora l’offerta neve.

Prenotazioni in aumento sul web
Il 48% delle strutture ricettive prevede un aumento delle prenotazioni sul Web mentre la collaborazione con i Tour Operator e le Agenzie di Viaggio dovrebbe subire una leggera flessione. Il 30% delle strutture ricettive della montagna bianca italiana non apprezza gli intermediari.

Vacanze neve
Vacanze neve

Infine, questi i fattori che condizioneranno l’offerta:

  • aperture concentrate nel periodo 1/5 dicembre; per le festività dell’Immacolata Concezione (8 dicembre) sarà aperta l’82% dell’offerta ricettiva della montagna bianca nazionale. Solo in alcune strutture e località la stagione invernale prenderà avvio da fine novembre;
  • ben il 36% delle strutture ricettive della montagna bianca italiana offrirà nuovi servizi rispetto allo scorso anno. Gli investimenti più rilevanti sono stati effettuati per la realizzazione del centro benessere e/o l’ampliamento di quello esistente, per il rinnovo dei locali (soprattutto aree après ski), per la creazione di aree per bambini, sino all’installazione di wi-fi, servizio sky, convenzioni con guide alpine, possibilità di acquisto skipass in hotel, etc.;
  • i prezzi delle settimane bianche sono sostanzialmente rimasti invariati rispetto allo scorso anno; solo il 16% delle strutture ha aumentato le tariffe delle settimane bianche, e trattasi di strutture localizzate nelle località più prestigiose della nostra montagna italiana;
  • per quanto riguarda i week end, gli albergatori hanno in generale aumentato i prezzi in misura variabile tra il 2 ed il 10% (i maggiori incrementi si registrano in alcune località della Valle d’Aosta, dell’Alto Adige e del Veneto). Altro dato interessante: non esistono offerte promozionali né offerte scontate per i fine settimana;
  • in merito all’andamento complessivo, le attese sono di una sostanziale stabilità rispetto allo scorso anno, con un leggero calo delle presenze italiane ed un incremento delle presenze straniere, grazie soprattutto ai mercati dell’Est Europa (Russia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria).

Clicca su una stella per votare!

Voto medio / 5. Voti:

 Se vuoi rimanere aggiornato sulla destinazione Senza categoria iscriviti alla nostra newsletter
Informazioni su Anna Bruno 396 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

1 Commento

  1. Da osservare il volume d’affari derivante dalla presenza straniera. Interessante sapere se gli italiani che vanno in settimana bianca sono unità singole ( singles ) oppure famiglie, e da quante persone sono composte quest’ultime al fine di capire qual’è il livello del reddito annuo dell’unità in esame necessaria per potersi permettere la settimana bianca, considerando globalmente lo status sociale connesso ( case di proprietà, tipologia d’impiego, ecc….). Interessante è fare ciò anche per coloro che fanno i fine settimana

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*