Uffizi di Firenze per non vedenti: parte “Uffizi da toccare”

Gli Uffizi di Firenze danno il via all'iniziativa "Uffizi da toccare", per permettere alle persone non vedenti o ipovedenti di scoprire alcune opere scultoree grazie al tatto.

Pregevole iniziativa, quella denominata “Uffizi da toccare“: in occasione della Giornata internazionale del Braille, la Galleria degli Uffizi a Firenze ha aperto uno speciale percorso tutto studiato per i visitatori non vedenti e ipovedenti.
Sono stati messi a disposizione speciali guanti per poter toccare alcune tra le più importanti statue risalenti alla collezione dei Medici, per un totale di 16 pezzi dall’indubbio valore artistico.
Tra di esse, oltre a “L’Ermafrodito” a “La Lupa” o al “Cupido dormiente“, spicca “La nascita di Venere“: si è infatti riusciti a riprodurre in 3D la fisicità della Venere del Botticelli, così da regalare tre dimensioni ad un’opera pittorica molto nota in tutto il mondo.
Oltre a poter tocare ciascuna scultura, sarà possibile conoscere storia e caratteristiche grazie ai cartelli in braille posizionati su leggii nelle immediate vicinanze di ciascuna opera che compone questo validissimo cammino tra opere di grande valore.
Si potrebbe obiettare che non è certo la prima volta che viene allestito un percorso per non vedenti all’interno di un museo e in effetti iniziative simili a queste sono state già messe in atto in varie gallerie in più parti nel mondo.
Gli Uffizi hanno però compiuto un passo ulteriore e importante: non sono infatti state messe a disposizione copie in gesso delle sculture ma sono invece le opere originali stesse a poter essere toccate, indossando però i guanti di lattice appositi, da ritirare all’entrata.
Altro punto da sottolineare è che l’ingresso al percorso è gratuito per i visitatori non vedenti o ipovedenti.

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