Turismo in Germania, crescita nonostante la crisi

Turisimo in Germania
Turisimo in Germania

Regge bene il turismo in Germania, nonostante la crisi. Numeri in crescita soprattutto sul fronte dei pernottamenti nel Paese tedesco. Segno di una politica di promozione e marketing oculata.

Il turismo in Germania, nell’ultimo anno, ha fatto segnare numeri da record. Durante il 2011 sono stati circa 63,8 milioni i pernottamenti stranieri a fronte di 330,3 milioni di quelli interni. In pratica, un pernottamento di un non tedesco corrisponde a poco meno di cinque pernottamenti degli autoctoni.

I tedeschi, dunque, non solo apprezzano i viaggi all’estero (l’Italia ne sa qualcosa) ma amano spostarsi anche nel proprio Paese. L’obiettivo a breve termine, secondo quanto dichiarato dal ministro per l’economia tedesco, Ernst Burgbacher, è il superamento dei 400 milioni di pernottamenti. Un evidente segno che la Germania punta eccome sul turismo.

Per quanto riguarda i pernottamenti da parte di stranieri, la Germania ha fatto segnare nel 2011 un incremento pari al 6% rispetto all’anno precedente.  Mediamente i turisti stranieri che scelgono la Germania quale meta delle proprie vacanze, lasciano nelle casse tedesche circa 36,6 milioni di euro. In particolare, il 28% della somma interessa i trasporto aerei, il 26% i pernottamenti nelle strutture turistiche, il 15,4% in food, l’11,5% in shopping e servizi.

Gli italiani si trovano al quinto posto tra i turisti stranieri che visitano la Germania. Al primo posto, infatti, si trovano i turisti dei Paesi Bassi, al secondo gli svizzeri (facilitati anche dalla vicinanza, così come quelli dei Paesi Bassi), al terzo posto ci sono gli statunitensi, al quarto i britannici ed infine, al quinto appunto, gli italiani (5,1% i pernottamenti dei turisti stranieri).

Gli italiani in inverno scelgono sempre di più la Germania, come evidenziano i dati del dicembre 2011 quando i pernottamenti sono saliti al 6,4% grazie anche all’attrazione dei mercatini di Natale che forse in altri Paesi come la Svizzera e i Paesi Bassi, sono poco appetibili perché già presenti sul luogo .

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Informazioni su Anna Bruno 396 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

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