TripAdvisor mostra il distintivo di avvertimento a un hotel, è bagarre

TripAdvisor mostra il distintivo di avvertimento ad un hotel, è bagarre
TripAdvisor mostra il distintivo di avvertimento ad un hotel, è bagarre

E’ bastato un distintivo rosso di avvertimento pubblicato sulla pagina di un hotel inglese presente su TripAdvisor per far scoppiare il caso. In realtà TripAdvisor l’aveva largamente annunciato: chi manipola le recensioni di viaggio subirà un distintivo rosso di avvertimento.

Il caso
Tutto è iniziato con il distintivo di avvertimento mostrato sulla pagina del Riverside Hotel & Restaurant di TripAdvisor, reo di aver scritto una recensione idilliaca sulla propria struttura e di aver inserito una falsa sulle pagine di un competitor. Almeno secondo l’accusa di TripAdvisor. L’avvertimento, presente anche in lingua italiana e in tutte le innumerevoli lingue in cui si presenta TripAdvisor, dice testualmente:

TripAdvisor ha fondati sospetti che questa struttura, o individui associati a questa struttura, abbiano tentato di manipolare l’imparzialità delle recensioni dei viaggiatori o il nostro indice di popolarità. Il nostro staff è costantemente al lavoro per identificare i contenuti di natura sospetta e migliorare il processo di verifica delle recensioni scritte dai viaggiatori.

La reazione dell’hotel
Come si può comprendere, per l’hotel questo avvertimento è un durissimo colpo che equivale non ad una recensione negativa ma a qualcosa di peggiore. E la reazione non si è fatta attendere. Secondo Deborah Sinclair dell’Riverside Hotel & Restaurant la struttura non ha fatto nessuna azione fraudolenta.

TripAdvisor, chiaramente, non è dello stesso avviso e dichiara di aver inviato anche due comunicazioni prima di intraprendere un’azione così perentoria. Dall’altra parte, però, la struttura smentisce categoricamente di aver ricevuto qualsiasi comunicazione da parte di TripAdvisor e annuncia che farà causa alla corporate americana (TripAdvisor fa parte del gruppo Expedia) per il danno di immagine ricevuto.

La reazione di TripAdvisor se sia giusta o meno non spetta a noi dirlo. Fa riflettere, tuttavia, la modalità scelta dall’azienda americana per combattere l’annoso problema delle recensioni false che utenti e albergatori da tempo lamentano e che, negli ultimi tempi, hanno dato il via ad un’inchiesta da parte di un’organizzazione inglese.

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