TripAdvisor in declino, iniziata la fase in discesa

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Secondo le notizie che arrivano da Oltreoceano, il tempo delle vacche grasse di TripAdvisor sta per finire. Contro le aspettative degli analisti, il sito leader delle recensioni online e simbolo del web 2.0, ha iniziato il suo declino.

Il secondo trimestre del 2012, infatti, si è chiuso con risultati al di sotto delle aspettative. Nonostante un aumento del 16% dei ricavi, TripAdvisor non ha mostrato i numeri preventivati.

Ma il declino di TripAdvisor, sempre secondo quello che si dice negli States (dove si trova l’azienda che circa un anno fa è stata scorporata da Expedia anche se continua ad appartenere al gruppo) non è dovuto solo ai mancati ricavi stimati.

Uno dei problemi  di TripAdvisor è il suo modello di business completamente dedicato all’esperienza dell’utente. In pratica, è sufficiente che le attenzioni dei navigatori si spostino verso il vicino (cosa che peraltro sta già accadendo) e la parabola della crescita non solo si arresta ma potrebbe assumere una fastidiosa curva in discesa a picco.

Anche se in apparenza Facebook non dovrebbe essere un problema per TripAdvisor, nella realtà le cose solo assolutamente diverse. Ogni giorno Facebook accoglie un numero di utenti dieci volte maggiore rispetto agli utenti di TripAdvisor in un mese. Certo, Facebook ha un’altra mission e tratta di argomenti generici ma il travel e le esperienze di viaggio sono ben presenti sulla piattaforma di Mark Zuckerberg che, di fatto, sottrae utenti a TripAdvisor.

L’altro problema, da non sottovalutare, è l’effettiva validità dei contenuti di TripAdvisor. Come è ben noto, TripAdvisor si nutre solo di recensioni realizzate dagli utenti ma l’attendibilità di queste ultime è sempre stato il tasto dolente della corporate. E in effetti, ad oggi, TripAdvisor non è riuscito a prendere le definitive contromisure contro i contenuti “interessati” .

La mia semplificazione del problema, che agli occhi dei tecnici utilizzatori di TripAdvisor può apparire un po’ superficiale, non deve far notare il dito quando si mostra la luna.  Se le recensioni vengono ritenute sempre più menzognere è evidente che TripAdvisor ha iniziato la curva discendente.

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Informazioni su Anna Bruno 351 Articoli
Anna Bruno è giornalista professionista, muove i suoi primi passi come cronista a “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), tra i quali “Viaggi e Sapori” e “Gente Viaggi” e i maggiori magazine di tecnologie. Nel 1998 fonda l’agenzia di comunicazione e Digital PR “FullPress Agency” che edita, dal 2001, FullTravel.it, magazine di viaggi online e VerdeGusto, magazine di food & wine, dei quali è direttore responsabile. Appassionata di fuori rotta, spesso si perde in nuovi sentieri, tutti da esplorare. È autrice di “Chat” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Viaggiare con Internet” (Jackson Libri, Milano, 2001), “Comunità Virtuali” (Jackson Libri, Milano, 2002), “Digital Travel” (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020),  “Digital Food”  (Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2020) e dell’e-book “Come scrivere comunicati efficaci”. È delegata dei giornalisti di viaggio delle Marche-Umbria-SUD del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica). Digital Travel & Food Specialist, relatrice in eventi del settore turistico e food e docente in corsi di formazione.

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