Treno Italo: accesso a Roma Ostiense ostruito da cancello

Nella stazione ferroviaria Ostiense, a Roma, un cancello ostruisce l'accesso alle carrozze del treno Italo: si apre un scontro diplomatico tra NTV e Rfi.

Arriva da Roma una notizia che riguarda le modalità di accesso al treno Italo: all’interno della stazione ferroviaria Ostiense, in corrispondenza dell’appena inaugurato spazio “Casa Italo“, è stato issato un cancello.
Ciò vuol dire che i viaggiatori in procinto di salire sulle nuove carrozze di Italo non possono accedere direttamente dalla banchina uscendo dai locali di “Casa Italo”, bensì devono obbligatoriamente fare un percorso alternativo, uscendo dalla stazione per poi avere accesso dal sottopassaggio.
Così, invece di poter salire sul treno in una manciata di secondi – fatto utilissimo sempre ma soprattutto se si è in leggero ritardo – si dovrà obbligatoriamente percorrere più strada.
Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di NTV, ha fatto sapere che “un percorso di 10 metri che si potrebbe fare in 10 secondi, a causa della gabbia costruita da Rfi diventa di 200-400 metri con un tempo di percorrenza di 6-8 minuti“.
La cancellata, da quanto si apprende, sarebbe stata issata nei giorni scorsi da Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), per non meglio precisate ragioni di sicurezza.
NTV ha già fatto ricorso all’Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari e persino il sottosegretario alle Infrastrutture Guido Improta, nell’intervenire nel corso dell’inaugurazione del servizio da Roma Ostiense nella giornata del 13 giugno, non ha potuto nascondere la sorpresa nel vedere la recinzione: “Non riesco a nascondere né indignazione né imbarazzo per quello che ho visto oggi”, ha dichiarato, aggiungendo “Soprattutto perché stiamo vivendo un momento molto difficile e stiamo tutti cercando di mettere da parte contrapposizioni politiche e ideologiche di mettere in comune le risorse per raggiungere degli obiettivi. Rispetto a uno sforzo collettivo di ‘lavorare per’, registriamo da parte di attori che rappresentano comunque l’amministrazione dello Stato una tendenza a lavorare contro che non può che determinare quegli stati d’animo”.
RFI respinge però ogni accusa al mittente, veicolando un comunicato stampa nel quale si può leggere che la presenza della recinzione è prevista dall’articolo 36 del DPR 753/80 in materia di “Polizia, sicurezza e regolarità dell’esercizio delle ferrovie”: in sostanza secondo RFI nei termini contrattuali di cessione degli spazi utili alle attività di Italo ci sarebbe l’obbligo di realizzazione di una separazione fisica tra fabbricato e aree di stazione. Accorgimento al quale avrebbe in realtà dovuto provvedere NTV.
La questione è dunque aperta a nuovi scenari che andranno a disegnarsi nelle prossime settimane: seguiremo lo sviluppo della vicenda ma al momento l’accesso al binario dal quale parte Italo può avvenire solo tramite sottopassaggio.

AGGIORNAMENTO: il cancello è stato aperto.

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