Treno del rugby Italia-All Blacks annullato: cosa è successo

Il treno del rugby per poter assistere alla partita Italia - All Blacks di sabato 17 novembre 2012 è stato improvvisamente annullato, lasciando a piedi 600 persone. Cosa è successo?

Spiacevolissima avventura per i tifosi di rugby che avevano acquistato i biglietti per il treno del rugby per la partita Italia – All Blacks, disputata lo scorso sabato 17 novembre 2012 presso lo Stadio Olimpico di Roma.
Il treno Frecciarossa che avrebbe dovuto essere predisposto per raggiungere Roma da Milano in realtà non è affatto partito e sono inoltre stati ritirati anche i biglietti per l’accesso allo Stadio Olimpico.
Poco prima di 24 ore antecedenti la partenza, molti tifosi che avevano già pagato 120 euro per l’acquisto del pacchetto viaggio più biglietto hanno saputo – alcuni solo per vie fortuite – dell’annullamento della partenza e dell’intera operazione.
Trenitalia ha fatto sapere che non ha responsabilità, dal momento che il Frecciarossa in questione era stato noleggiato ad un soggetto privato, dunque non direttamente gestito da Trenitalia stessa la quale però lamenta un danno d’immagine per via dell’annullamento dell’iniziativa.
Anche la FIR – Federazione Italia Rugby – si tira fuori dal pasticcio, specificando che non è stato mai venduto alcun biglietto al soggetto “I Treni del Rugby” e che anzi non intercorre alcun rapporto, tanto più perchè lo scorso 17 ottobre era stata divulgata una nota nella quale si precisava proprio che tra FIR e i Treni del Rugby non ci fosse legame alcuno.
Le responsabilità, dunque, ricadrebbero tutte sull’organizzatore Federico Zanni che ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere della Sera, spiegando di aver deciso per l’annullamento di tutto per via di una discriminazione di Trenitalia nei confronti de I Treni del Rugby.
Stando a quanto affermato da Zanni, infatti, una volta arrivati a Stazione Termini i tifosi non avrebbero trovato alcuna navetta per il trasporto verso lo Stadio Olimpico, mentre gli altri passeggeri Trenitalia e FIR avrebbero avuto questo diritto.
Zanni prosegue spiegando che avrebbe cercato di trovare un accordo con la stessa FIR e con Trenitalia per metetre a disposizione delle navette ma che i due soggetti interpellati non avrebbero risposto.
A questo punto Zanni ha deciso di annullare il noleggio del treno, in data 12 novembre 2012, inviandone comunicazione a chi aveva già acquistato i biglietti e promettendo i rimborsi delle somme spese.
Sia Zanni che Trenitalia promettono schermaglie legali ma intanto 600 persone non sono riuscite a raggiungere Roma e ad entrare nello Stadio Olimpico. Ci si chiede se non fosse più giusto accompanare ugualmente a Roma i tifosi che comunque avrebbero potuto raggiungere lo Stadio Olimpico con i mezzi pubblici o in taxi, piuttosto che perdere del tutto l’opportunità di partecipare all’evento tanto atteso.
Ci si chiede soprattutto, a questo punto, se i treni del rugby per il Torneo Sei Nazioni saranno confermati o meno.


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