Trenino dei Castelli

Atmosfere d’altri tempi, prima sul treno che attraversa Piana rotaliana, Valli di Non e di Sole e che conduce alla scoperta di una natura lussureggiante, fra vigneti e meleti, poi in occasione della visita a quattro castelli per un vero e proprio viaggio nella storia, nell’arte e nella cultura. 

Trenino dei CastelliTrenino dei Castelli

Un’iniziativa, quella del Trenino dei Castelli, da tutto esaurito. Nel senso letterale del termine, se si considera che la lista di attesa supera le 250 persone e che per accontentare tutti si è reso necessario integrare il calendario con cinque nuove date (individuate nei giorni di venerdì 7 agosto, martedì 11 agosto, venerdì 21 agosto, venerdì 28 agosto e venerdì 4 settembre) che si vanno ad aggiungere a tutti i sabati fino al 5 settembre. 
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla cultura della Provincia autonoma di Trento e realizzata dalle Apt di Val di Non, Val di Sole in collaborazione con Trentino Marketing nell’ambito dell’attività di valorizzazione della Rete dei Castelli trentini. 
Quattro i manieri interessati dall’iniziativa (Ossana, Caldes, Valer e Thun), tutti coinvolti da importanti restauri e pronti a svelarsi al pubblico in tutto il loro splendore. Ad impreziosire la giornata, alcuni momenti coordinati dalla Strada della Mela e dei Sapori Val di Non e Val di Sole nei quali sarà possibile assaporare alcune fra le eccellenze enogastronomiche del territorio. 
A bordo di un treno dedicato della Ferrovia Trento-Malè, alle 8.45 – dopo la colazione proposta da Melinda – si parte da Trento per risalire i pendii delle valli del Noce. 
Prima tappa il Castello San Michele, ad Ossana, che ha nel suo possente mastio, alto 25 metri, l’elemento architettonico più caratteristico e meglio conservato dell’intero complesso. Quindi si scende in pullman a Castel Caldes, che presenta una tipologia architettonica frutto dell’incontro delle culture veneta, tedesca e lombarda, tipico di questa zona al confine del Principato vescovile di Trento. Terminata la visita guidata, l’atteso momento del pranzo, curato dall’Associazione Trentina Cuochi e arricchito dai vini e dalle bollicine della Cantina Rotari Mezzacorona. 
La giornata prosegue a Castel Valer, immerso nei frutteti di Tassullo, elegante residenza riconoscibile dall’altissima torre poligonale. Generalmente chiuso al pubblico, il compendio è visitabile per l’occasione grazie alla disponibilità del proprietario, il Conte Ulrico Spaur. 
Quarta e ultima tappa Castel Thun, a Vigo di Ton. È un esempio fra i più interessanti di architettura castellana trentina e presenta numerosi locali, riccamente arredati e impreziositi da numerose opere. A conclusione del tour, prima del ritorno a Trento in pullman, immersi nelle atmosfere di un tempo si potrà gustare una tisana di erbe officinali. 

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