Tornano sull’Altipiano dello Sciliar le perle 2005 della 'Dispensa di Fiè'

Le proposte golose dell’ottobre altoatesino. A Fiè allo Sciliar, 11 grandi ristoranti perpetuano per tutto il mese una consolidata tradizione fatta di capolavori della creatività gastronomica locale. Irrinunciabile come sempre.

Dispensa di FièDispensa di Fiè

Undici proposte golose da non perdere. La “Dispensa” di Fiè allo Sciliar, piccola perla dell’Altipiano più amato dagli italiani ritorna, come sempre in ottobre, a deliziare i palati dei turisti che “la sanno lunga”. Nella terra delle malghe e del latte appena munto, degli ortaggi coltivati come mille anni fa e della frutta biologica, della selvaggina e degli impasti salati e dolci i cui innocenti segreti si tramandano da generazioni, accompagnati da una suggestiva ritualità, i sensi trovano la loro esaltazione. Così, tra uno spettacolo di musica popolare e un concerto, tra una mostra d’arte e una castagnata, tra un’escursione nei luoghi del mito valligiano e una visita museale, la ristorazione delle “Dispensa di Fiè” diventa un cult. Accostamenti apparentemente arditi, frutto di sapienza compositiva, e memorie del passato filtrate attraverso il gusto moderno, diventeranno straordinarie esperienze da affiancare alle altre grandi offerte autunnali dello Sciliar. L’Alto Adige-Südtirol da amare.
Dispensa: le chicche della nonna accuratamente conservate e…depredate alla prima occasione. Nostalgie di un tempo in cui tutto era genuino e il profumo di buono aleggiava sulle nostre piccole e grandi azioni quotidiane. C’è un posto dove queste memorie vengono perpetuate da genti semplici e gentili; dove natura, bellezza, armonia, sospese tra cime superbe e valli da dipinti divisionisti sono lo spettacolo che il sorgere del sole offre ai turisti del 2005. L’Altipiano dello Sciliar, perla dell’Alto Adige-Südtirol e Fiè: un nome breve, ma ricco di promesse golose. La “Dispensa di Fiè” compie 28 anni, come quelli di una donna in fiore e ha già una storia, fatta di tradizione gastronomica che travalica l’eccellenza. Siamo nella provincia di Bolzano, nel comprensorio montano tra i più affascinanti del Nord Italia, fiero di un’offerta turistica che spazia dalle piste innevate ai colori sgargianti dell’estate. Di sport, arte, storia, svaghi per tutte le età e condizioni fisiche, wellness e kindergarten si può leggere su internet. Della “Dispensa” occorre fare esperienza diretta. Per tutto il mese di ottobre, Fiè, piccolo, delizioso centro dello Sciliar è tutto un fermento: 11 chef di altrettanti alberghi-ristoranti regalano ai turisti accorti i frutti della loro sapienza compositiva, con l’aiuto indispensabile di materie prime che, secondo una definizione attualmente in voga presso i consumers, “è impossibile trovare nei supermarket”. Nella terra delle malghe e del latte appena munto, degli ortaggi coltivati come mille anni fa e della frutta che non ha mai visto insetticida di sorta, della selvaggina e degli impasti salati e dolci i cui innocenti segreti si tramandano da generazioni, accompagnati da una suggestiva ritualità, i sensi trovano la loro esaltazione. Così, tra uno spettacolo di musica popolare e un concerto, tra una mostra d’arte e una castagnata, tra un’escursione nei luoghi del mito valligiano e una visita museale, la ristorazione delle “Dispensa di Fiè” diventa un cult.
Qualche pallida idea delle delizie ottobrine? All’Hotel Völserhof vi aspetta un’appetitosa roulade di funghi porcini in pasta di patate con spuma alle erbe aromatiche, mentre all’Hotel Emmy si inizia con un filetto di trota salmonata affumicato con mousse al rafano e marinata al pomodoro. L’Albergo allo Sciliar risponde invece con filetti di cervo con salsa di porcini, crocchette di patate nocciola e broccoli, e l’Albergo Pröslerhof con una profumatissima grigliata mista di selvaggina su nido di fingerli, frittelle di patate e verdure, mentre nel ricco menu dell’Hotel St.Anton trionfa la sella d’agnello in mantello di polenta con cavolini di Bruxelles alle noci. Il viaggio nel gusto prosegue all’Albergo Laghetto di Fiè con la rosticciata del bracconiere con insalata di cavolo cappuccio, all’Hotel Waldsee con il petto d’anatra della Barberia al sugo di vino rosso “Zweigelt”, all’Hotel Rose-Wenzer le costolette di agnello in mantello di erbe aromatiche e speck con polpette di polenta alla griglia e cavolini di Bruxelles. L’Albergo Kircher propone la sua costoletta di cervo con ciliegie all’aceto, cavoli rossi e strudel di patate e spinaci, l’Hotel Heubad enumera nel menu lo sfizioso spiedino di selvaggina su fantasia di Spatole all’erba cipollina e salsa al Lagrein Dunkel e tra le pietanze del Romantik Hotel Turm si possono provare le costolette di puledro alla griglia con erbette e bietole al burro. Sono solo alcune voci dei rispettivi menu della “Dispensa di Fiè”. Il resto è un florilegio di sorprese. Peccato che ottobre sia così lontano!
Per informazioni: Informazioni: Consorzio Turistico Alpe di Siusi- Altipiano dello Sciliar, via Catinaccio, 2 – 39040 Siusi allo Sciliar
Tel: 0471.725047 Fax: 0471.704199
E-mail: info@sciliar.com


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