Terremoto Giappone: gli aeroporti chiusi e quelli operativi

Il terremoto in Giappone che ha devastato il paese sta avendo ovviamente conseguenze sul trasporto, sia aereo che su terra: gli aeroporti del Giappone sono per lo più tutti chiusi, solo uno è parzialmente operativo.

Il terremoto in Giappone, lungi dall’essersi esaurito, sta continuando a seminare il panico per via delle forti scosse di assestamento attualmente in corso. La situazione in tutto il paese è estremamente grave, peggiorata per via dello tsunami che ha raggiunto le coste giapponesi e che in questo momento sta viaggiando verso le Hawaii.
Per quanto riguarda la situazione trasporti, segnaliamo che gli aeroporti in Giappone sono quasi tutti chiusi, con qualche rara eccezione: se a Tokyo e nel nord-est tutto è fermo, l’aeroporto di Narita ha ripreso alcune attività: alle ore 14 è arrivata la notizia di alcuni decolli. Restano tuttavia vietati gli atterraggi.
Anche l’aeroporto di Sendai (città molto vicina all’epicentro del sisma) è attualmente chiuso, poichè totalmente circondato dall’acqua.
Ferma anche la circolazione dei treni: risulta ancora disperso un convoglio ferroviario in transito sulla costa giapponese della zona di Miyagi proprio nel momento in cui lo tsunami si è scagliato violentemente in quell’area. Il treno, che stava effettuando la tratta Sendai – Ishinomaki e a bordo del quale c’era un numero ancora sconosciuto di viaggiatori, è stato praticamente “inghiottito” dall’acqua.

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