Tassa di soggiorno a Milano da settembre: prezzi ed esenzioni

Torniamo a parlare ancora una volta di tassa di soggiorno: a Milano l'obolo verrà introdotto dal 1° settembre 2012. Ecco i prezzi stabiliti in consiglio comunale e le esenzioni destinate ad alcune categorie.

La lista dei comuni italiani che applicano la tassa di soggiorno si allunga sempre più ed ecco arrivare l’ufficialità anche per Milano: il conisglio comunale ha infatti introdotto l’imposta, con entrata in vigore a partire dal 1° settembre 2012.
Così come già accaduto altrove, il prezzo della tassa di soggiorno varierà a seconda delle stelle assegnate all’hotel a Milano in cui si decide di pernottare.
Questa la tabella riassuntiva dei prezzi della tassa di soggiorno a Milano:
– 1 stella: 1 euro a persona a notte;
– 2 stelle: 2 euro a persona a notte;
– 3 stelle: 3 euro a persona a notte;
– 4 stelle: 4 euro a persona a notte;
– 5 stelle: 5 euro a persona a notte.

Sono state previste diverse esenzioni: anzitutto è prevista una scontistica entro il 50% degli importi in determinati periodi dell’anno, quali ad esempio fasi di scarsa affluenza, luglio, agosto e dal 10 dicembre al 10 gennaio. Riduzioni anche per quanto riguarda la permanenza per convegni.
Non pagheranno nulla inoltre i residenti a Milano, i ragazzi entro i 30 anni che hanno prenotato in un ostello della gioventù, i minorenni, gli studenti universitari under 26 che alloggiano in strutture universitarie.
Così come altrove, la tassa di soggiorno non sarà dovuta in caso di accompagnamento di persone ricoverate presso strutture ospedaliere a Milano e hinterland (nel solo periodo del ricovere, non oltre).
Non pagheranno neppure gli appartenenti a forze dell’ordine e/o della Protezione Civile che si trovino in città per soli motivi di servizio.
Per quanto riguarda l’impiego dei proventi generati con l’introduzione della tassa di soggiorno a Milano, il consiglio comunale ha deciso che ogni anno – prima dell’approvazione del bilancio – verrà stabilito in che direzione investire questi soldi che, si stima, saranno nella misura di 24 milioni all’anno.

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