Tassa di soggiorno a Bologna a settembre: prezzi

Al via anche a Bologna la tassa di soggiorno: il provvedimento è stato varato ed entrerà in vigore a settembre.

Continua ad allungarsi la lista di comuni italiani nei quali è stato introdotto il provvedimento che passa sotto il nome di tassa di soggiorno: a Bologna verrà introdotta a partire dal mese di settembre.
La decisione è stata presa dagli ambienti comunali ma, rispetto alle altre municipalità che hanno già introdotto da tempo la tassa, a Bologna si è deciso di non basare l’obolo sul numero di stelle degli hotel, bensì sul presso del pernottamento singolo.
Una novità rispetto allo scenario italiano che fino ad oggi ha abituato i viaggiatori a pagare in considerazione della classificazione dell’hotel scelto.
La tassa di soggiorno a Bologna verrà invece così stabilità:

  • prezzo del pernottamento entro i 31 euro: 1 euro;
  • prezzo del pernottamento tra i 31 e i 70,99 euro: 1,50 euro;
  • prezzo del pernottamento tra i 71 e i 120,99 euro: 2,50 euro;
  • prezzo del pernottamento dai 121 euro in su: 4 euro.

Naturalmente i prezzi – sia del pernottamento che della tassa – si intendono per notte.
I clienti che dovessero rifiutarsi di pagare l’obolo dovranno sottoscrivere un apposito modulo che i gestori degli hotel saranno tenuti a trasmettere al Comune, il quale farà in modo di recuperare l’imposta evasa secondo termini di legge.
Gli albergatori bolognesi sono dunque tenuti ad accettare la decisione dell’introduzione della tassa di soggiorno, malgrado le proteste e malgrado il timore che Bologna diventi sempre meno interessante per le famiglie e per i turisti.

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