Tassa di sbarco a Capri: prezzo ed entrata in vigore

E' ufficialmente stata fissata la tassa di sbarco a Capri, in vigore sin da questa estate. Ecco il prezzo stabilito, le condizioni in cui si applicherà e le esenzioni.

L’estate alle porte graverà un po’ di più sulle tasche di chi deciderà di recarsi in vacanza a Capri: è stata infatti inserita una nuova gabela da pagare per l’attracco sull’isola.
E’ stata introdotta ufficialmente la tassa di sbarco a Capri, legiferata potenzialmente per tutte le isole minori lo scorso aprile dalla Commissione Finanze della Camera e oggi accettata dai Comuni di Capri e di Anacapri.
Così come imposto dalla direttiva del Governo, l’introduzione della tassa di sbarco comporterà l’eliminazione della tassa di soggiorno, o viceversa: l’una è incompatibile con l’altra e a Capri si è deciso di introdurre il balzello sugli sbarchi.
Ciò non dovrebbe destare stupore: in effetti sono centinaia i turisti che – quotidianamente – decidono di approdare sull’isola anche solo per una gita di una giornata, dunque è ipotizzabile che l’introito sarà notevole, a dispetto del fatto che si andrà ad eliminare la tassa dovuta sui pernottamenti, variabile in considerazione del numero di stelle dei vari hotel a Capri.
Quanto al prezzo della tassa di sbarco a Capri, è stato già fissato in 1,50 euro a persona.
Questo costo non dovrà essere versato da alcune categorie di persone: sarà infatti esentato chi risiede sull’isola, come pure i pendolari, gli studenti e chi è proprietario di seconda casa a Capri.
In quest’ultimo caso si dovrà però essere in regola con il versamento dell’IMU.
Non c’è ancora una data certa di entrata in vigore della tassa poichè si attende il prossimo Consiglio Comunale, durante il quale verrà stabilito come destinare le nuove entrate.
Tuttavia si pensa che nei prossimi giorni il balzello verrà reso del tutto operativo.

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