Sport invernali e vacanze in Trentino

Se vacanza invernale in Trentino fa immediatamente venire in mente discese sugli sci, anche chi non sa sciare o non ama particolarmente farlo può trovare in Trentino tutta una serie di altre attività da praticare sulla neve, per conciliare le caratteristiche uniche della natura del Trentino con la voglia di fare sport e di apprezzarne il benessere.

La montagna è meta di escursionismo in Trentino che, ad un primo approccio, sembra fare pensare in maniera preminente al periodo estivo. In realtà d’inverno l’attività di escusionismo è atrettanto avvincente e resa ancor più particolare dalla presenza della neve che imbianca il meraviglioso paesaggio. Basta munirsi di ciaspole, le racchette da neve, per iniziare a camminare su uno dei tanti sentieri del Trentino. Questa attività invernale è proprio alla portata di tutti visto che non necessità nè di attrezzatura specifica nè di particolari abilità: è un gesto istintivo e naturale, un passo dopo l’altro, semplicemente. Per chi volesse effettuare una ciaspolata molto caratteristica, si consigliano i trekking snow shoes, dei percorsi studiati dalle guide alpine effettuabili anche in notturna, molto magici: alcuni, ad esempio, prevedono anche la cena in rifugio con fiaccolata.
Questi piccoli tour si svolgono in molte località del Trentino che si prestano molto bene a tali attività: sull’Altopiano della Paganella, sul Monte Bondone, sull’Altopiano di Brentonico (qui l’iniziativa è denominata Girovagando con le ciaspole), a Campogrosso di Vallarsa, a Passo Pian delle Fugazze, sul Monte Stivo, sul Monte Biaena, nella zona di Bordala, a Sega di Ala, nel Parco Naturale di Paneveggio, nel comprensorio di San Martino di Castrozza, sul Lagorai e in tutte le zone turistiche.
Un gradino di abilità in più è richiesta per il Nordic Walking che, grazie all’ausilio di appositi bastocini, aiuta a fare attività con il 90% dei muscoli, con meno sforzo e maggior risultato rispetto ad una seduta di jogging. In Trentino le guide sono a disposizione per spiegare le migliori tecniche e le posture più corrette per praticare agevolmente e con beneficio il nordick walking, sia che ci si voglia cimentare in quota che nelle zone con neve battuta.
Per spiriti un po’ solitari a caccia della forte emozione del silenzio sulle cime del Trentino, lo sci alpinismo è quanto di meglio possa esserci: l’attività è molto praticata in queste zone e i tratti più rinomati per apprezzarne le caratteristiche sono la Sellaronda (nello specifico, il giro dei quattro passi in Val di Fassa), l’ascesa alla Cima d’Asta nel cuore del Lagorai, gli itinerari sulle Dolomiti di Brenta, sia che ci si voglia affacciare sui versanti di Andalo e Molveno sia verso Madonna di Campiglio; inoltre da non dimenticare il giro dei Laghi di Valbona nelle valli Giudicarie, le Maddalene in Valle di Non, la zona delle Tre Valli e Passo San Pellegrino.
Un’altra idea per praticare sport invernali anche per chi ha energie residue dopo cena è certamente il pattinaggio sul ghiaccio: grazie agli stadi appositamente studiati si può roteare sui pattini, mentre durante il giorno si può ben raggiungere uno dei laghi ghiacciati per provare l’ebrezza del pattinaggio all’aria aperta. I maggiori centri per pattinare sono Canazei, Cavalese, Andalo, Folgarida, Pinzolo, Trento e Folgaria ma il top in quanto a struttura e offerta è rappresentato dall’Ice Rink Pinè a Miola di Pinè. Presto, inoltre, verrà inaugurato anche un altro palazzetto del ghiaccio, a Cembra, dove si potrà sperimentare anche il curling.
Tornando però all’aria aperta, un’attività sulla neve molto amata resta lo sleddog, cioè il giro in slitta trainati da cani husky, amici fedeli e grandi lavoratori sui sentieri innevati. Per chi volesse provare questa intensa esperienza, le escursioni vengono regolarmente organizzate a Piana di Nambino, nei pressi di Madonna di Campiglio. In determinati periodi lo sleddog è praticato anche a Passo Bordala, Vigolo Vattaro, sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, alle Viote del Bondone e nel Lagorai.
Infine, per appassionati di arrampicata già avvezzi a tale sport, il Trentino offre fantastiche pareti che altro non sono che cascate ghiacciate. Uno scenario particolare e di grande effetto, godibile – in alcune località – anche in notturna grazie all’illuminazione appositamente studiata, come ad esempio a Cavalese. A portare la bandiera di questa disciplina è la Val Daone, dove si svolge anche una tappa della Coppa del Mondo di arrampicata sul ghiaccio. Qui ci sono circa 140 cascate ghiacciate a disposizione degli scalatori che altrimenti possono dirigersi anche presso le cascate della Vallesinella a Madonna di Campiglio o verso le cascate del Nardis a Pinzolo. Anche in Val di Rabbi c’è da sperimentare sulle cascate di Valorz, mentre San Martino di Castrozza si attrezza con una torre di ghiaccio posizionata nel borgo.

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