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Viaggio nelle capitali europee

Un viaggio nelle capitali europee, alla scoperta dell’arte, dei monumenti e della cultura delle capitali d’Europa, per godere del loro fascino e della loro storia. Il fascino delle capitali europee come Roma, Londra, Praga, Vienna, Parigi, Madrid, giusto per citarne alcune, non conosce l’usura del tempo. Il colosseo, il Museo del Prado, Buckingham Palace, la Torre Eiffel, sono solo la punta di diamante delle bellezze architettoniche e artistiche senza uguali al mondo. Il vecchio continente, così come viene definita l’Europa in antitesi con l’America, è uno scrigno il cui tesoro è sempre una sorpresa.

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Vacanze al mare in Italia

Le vacanze al mare, in Italia, sono le vacanze di massa per antonomasia. Vacanze al mare a Rimini piuttosto che in Sardegna, è soltanto una questione di gusti e di disponibilità. Le offerte vacanze al mare, in Italia, sono alla portata di qualsiasi vacanziero. Nel nostro Speciale vacanze al mare è possibile conoscere le località più blasonate della Versilia, le offerte vacanze della costiera amalfitana, le vacanze al mare in Sicilia passando dalla splendida Liguria.

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Vacanze famiglia Trentino in estate

IN VACANZA CON LA FAMIGLIA IN TRENTINO

Le vacanze con la famiglia in Trentino sono una soluzione ideale per conciliare le esigenze di vacanza di grandi e piccini. Trovi le località a misura di famiglia, le zone preferite da chi intende andare in vacanza con tutta la famiglia, oppure il Club Giocovacanza, con tanti hotel predisposti per le diverse esigenze di chi ha con sé dei bambini con tanta voglia di giocare e A Fior D’Acqua, un progetto per farvi conoscere gli angoli meno conosciuti del Trentino.

In Trentino la natura e gli hotel sono pensati proprio per accogliere le famiglie in vacanza, ci si può assicurare un break sicuro, gioioso e istruttivo. Persino i bambini abituati alla vita cittadina troveranno immediatamente comfort a contatto con la natura del Trentino, così generosa e ricca di angoli fantastici. Tra le varie proposte di vacanze famiglia in Trentino, a tal proposito si segnala la possibilità di avventurarsi nei Parchi del Trentino, tutti interessanti e incontaminati.

I bambini si sorprenderanno nel poter fare attività sportive all’interno dei Parchi avventura, dove si trovano percorsi attrezzati come passerelle e passaggi su corde assicurate dagli alberi circostanti. In piena sintonia con l’ambiente circostante, i bambini potranno esprimere la loro dinamicità senza dover ricorrere a particolari attrezzature.  Per chi vuole una vacanza in forma più rilassante, in pieno contatto con la natura ma anche con la cultura, ecco i percorsi tematici e musei realizzati per la famiglia. Dalle orme dei Dinosauri al sentiero di Rio Caino nella valle delle Giudicarie, dagli alberi monumentali della Val di Fiemme fino al Museo del Mart. Non mancano gli eventi realizzati su misura per la famiglia, un ricco cartellone riempie l’estate di tute le località turistiche del Trentino.  Per una vacanza a contatto con gli agricoltori e i trasformatori di prodotti lattiero-caseari, da non perdere le proposte delle fattorie didattiche dove i bambini potranno sperimentare sul luogo ciò che notoriamente apprendono solo sui libri di scuola.

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Parchi divertimento

I parchi divertimento sono numerosi in tutto il mondo, basti pensare al grande richiamo che da sempre esercitano i parchi Disneyland. Tuttavia ci sono tanti parchi divertimento in Italia, senza necessariamente dover partire per posti più lontani.
Da Gardaland a MagicLand, passando per Mirabilandia, Miragica e Italia in Miniatura, i parchi divertimento tematici sono molto apprezzati dalle famiglie che desiderano trascorrere qualche giorno speciale.
Le attrazioni sono generalmente indicate per tutte le età, andando così a diventare un’ottima occasione di svago anche per comitive di amici, coppie e persone anziane.
Nei parchi divertimento solitamente è possibile trovare punti di ristoro, servizi igienici, talvolta hotel all’interno dei parchi stessi, servizi di animazione e negozi per acquistare gadget ufficiali.
Sebbene ciascun parco divertimento abbia una sua politica aziendale, in generale è possibile dire che per lo più in tutti i parchi si preferisce far pagare un biglietto d’ingresso che consentirà di accedere all’interno del parco stesso ma anche di salire a bordo di tutte le attrazioni presenti.
Molto spesso nei parchi divertimento vengono anche organizzate iniziative specifiche legate ad eventi particolari o a festività nell’arco dei periodi di apertura.
In generale – ma soprattutto in questi ultimi casi – nella programmazione delle attività giornaliere vengono inseriti spettacoli, musical e parate lungo i principali viali o i punti di accesso dei parchi stessi.
Trascorrere anche solo una giornata all’interno di un parco divertimenti è un’esperienza magica e avvincente.

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Vacanze di Natale

Le vacanze di Natale rappresentano le vacanze invernali per antonomasia. C’è chi ama trascorrere le vacanze di Natale in relax e chi è alla ricerca di idee per un Capodanno a Londra o nelle più belle città del mondo. Il periodo di Natale si presta ad offerte vacanze speciali spesso condite da raffinatezza e originalità. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra i numerosi mercatini di Natale e le occasioni per festeggiare Capodanno in viaggio. Per chi ama i viaggi in movimento, prenotare una settimana bianca è oltremodo consigliato ma anche chi desidera una vacanza in montagna nell’atmosfera fatata della neve le offerte natalizie sono le più svariate. E poi: il fascino del Natale in Alto Adige, passando per i mercatini di Praga, il Natale a Rovaniemi, il villaggio di Babbo Natale e il capodanno a Parigi rappresentano la ciliegina sulla torta per chi vuol vivere in pieno questo bel periodo dell’anno.

Magicland, Parco Divertimenti

Rainbow MagicLand, il Parco divertimenti di Roma

Il parco offre al pubblico 36 attrazioni, tra montagne russe, torri di caduta, attrazioni acquatiche e giostre per bambini, in linea con i più importanti standard internazionali, 10 spettacoli dal vivo, 4 ristoranti, negozi a tema ed una ricca offerta di eventi e servizi a supporto dell’ospite. Molte le novità per la stagione 2013 (a partire dal 23 marzo).

Attrazioni
“Battaglia Navale”: il nome è già un programma. Salite a bordo di Antichi Galeoni di sapore Cinese e combattete, a colpi di cannonate ad acqua, contro draghi, barche nemiche e ..passanti dispettosi. Riuscirete a rimanere asciutti? Una splash battle nel grande lago in cui si specchia il parco Magicland.
Pronti per le emozioni forti? Sarete in grado di sopravvivere tra vampiri, zombie e lupi assetati di sangue? A Rainbow Magicland debutta “Demonia”, una horror house da percorrere a piedi, cercando di mantenere il sangue freddo. Nel percorso al buio il visitatore incontrerà stanze da letto fantasma, quadri che si animano, un infernale obitorio, spettri che volano, pipistrelli e lupi che banchettano con una ignara preda davanti ai loro occhi. Passeranno illesi dal “Corridoio dell’inferno” e dal risveglio del Demone? Le urla che sentirete al parco questa volta non saranno di felicità…
Avete amato il film “Cars” o sognato ad occhi aperti le grandi strade della California, come la mitica Route 66? Magicland presenta “Formula Cars”: un circuito per bambini e famiglie, su macchine da corsa che si sfidano all’interno di un tipico paesino del South West Americano. La pompa di benzina, l’autolavaggio ed i cactus accompagnano questo giro su auto elettriche che garantiscono divertimento sicuro per grandi e piccini.
Magiclandia è la nuova attrazione del parco dedicata ai bambini 0-8 anni. Un nuovo playground all’interno del Castello di Alfea con gonfiabili, scivoli e tanti giochi dedicati ai più piccoli. In più la possibilità di lasciare il proprio bambino, con un servizio di baby sitting, mentre i genitori si lanciano da Shock o dalle grandi attrazioni del parco.

Spettacoli
10 Spettacoli al giorno di cui 5 inediti: “Tutti pazzi per il Musical!”, medley dei più grandi successi della storia da Broadway al giorno d’oggi, un epico show al Palabaleno “Gladiatori”, fa rivivere al pubblico sfide
e combattimenti dei lottatori Romani. “Africa”, protagonisti i Kenia Boys è uno spettacolo etnico acrobatico presso la grande Baia del lago interno a Magicland, infine lo spettacolare Stunt Show, 20’ di adrenalina pura con auto, moto e camion acrobatici.
Le fatine Winx (Winx in Concert e Winx Live) e “Gattobaleno e la grande Magia”, il primo show magico del parco, insieme alla Grande Parata dei Carri completano l’offerta di spettacoli per i più piccini.

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Rainbow MagicLand Via della Pace, Valmontone, ROMA
36 attrazioni, 10 spettacoli, eventi: tutto in un solo biglietto
Treni speciali per il parco: 30 Treni da Roma Termini/da Sud (Napoli, Cassino) + navetta gratuita per il parco
Orario 10-23 estivo, 10-18
Calendario apertura: 23 marzo 2013 – 6 Gennaio 2014
Biglietti €35 intero, €28 ridotto, €20 pomeridiano (dopo le 17)
Pacchetto parco + hotel: €45 due giorni al parco + Hotel****
Info e biglietti su http://www.magicland.it/

Miragica

Miragica, parco divertimento del sud Italia a tema

La fantastica scenografia del parco (composta da bottiglie, sedie, orologi e casette)  gioca sulla prospettiva in continua contrapposizione tra elementi enormi e piccoli. L’ospite potrà divertirsi con tante attrazioni adatte a tutta la famiglia, fra queste alcune sono tra le più moderne come il Launch Coaster (Senza Fiato) che in pochi secondi raggiunge la velocità di circa 90 km/h, oppure la Torre (Per Bacco!) con una caduta di 48 metri.

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Spettacolari e divertenti sono le attrazioni acquatiche: il Flume Ride (Strozzagorgo) con il percorso a bordo dei tronchi con una salita di 14 metri e le Rapide (Mangiabiglie) con il gommone che viaggia in balia di una corrente molto turbolenta. Ancora brividi sul Diskò Coaster (Girabugia): una grande piattaforma rotante fatta oscillare in tutte le direzioni. E poi fantastiche atmosfere con gli show e i grandi artisti internazionali nel Gran Teatro (con capienza 700 posti) e con i famosi stuntman (nell’Arena Stunt Show). Altri tipi di emozioni sono assicurate dal cinema 4D (Scatola Magica). Anche le proposte food soddisfano i desideri culinari degli ospiti: un gustosissimo ristorante self service tavola calda, una food-court (con fantasiosi panini e dolci), chioschi e bar. Completa l’offerta l’area pic-nic, ombreggiata e completa di panche.
Miragica propone alle scuole un nuovo stimolo per imparare ed uno strumento innovativo per insegnare con il progetto “IMPARARE ALLA GRANDE”. Gli alunni possono venire al parco anche per avere la possibilità di apprendere pratiche importanti nelle seguenti materie: Educazione Stradale, Educazione Ambientale, Cinema 4D, Musical e Fisica Meccanica.
Nel mese di Ottobre Miragica si trasforma in Halloween per un DIVERTIMENTO MOSTRUOSO! Simpatici vampiri, zombie e scheletri si aggirano nel parco tra spaventapasseri, mille zucche e tantissima paglia. Il visitatore non può non assistere ai meravigliosi spettacoli tematici che si svolgono presso il Teatro e l’Arena Stunt Show. L’appuntamento più atteso è la notte del 31 ottobre.
Miragica, per il mese di dicembre (dal 22 dicembre al 6 gennaio 2013) si tramuta in “NATALE ALLA GRANDE”! Mercatini, spettacoli, luci, dolci di natalizi, Babesse e Babbo Natale aspettano il visitatore per fargli vivere un’esperienza unica.
Gli esclusivi eventi diurni e notturni sono una caratteristica molto importante di Miragica e sono un forte richiamo per tantissimi ospiti, soprattutto le Notti Bianche: il parco apre alle 10 e chiude alle 4 del mattino (ogni notte è tematizzata, come ad esempio: anni 80, notte araba o country).
Dal sito http://www.miragica.com/ l’ospite può apprendere tutte le novità della stagione e decidere di saltare la coda alle casse e acquistare online: il biglietto d’ingresso, il pacchetto 2 gg al parco + hotel e il pass veloce.

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Olimpiadi di Londra, i quartieri interessati

Le gare di vela, per esempio, si svolgeranno nel Dorset mentre le competizioni legate al calcio interesseranno anche altre città del Regno Unito.

Le aree di maggiore interesse delle olimpiadi, tuttavia, sono certamente quelle della Grande Londra. Una suddivisione più minuziosa può essere la seguente:

  1. The Olympic Zone (Zona Olimpica) che corrisponde all’area est della metropoli inglese. Due chilometri di metri quadri interessano il Parco Olimpico;
  2. The River Zone (Zona del Fiume) dove si trova la zona espositiva Excel. Si disputeranno soprattutto le gare di pugilato, tennis da tavolo (ping pong), etc.;
  3. The Central Zone (Zona Centrale), il cuore di Londra. La finale di calcio si terrà nello stadio di Wembley ma altre competizioni interesseranno l’Hyde Park, il Regents, Park, etc.;
  4. Outside Greater London (gli impianti sportivi del Regno Unito, esclusi quelli di calcio);
  5. Football Stadia (impianti sportivi dedicati al calcio al di fuori di Londra ma nel Regno Unito).

Per conoscere Londra più da vicino abbiamo realizzato una serie di Guide turistiche su Londra e sui quartieri più importanti.

Club Giocovacanza, hotel per famiglie

Sono 21 gli hotel famiglia in Trentino riuniti in Giocovacanza, un club nato per offrire un alto standard di accoglienza per chi raggiunge le più belle località di questa terra, insieme ai propri bambini. Soggiornare in uno di questi alberghi del Club Giocovacanza diventa l’occasione anche per stare tutti insieme in famiglia attraverso escursioni, giochi all’aperto, laboratori creativi e divertenti animazioni negli attrezzati mini-club, vere e proprie “Botteghe della Fantasia”. 
Negli hotel Giocovacanza In Trentino nulla è lasciato al caso: dall’arredamento a misura di bimbo, fino alle attività di gioco e di esperienza da svolgere sia all’interno delle strutture che all’aria aperta. Una forma di accoglienza divertente, allegra ma rigorosa, viste le attenzioni riservate a tutto quanto ruota attorno alle esigenze dei bambini e delle famiglie in vacanza. Le zone giochi sono sicure e ricche di spunti per giocare, fare lavoretti, dedicarsi ad attività istruttive: a coordinare il tutto c’è il personale dei miniclub. Così, anche i genitori potranno ritagliarsi qualche ora di libertà per escursioni, certi di poter lasciare i proprio bimbi in buone mani ed in compagnia di altri piccoli, favorendo la socializzazione. Negli hotel famiglia Giocovacanza la cucina è un altro punto di orgoglio: l’alimentazione è ben bilanciata, preferibilmente a chilometro zero, costituita da gustosi piatti della tradizione trentina. Nessun problema nel caso di intollerenze o allergie alimentari: è possibile richiedere menù speciali, a tutto gusto. Inoltre anche l’aspetto esteriore è ben curato: la tavola è sempre apparecchiata con stoviglie colorate e divertenti e i seggioloni sono a disposizione per i piccoli. Numerose le offerte e le proposte vacanza per la famiglia in Trentino, tutte rigorosamente tagliate a seconda delle esigenze dei bambini.

Trekking e gioco nel Parco Naturale Adamello Brenta©Archivio Trentino Marketing S.p.A - M. Simonini

A fior d’acqua, gli angoli da scoprire del Trentino

A FIOR D’ACQUA

Le proposte A Fior d’acqua sono speciali offerte destinate alle famiglie che vogliono entrare in contatto diretto con la natura, in territori fuori dai più famosi circuiti turistici.
Dalle rive del Lago di Ledro, alle porte del Parco Adamello Brenta nei borghi tranquilli e boschi delle Giudicarie Centrali e Valle del Chiese, passando per l’incontaminata Valle dei Mòcheni, la Valle Incantata per passeggiate nella natura o avventure nelle miniere, e l’Altopiano della Vigolana, balcone verde sul lago di Caldonazzo, a pochi passi da Trento.
Si tratta di luoghi suggestivi che offrono una vacanza per la famiglia al giusto prezzo. I territori A Fior d’Acqua hanno un filo conduttore: l’acqua, che rappresenta una straordinaria risorsa e, con il suo scivolare lento, fluido e placido scandisce il tempo che scorre in un ritmo di vita ideale per rigenerare corpo e anima. Le attività per i bambini sono nella natura e orientate a conoscere meglio questo importantissimo elemento. Potranno, così, imparare a pescare, scivolare sull’acqua con un pedalò, andare alla ricerca dell’oro, etc.
Partire senza pensare ad altro che a divertirsi: è possibile, cogliendo le offerte vacanza famiglia in Trentino messe a punto per garantire a mamma, papà e bambini tutto il meglio del Trentino. Tra valli, boschi del Trentino, sono molte le strutture che hanno studiato speciali pacchetti di accoglienza a ottimi prezzi per accogliere le famiglie in vacanza con buone offerte.
Negli hotel, appartamenti o b&b il comfort è assicurato, come pure l’attenzione all’alimentazione proposta, rispettosa della genuinità e delle produzioni locali. Convenienti e complete anche le offerte vacanza famiglia in Trentino alla scoperta dei laghi; lo stesso si può dire delle belle promozioni per le famiglie che scelgono l’atmosfera di alpeggi e fattorie, per entrare in simbiosi con la natura e apprenderne i ritmi delle stagioni. Le famiglie troveranno nel Trentino, dunque, calda accoglienza e alta qualità, a prezzi assolutamente competitivi e rispettosi di ogni budget.

Proposte Vacanza famiglia inTrentino ©Fototeca Trentino S.p.A. - Foto di Silvano Angelani

Proposte vacanze famiglia in Trentino

IN VACANZA CON LA FAMIGLIA IN TRENTINO

Le vacanze con la famiglia in Trentino sono una soluzione ideale per conciliare le esigenze di vacanza di grandi e piccini: con le numerose proposte vacanze, con i tanti parchi, con la natura e con gli hotel pensati proprio per accogliere le famiglie in vacanza in Trentino, ci si può assicurare un break sicuro, gioioso e istruttivo. Persino i bambini abituati alla vita cittadina troveranno immediatamente comfort a contatto con la natura del Trentino, così generosa e ricca di angoli fantastici. Tra le varie proposte di vacanze famiglia in Trentino, a tal proposito si segnala la possibilità di avventurarsi nei Parchi del Trentino, tutti interessanti e incontaminati.

I bambini si sorprenderanno nel poter vedere all’improvviso gli animali che vivono all’interni dei Parchi, oasi di verde e di tranquillità ben custodite dal Trentino. Camminare nel Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino non lascerà indifferenti le famiglie, nè in inverno, nè in estate. Ogni stagione dell’anno, qui nei Parchi del Trentino, riserva fantastici paesaggi alle famiglie in vacanza in Trentino, permettendo ai più piccoli di ammirare l’alternarsi dei cicli della natura e di scoprire tradizioni contadine talvolta inedite. Ad esempio in Val Canali, per vacanze in famiglia diverse dal solito, si può programmare un giro in carrozza o una passeggiate nei pressi del laghetto alpino e, perchè no, mettersi alla prova dando una mano in una malga.

 

PERCHE’ UNA VACANZA CON LA FAMIGLIA IN TRENTINO

Per vacanze con la famiglia in Trentino, anche il Parco Nazionale dello Stelvio rappresenta un’ottima meta, così interessante sia per la flora che per fauna. I boschi di larice custodiscono le tane degli animale che vivono qui: ci sono piccoli e agili ermellini ma anche animali più grandi, quali stambecchi e caprioli. Magari, intenti ad avvistarli, non sarà difficile accorgersi che in cielo un’aquila reale straà compiendo i suoi voli liberi. Per visitare il Parco dello Stelvio percorrendo sentieri sicuri, le Guide Parco sapranno essere estremamente utili alle famiglie in vacanza che potranno ammirare le vette innevate anche d’estate ed apprezzare i panorami tra Valli di Peio e Rabbi. A tutta freschezza lo scrosciare delle cascate del Salent, potenti elementi della natura che si incontrano con l’operosa attività umana: vari sono i mulini, le segherie e le fucine in zona, alcune delle quali visitabili.

Impossibile non considerare, per l’organizzazione di vacanze con la famiglia in Trentino, qualche escursione nel Parco Naturale Adamello Brenta, altro angolo di Paradiso in Trentino. Sarà la conformazione (il Parco è coccolato dal massiccio dell’Adamello Presanella e dalle Dolomiti di Brenta), sarà l’aria salubre, sarà la prossimità delle Terme di Comano, questo parco evoca immediatamente benessere. All’interno del Parco è inoltre possibile pernottare in strutture ricettive attrezzate al 100% per l’accoglienza della famiglie e dei bambini, tutte riunite nel Club Qualità Parco.

 

Mondiali Brasile 2014

Calendario Mondiali di calcio Brasile 2014

L’Italia è impegnata nel girone D contro il Costa Rica, l’Uruguay e l’Inghilterra. Ogni girone ha quattro squadre e da ognuno di esso solo due squadre raggiungeranno gli ottavi di finale. Da questo momento in poi le gare diventano uniche, pertanto da ogni partita uscirà un solo vincitore che avrà diritto al passaggio del turno  successivo. La finale è il 13 luglio a Recife alle ore 21,00 ora italiana. La Spagna è campione del mondo uscente.

(N.B. L’ora indicata è quella italiana)

GRUPPO A
12 giugno (San Paolo, 22.00): BrasileCroazia
13 giugno (Natal, 18.00): Messico-Camerun
17 giugno (Fortaleza, 21.00): BrasileMessico
19 giugno (Manaus, 00.00): Camerun-Croazia
23 giugno (Brasilia, 22.00): Camerun-Brasile
23 giugno (Recife, 22.00): CroaziaMessico

GRUPPO B
13 giugno (Salvador, 21.00): SpagnaOlanda
13 giugno (Cuiabà, 00.00): CileAustralia
18 giugno (Rio de Janeiro, 21.00): SpagnaCile
18 giugno (Porto Alegre, 18.00): AustraliaOlanda
23 giugno (Curitiba, 18.00): AustraliaSpagna
23 giugno (San Paolo, 18.00): OlandaCile

GRUPPO C
14 giugno (Belo Horizonte, 18.00): ColombiaGrecia
14 giugno (Recife, 03.00): Costa d’Avorio-Giappone
19 giugno (Brasilia, 18.00): Colombia-Costa d’Avorio
19 giugno (Natal, 00.00): GiapponeGrecia
24 giugno (Cuiabà, 22.00): GiapponeColombia
24 giugno (Fortaleza, 22.00): Grecia-Costa d’Avorio

GRUPPO D
14 giugno (Fortaleza, 21:00): UruguayCosta Rica
15 giugno (Manaus, 00.00): InghilterraItalia
19 giugno (San Paolo, 21.00): InghilterraUruguay
20 giugno (Recife, 18.00): ItaliaCosta Rica
24 giugno (Belo Horizonte, 18.00): Costa RicaInghilterra
24 giugno (Natal, 18.00): ItaliaUruguay

GRUPPO E
15 giugno (Brasilia, 18.00): SvizzeraEcuador
15 giugno (Porto Alegre, 21.00): Francia-Honduras
20 giugno (Salvador, 21.00): SvizzeraFrancia
20 giugno (Curitiba, 00.00): Honduras – Ecuador
25 giugno (Manaus, 22.00): Honduras-Svizzera
25 giugno (Rio de Janeiro, 22.00): EcuadorFrancia

GRUPPO F
15 giugno (Rio de Janeiro, 00.00): ArgentinaBosnia ed Erzegovina
16 giugno (Curitiba, 21.00): Iran-Nigeria
21 giugno (Belo Horizonte, 18.00): Argentina-Iran
21 giugno (Cuiabà, 00.00): Nigeria- Bosnia ed Erzegovina
25 giugno Porto Alegre(, 18.00): Nigeria-Argentina
25 giugno (Salvador, 18.00): Bosnia ed Erzegovina -Iran

GRUPPO G
16 giugno (Salvador, 18.00): GermaniaPortogallo
16 giugno (Natal, 00.00): Ghana-Stati Uniti
21 giugno (Fortaleza(, 21.00): Germania-Ghana
23 giugno (Manaus, 00.00): Stati UnitiPortogallo
26 giugno (Recife, 18.00): Stati UnitiGermania
26 giugno (Brasilia, 18.00): Portogallo-Ghana

GRUPPO H
17 giugno (Belo Horizonte, 18.00): BelgioAlgeria
17 giugno (Cuiabà, 00.00): RussiaCorea del Sud
21 giugno (Rio de Janeiro, 18.00): BelgioRussia
22 giugno (Porto Alegre, 21.00): Corea del SudAlgeria
26 giugno (San Paolo, 22.00): Corea del SudBelgio
26 giugno (Curitiba, 22.00): AlgeriaRussia

OTTAVI DI FINALE
sabato 28 giugno
P1 – 18.00 [prima classificata A] – [seconda classificata B] (Belo Horizonte)
P2 – 22.00 [prima classificata C] – [seconda classificata D] (Rio de Janeiro)

domenica 29 giugno
P3 – 18.00 [prima classificata B] – [seconda classificata A] (Fortaleza)
P4 – 22.00 [prima classificata D] – [seconda classificata C] (Recife)

lunedì 30 giugno
P5 – 18.00 [prima classificata E] – [seconda classificata F] (Brasilia)
P6 – 22.00 [prima classificata G] – [seconda classificata H] (Porto Alegre)

martedì 1 luglio
P7 – 18.00 [prima classificata F] – [seconda classificata E] (San Paolo)
P8 – 22.00 [prima classificata H] – [seconda classificata G] (Salvador)

QUARTI
venerdì 4 luglio
P9 – 18.00 [vincitrice P5] – [vincitrice P6] (Rio de Janeiro)
P10 – 22.00 [vincitrice P1] – [vincitrice P2] (Fortaleza)

sabato 5 luglio
P11 – 18.00 [vincitrice P7] – [vincitrice P8] (Brasilia)
P12 – 22.00 [vincitrice P3] – [vincitrice P4] (Salvador)

SEMIFINALI
martedì 8 luglio
P13 – 22.00 [vincitrice P9] – [vincitrice P10] (Belo Horizonte)

mercoledì 9 luglio
P14 – 22.00 [vincitrice P11] – [vincitrice P12] (San Paolo)

FINALE TERZO/QUARTO POSTO
sabato 12 luglio
22.00 [perdente P13] – [perdente P14] (Brasilia)

FINALE
domenica 13 luglio
21.00 – [vincitrice P13] – [vincitrice P14] (Recife)

Budapest, Piazza degli Eroi ©Foto Paul Mannix/Wikipedia

Viaggio a Budapest tra palazzi e ponti sul Danubio

Quanto c’è di influenza orientale e quanto di influenza occidentale è difficile stabilirlo con estrema precisione perchè qui, come le acqua del grande fiume che la percorre, tutto quanto è trascorso ha lasciato traccia, in un mix suggestivo testimoniato dagli spettacolari palazzi di cui è popolata la città. Quel che popolarmente è risaputo è che Buda può essere definita come la parte più ordinata, mentre Pest è più brulicante. Tuttavia sono entrambe molto belle e infatti non appare un caso che intere zone di Budapest siano state annoverate e annesse tra i siti protetti dall’Unesco. Ad unire le due facce della stessa medaglia sono stati eretti otto imponenti ponti di gran valore artistico e architettonico, vere attrazioni di Budapest.
Attraversando il Ponte delle Catene, ad esempio, si accede agevolmente da una parte al Castello e dall’altra a Belvàros dove si estende la città medievale racchiusa nel “Piccolo Corso“, un insieme fitto di stradine antiche. Poco distante si apre la zona dello shopping di Budapest, cioè Vaci Ut, mentre a nord-est della città è possibile visitare la Piazza degli Eroi, epicentro di bellezze artistiche di inestimabile valore. Qui sorge anche il Museo delle Belle Arti.
Ai piedi del colle di Buda c’è il Palazzo Reale che gode di una vista fantastica su Pest; per vedere le bellezze della città, basta camminare e alzare gli occhi, così da incrociare la magnificenza dei decori della Cassa di Risparmio Postale, il cui tetto è finemente decorato con disegni di api.
Da visitare la Casa del Terrore, un luogo che sicuramente mette i brividi ma che fa molto riflettere su eventi tragici della storia nazi-comunista e sulle pratiche atroci operate tra quelle mura tanto dal regime nazista quanto dal regime comunista. Oggi museo, è insieme ricordo delle vittime e baluardo di memoria storica.
A questo punto, per svagarsi un po’ e prendere fiato, non c’è nulla di meglio che una passeggiata nel parco cittadino di Varosliget o magari una serata al Teatro Nazionale dell’Opera.
Se si deciderà di recarsi a Budapest in primavera, si avrà anche l’occasione di poter vivere in pieno il Festival Primaverile di Budapest, tuttavia gli eventi cittadini sono numerosi in ogni periodo dell’anno e, pur sfidando il freddo in inverno, si potrà godere di un’ottima vacanza a Budapest.

A cura di Maria Stefania Bochicchio

Interno Casa Babbo Natale ©Foto Casa di Babbo Natale/S.Maniscalco

Casa di Babbo Natale a Riva del Garda

La Casa di Babbo Natale a Riva del Garda è ad ingresso libero ed è aperta a tutti nei fine settimana che vanno dal dal 5 dicembre al 3 gennaio. Ogni weekend, a Riva del Garda, si scatena la festa più amata dai bambini che, nella Casa di Babbo Natale, avranno tutto lo spazio per giocare tra morbidi cuscini, fantasiosi igloo e pupazzoni di neve. Per i bimbi più artistici e volenterosi, nei locali dell’Officina c’è la possibilità di fare lavoretti natalizi grazie al materiale a disposizione di tutti. C’è anche la Cucina di Natalina, angolo di leccornie per far merenda con crostatine, dolcetti di Natale, cioccolata calda, Marshmellow e tante golosità.
Nella Casa di Babbo Natale a Riva del Garda c’è anche l’Angolo dei Racconti dove, tra la lettura di fiaba e l’altra dalla viva voce di Babbo Natale, i bambini potranno ricaricare le energie spese nel gioco per poi andare ad esplorare il Covo degli Elfi, un posto segreto dove gli aiutanti di Babbo Natale fanno bisboccia, dopo essere arrivati dal Grande Giardino Ghiacciato.
Per chi volesse rivivere anche in casa propria lo stupore della festa più amata dai bambini, si può far recapitare la vera letterina di Babbo Natale, in arrivo direttamente da Rovaniemi, per fare una sorpresa al proprio bambino o a qualche adulto che non crede più a Babbo Natale.

L'Albero di Natale di Gubbio ©Foto alberodigubbio.com

Albero di Natale di Gubbio

Conosciuto come l’albero di Natale più grande del mondo, quello di Gubbio è un vero e proprio allestimento che si articola in oltre 500 luci. Entrato nel Guinness dei Primati nel 1991, l’Albero di Natale di Gubbio si sviluppa lungo 650 metri sul Monte Igino, a partire dalle sue pendici fino alla cima. Sagomato in luce verde, è sormontato da una stella davvero grande dalla superficie di 1000 mq. Ogni anno gli alberaioli, cioè i volontari che si occupano di sistemare correttamente tutto l’allestimento di cavi elettrici e luci, preparano questa eccezionale installazione per illuminare il Natale degli eugubini e per tutti i turisti che, ogni anno, arrivano in migliaia per assistere all’accensione dell’Albero di Natale di Gubbio. L’appuntamento è sempre molto atteso e avviene, come da radicata tradizione, sempre nello stesso giorno: il 7 dicembre, vigilia dell’Immacolata Concezione. Una personalità, scelta ogni anno, viene insignita dell’onore di premere il tasto che, alle ore 19, dà il via alla sfavillante illuminazione dell’Albero di Natale.
Il colpo d’occhio, già da chilometri di distanza, è molto forte ma Gubbio non è da annoverare solo in quanto cittadina dell’Albero di Natale più grande del mondo ma anche per i presepi, altra forma di arte degli eugubini ma soprattutto segno tangibile della devozione a San Francesco. Il Santo, infatti, si rifugiò proprio a Gubbio dove fece diversi miracoli e dove ammansì un lupo.
Il presepe del quartiere di San Martino è molto particolare poichè costituito da statue a grandezza naturale sistemate lungo varie strade di questa zona di Gubbio; c’è poi il presepe permanente della Chiesa di San’Agostino.
Lungi dall’essere solo un simbolo cristiano, l’Albero di Natale di Gubbio è da considerare anche un emblema di pace e di incontro con chiunque voglia scoprire Gubbio e le sue gioise tradizioni.

Capodanno alla Porta di Brandeburgo ©Foto Il Settimo Senso

Viaggi di Capodanno in Germania

Partendo dal Capodanno a Berlino, non si può non pensare immediatamente al conto alla rovescia collettivo e allo scambio di auguri presso la Porta di Brandeburgo.
Tra colorati fuochi d’artificio e baci di mezzanotte, Berlino e il Capodanno si infiammano per regalare una buona fine e miglior principio a cittadini e turisti, con sottofondo musicale di Dj di fama internazionale.
Il Capodanno a Monaco di Baviera, invece, si svolge prevalentemente all’interno delle storiche birrerie, vere e proprie istituzioni della cultura e della socialità tedesca. Ciascun locale pubblico appronta una serie di iniziative per accompagnare gli avventori alla mezzanotte ma per chi volesse aspettare lo scoccare del nuovo anno in strada, la festa di Capodanno all’Olympiaberg è decisamente in corso. Si tratta della zona olimpica costruita in occasione dei Giochi del 1972, un luogo che permette di ammirare facilmente tutta la città. Curioso il programma pomeridiano del 31 dicembre: su queste verdi collinette chiunque può accodarsi per partecipare all’ultima sessione di jogging dell’anno, per smaltire scorie ed energie residue, accogliendo al meglio tutto ciò che buono e di nuovo il Capodanno può portare.
Per le alternative particolari, ecco il Capodanno a Tropical Island, parco acquatico a 60 km da Berlino e a 100 km da Dresda: uno spicchio di Caraibi in Germania. Qui alla mezzanotte si festeggerà il Capodanno tra balli caraibici, onde e feste sulla spiaggia.
Infine, Capodanno in crociera sul Reno sarà memorabile, grazie alla location e alla serata di gala organizzata a bordo di battelli.
Una curiosità: il simbolo del Capodanno in Germania è il porcellino di marzapane, raffigurato con un quadrifoglio in bocca, augurio di buona fortuna.

Mercatino di Natale a Goteborg ©Foto Stig Kälvelid/Liseberg

Mercatini di Natale in Svezia

Il Natale in Svezia è molto atteso, tanto quanto l’arrivo di Santa Lucia, vera istituzione delle feste invernali. La Svezia è ricca di mercatini di Natale in svolgimento da fine novembre sia nelle principali città che nei dintorni di esse.
I mercatini di Natale di Stoccolma sono floridi e numerosi; tra i più importanti c’è certamente il mercatino nella Città Vecchia, sulla piazza Stortorget che, malgrado le piccole dimensioni, presenta un’atmosfera particolarmente fiabesca. Anche nella stalla reale Hovstallet viene allestito un bel mercatino di Natale, caratterizzato dalle bancarelle zeppe di prodotti locali, soprattutto vestiti confezionati con pelle di pecora e candele fatte a mano. C’è spazio anche per la gastronomia a base di pesce affumicato e di dolci tipici. Stand, bancarelle e luci anche al mercatino di Natale del parco Kungsträdgården e nel museo all’aperto Skansen. Spostandosi un po’ da Stoccolma per dirigersi verso i paesi limitrofi, i mercatini di Natale trovano posto anche a Drottningholm e sull’Isola di Sandhamn.
I mercatini di Natale di Göteborg sono costuiti non solo dai classici stand addobbati ma anche da bazar, come ad esempio quello di Kronhuset, l’edificio più antico della città. Il più famoso mercatino di Natale della Svezia è certamente quello che sorge nel parco Liseberg di Göteborg per via della sua grandezza e delle meravigliose luci che ne accompagnano lo svolgimento. Sono ben cinque milioni le luci che brillano nelle notti fino a Capodanno, formando il Viale della Luce. Le casette di legno che si snodano su circa 3,5 km esibiscono oggetti in pelle di renna, artigianato svedese, candele e tanto cibo tipico anche se per ristorare i visitatori nulla è meglio di consumare qualcosa presso il bar del ghiaccio. Ad una quarantina di chilometri da Göteborg si può visitare un altro mercatino di Natale, al Castello di Thorskog, i cui addobbi trasportano immediatamente in un’atmosfera di fiaba.
Infine, ecco i mercatini di Natale di Malmö, riconoscibili da lontano grazie alle luminarie attorno al grande albero di Natale posizionato sulla Piazza Gustav Adolfs torg; proprio qui accanto sorge il più famoso mercatino di Natale della città, caratterizzato dalle sue casette rosse. Per soli due giorni, inoltre, anche nel maniero di Katrinetorp si farà festa, con tanto di girotondi e balli attorno all’albero di Natale.

Mercatino di Natale a Strasburgo

Mercatini di Natale in Francia

Il più famoso è senza dubbio il mercatino di Natale di Strasburgo, il più antico di Francia. Lo spazio a disposizione delle casette addobbate è praticamente l’intero centro storico e il cuore del mercatino di Natale di Strasburgo è Place Broglie, collegata a stretto giro con le altre piazze più importanti: Place de la Gare, Rue de la Comédie, Place de la Cathédrale e Place Klébler.
Leggenda francese vuole che i primi alberi di Natale siano stati realizzati qui, decorati semplicemente da fiori realizzati in carta e tutto quanto potesse splendere, utilizzando gli oggetti a disposizione in casa. Per rinnovare di anno in anno la tradizione, in Place Klébler viene sistemato un albero di Natale enorme. All’interno del mercatino di Natale di Strasburgo si possono ammirare e acquistare oggetti tipici dell’artigianato alsaziano ma soprattutto le leccornie natalizie della zona, quali i bredle (biscottini al burro insaporiti da zenzero, mandorle o cioccolato), maialini di marzapane, brioches a forma di omino e le celebri pommes d’amour, le bellissime mele caramellate. Le luminarie sistemate lungo le strade, favolose e sfavillanti, accompagnano i visitatori all’interno del mercatino di Natale di Strasburgo, portadoli in direzione della Cattedrale, dove sono organizzati gradevoli concerti a tema.
Sempre in Alsazia si svolge il mercatino di Natale di Colmar. La presenza dell’Ordine dei Dominicani ha fortemente connotato questo periodo e questo evento come spirituale, oltre che meramente commerciale e tradizionale. E’ la città vecchia ad illuminarsi a festa e a diventare scenario incantato di presepi viventi, concerti di musica natalizia e punto di incontro per far arrivare le letterine dei bambini: all’interno di questo favoloso mercatino viene sistemata una grande buca delle lettere per Babbo Natale. Il mercatino di Natale in Place Jeanne d’Arc è molto particolare poichè ricostruisce in tutto e per tutto lo stile degli antichi villaggi alsaziani. Anche qui gli oggetti sono di lavorazione artigianale e le golosità tipiche natalizie sono abbondanti. A Petite Venise sorge il mercatino di Natale dei Bambini, un angolo di fiaba a misura dei più piccoli.
Anche la capitale non è da meno, con i suoi mercatini di Natale di Parigi: ve ne sono vari, a partire dai più classici mercatini di Natale L’Arche de Noël a La Défense, mercatino di Natale Le Village du Père Noël in place place Saint-Germain-des-Prés, mercatino di Natale Le Village du Père Noël in place Saint-Sulpice, Mercatino di Natale al parvis de la Gare de l’Est e il Mercatino di Natale alla Maison de l’Alsace. Degni di nota, per la loro particolarità, sono il mercatino di Natale degli Champs Elysées – il cui tema viene stabilito di anno in anno, adeguando così decorazioni e atmosfera – e il mercatino di Natale al Disney Village di Disneyland Parigi; qui, ad Eurodisney, i bambini sognano ad occhi aperti e vivono il più favoloso dei Natali.

Il mercatino di Norimberga © Deutsche Zentrale für Tourismus
Berlino

Mercatini di Natale in Germania

Ogni città, ogni paese, anche il più piccolo, organizza il suo mercatino di Natale, nel puro spirito della tradizione tedesca. Non si tratta semplicemente di una sorta di folklore ma di un momento molto atteso dalle comunità locali.
Il mercatino di Natale di Stoccarda è uno dei più antichi d’Europa, oltre che tra i più grande con le sue circa 250 casette allestite; si svolge in due piazze, nei pressi dell’antica Rocca: Schillerplatz e Marktplatz. C’è davvero di tutto: dai più classici oggetti natalizi ai dolci, fino ai Lebkuchen e ai bratwürst, pietanze tipiche. Quello che stupisce dell’atmosfera del mercatino di Stoccarda è che la città, per tutto il suo svolgimento, dismette i panni della metropoli per diventare un enorme presepe, spesso imbiancato.
A seguire per dimensione, ecco il mercatino di Natale di Norimberga, superbamente illuminato da luminarie che rendono la città fiabesca. Gli stand sono un po’ ovunque in città, soprattutto nelle zone che gravitano attorno a Hauptplatz, a Burg, alla St. Lorenz Kirche e alla Pfarrkirchen Sant Sebald. Il mercatino di Natale di Norimberga è una gloria cittadina al punto che vige un rigido regolamento per poter esporre qui: è vietato vendere oggetti in plastica o musica registrata perchè tutto dev’essere artigianale e autentico, possibilmente locale e, nel caso delle canzoni e delle strenne, suonate dal vivo.
Spostandosi un po’, merita una visita il mercatino di Natale di Rothenburg; questa città è di per sè adatta a manifestazioni varie, per via dei suoi vicoli stretti che, durante l’Avvento, sono praticamente sempre imbiancati e, con le luci e le bancarelle ovunque, diventano un presepe dal vivo. Molto antico anche il mercatino di Natale di Monaco di Baviera che si svolge in Marienplatz. Oltre alle tante casette tipiche, in piazza viene sistemato un albero di Natale di circa 30 metri d’altezza, addobbato a festa. Ecco poi il mercatino di Natale di Berlino, in Gendarmenmarkt; in città vi sono anche altri luoghi in cui poter curiosare tra le bancarelle natalizie ma questa piazza è particolare, diventa davvero magica e sa accogliere i turisti in modo amabile. Vi sono a Berlino mercatini di Natale anche in Potsdamer Platz e nel Sony Centre, tuttavia il fascino del centro storico è impareggiabile.
Il mercatino di Natale di Francoforte è uno dei più importanti in tutta Europa, talmente tanto che è stato l’esempio da cui ha tratto ispirazione la città di Birmingham, in Inghilterra, per iniziare la tradizione natalizia dei mercatini. Per quanto riguarda il mercatino di Natale di Colonia, si può dire che è quello più festoso e apprezzato dai bambini perchè facilmente, all’improvviso, partono filastrocche e girotondi che coinvolgono anche i passanti più timidi. I mercatini, che si sviluppano su quattro piste, partono dai pressi del Duomo.
Molto particolare il mercatino di Natale di Ludwigsburg che, oltre ad essere vivace e illuminato come gli altri, è particolarmente bello per via dello stile barocco della città; di conseguenza le bancarelle ma soprattutto le giostre si plasmano a questo estro, dando vita ad una città barocca anche a Natale.
Altro luogo affascinante è il Lago di Costanza, nei pressi del quale si svolge proprio il mercatino di Natale di Costanza: un susseguirsi di casette di legno, stand di gastronomia, luci, candele, attrazioni che, partendo dal centro della città, si fanno strada fin sul porto.
Anche la zona della Foresta Nera non si sottrae alla tradizione: spicca qui il mercatino di Natale di Friburgo, fortemente caratterizzato dalle materie prime del territorio. Sulle bancarelle, infatti, si trovano oggetti di derivazione delle pietre dei molatori, manufatti intagliati nel legno locale, piccole opere d’arte fatte di paglia intracciata.
Se si cerca una meta di sicuro fascino per scoprire la magia dei mercatini di Natale, la Germania è proprio l’ideale.

Mercatino di Natale a Vienna ©Foto christkindlmarkt.at

Mercatini di Natale in Austria

Sono solo i più grandi tra i mercatini di Natale in Austria: la tradizione, dall’Avvento al Natale, è talmente radicata che ogni città, seppur piccola, ha il suo mercatino di Natale.
Partendo dalla capitale dell’Austria, ci si rende già perfettamente conto di quanto valore abbia questo periodo dell’anno, basti pensare alla numerosità dei mercatini di Natale a Vienna: il Wiener Adventzauber (cioè la Magia dell’Avvento Viennese) è un mercatino che si tiene nella piazza del Municipio. Qui si sfornano fragranti biscotti tipici che riempiono di profumo l’aria attorno all’Albero dei Cuoricini e all’Antica Giostra Viennese. Spostandosi di poco, in Rathausplatz, ecco il Mercato Viennese del Gesù Bambino che si affianca al Villaggio Natalizio in Maria-Theresien-Platz, al mercatino di Natale davanti al castello Schönbrunn e a molti altri mercatini disseminati nelle principali piazze della città.
Il mercatino di Natale a Salisburgo profuma di frittelle di mele e, da una serie di vicoletti, sfocia in Domplatz dove si tiene ogni anno il mercatino del bambino Gesù di Salisburgo. Tradizionale è la benedizione delle corone d’Avvento e l’esibizione di gruppi folkloristici locali; altri mercatini a Salisburgo si svolgono nella Mirabellplatz, a St.Peter e nella birreria Sternbräu del parco Sterngarten.
I mercatini di Natale di Innsbruck sono particolarmente apprezzati per la varietà dell’offerta: si va dalle classiche bancarelle con gli addobbi per l’albero di Natale, agli stand di artigianato locale, fino a mercatini con oggetti di antiquariato di pregio. I mercatini di Natale di Innsbruck sono ben cinque e meritano un approfondimento a sè.
I mercatini di Natale di Linz si preannunciano caldamente già all’interno delle vetrine dei negozi in città: in ognuna di esse, infatti, c’è un bel presepe, come pure all’interno delle chiese e in molti luoghi aperti al pubblico. L’attesa per l’arrivo di Gesù Bambino qui prende le sfavillanti colorazioni delle lucine, soprattutto in piazza Hauptplatz dove, oltre a visitare le casette allestite per il mercatino di Natale, si potrà creare la propria candela fatta a mano per poi portarla via con sè. Mercatini più piccoli ma altrettanto belli sono il mercatino Natale da Favola nel parco Volksgarten e il mercatino della Creatività e dei Biscotti.
Infine, il mercatino di Natale di Villach si svolge nelle vicinanze della chiesa di St. Jakob e, con le sue oltre cinquanta casette in legno, allieta i visitatori con scintillanti oggetti in vetro soffiato, addobbi natalizi in stoffa, sciarpe, pupazzi intagliati nel legno, deliziosi dolcetti al pan pepato, frutta tuffata nel cioccolato e prodotti tipici. Mentre nei mercatini fervono le attività, i bambini si divertono a pattinare sulla pista allestita in Piazza del Municipio.
La ricchezza dell’offerta dei mercatini di Natale in Austria fa facilmente comprendere quanto questo periodo dell’anno sia indicato per una vacanza in Austria, a caccia della magia del Natale.

Il mercatino di Natale di Trento ©Foto R. Magrone

Mercatini di Natale in Trentino

I mercatini di Natale in Trentino aprono le ferventi attività circa quattro settimane prima del Natale, attrezzando le caratteristiche casette in legno, tutte riccamente decorate e addobbate per le vendite. Qui si respira in pieno lo spirito dei Christkindlmarkt della Germania, dove il mercatino è l’occasione per scegliere i nuovi oggetti da posare sull’albero di Natale.
Il mercatino di Natale di Trento si svolge sotto le antiche mura di Piazza Fiera; nel corso degli anni questo appuntamento ha calamitato sempre più visitatori tanto da passare dalle 16 casette della prima edizione alle svariate decine di oggi. Non solo presepi, bambinelli, casette e palline per l’albero di Natale: al mercatino di Trento sono molte anche le idee regalo di manifattura artigianale. Non mancano gli stand di degustazioni dei prodotti tipici trentini, vere leccornie per momenti di dolcezza e per scaldarsi tra una casetta e l’altra.
Il mercatino di Natale di Arco è più piccolo di quello di Trento ma altrettanto allegro e particolare. Da segnalare anche gli eventi collegati: la passeggiata a dorso di cammello che si può provare nel corso del weekend, il giro sul trenino in partenza da Piazza Tre Novembre, i fuochi d’artificio al Castello di Arco e il calendario dell’Avvento costituito da proiezioni sulle facciate dei palazzi del centro storico. Per i più piccoli c’è la possibilità di partecipare ai laboratori di manualità per scoprire come nascono gli oggetti e gli addobbi in vendita presso le casette del mercatino di Arco, detta Giardino d’Inverno.
Il mercatino di Natale di Levico si svolge nel Parco secolare degli Asburgo di Levico Terme, così da sfruttare il meraviglioso paesaggio naturale che, già di per sè e solitamente imbiancato in questo periodo, fa tanto Natale. Le casette in legno vengono illuminate ai piedi di alberi ad alto fusto, mentre un’antica carrozza portata da cavalli passa festosa tra le strade.  Tra i profumi delle caldarroste e i salumi tipici (luganega, prosciutto di cinghiale, di cervo) ci si può recare nei vari stand del mercatino per acquistare oggetti artigianali della tradizione trentina, così come capi di abbigliamento in puro stile tirolese. Non solo, dunque, si vivrà lo stupore e la magia del Natale ma, nel tempo della visita al mercatino di Levico, ci si sentirà proiettati negli usi e costumi dell’Impero Asburgico.
C’è solo l’imbarazzo della scelta su quale mercatino di Natale in Trentino ammirare; l’idea migliore, alla fin fine, è di organizzare un soggiorno in Trentino, visitandoli tutti, magari approfittando del ponte dell’Immacolata.

Mercatino di Natale a Bolzano ©A.S.T. Bolzano

Mercatini di Natale in Alto Adige

Quasi ogni paese dell’Alto Adige ha il suo mercatino di Natale poichè partecipare al mistero dell’Avvento e della nascità del Bambinello è un sentimento tradizionale molto radicato nella popolazione. Ogni giorno artigiani, musicisti, pasticcieri danno vita alla magia di piccoli villagi incantati, illuminati dalle luci natalizie e profumati dal vin brulè e dai dolcetti natalizi.
Il mercatino di Natale di Bolzano si svolge in Piazza Walther e accompagna con la sua allegria sin dagli ultimi giorni di novembre: le casette in legno del Christkindlmarkt diventano il cuore della città dove poter scegliere i regali di Natale per parenti e amici, tra un zelten (dolce tipico di Bolzano) e un bicchiere di vin brulè. Poco distante da qui c’è il Bosco Incantato di Palais Campofranco e, nell’edificio Max Valier, è allestito il calendario dell’Avvento: ogni giorno dietro le finestre della facciata si disvelerà una sorpresa.
Il mercatino di Natale di Brunico è particolarmente votato alla musica: ogni fine settimana, tra le casette di legno e tra le case medievali della Via Centrale, sfilano suonatori di corni delle Alpi e musicisti di strumenti a fiato. Belli e rifiniti i giocattoli costruiti a mano e le decorazioni per l’albero di Natale. Tra gli stand non mancheranno artigiani che mostreranno seduta stante la lavorazione della ceramica, del legno e del cuoio.
Il mercatino di Natale di Bressanone porta a fare un viaggio indietro nel tempo, con la sua giostra a vapore, il giro della città in carrozza e l’arrivo di San Nicolò nel mercatino in Piazza Duomo. Tra i molti oggetti di artigianato locale, spiccano per bellezza gli angioletti in vetro. Non si può non visitare, inoltre, la collezione di presepi nel Museo Diocesano, pezzi antichissimi di grandissimo valore.
Il mercatino di Natale di Merano è, al pari degli altri, davvero molto grazioso, con le sue casette di legno riccamente addobbate di oggetti natalizi, tra i quali spiccano le ciabatte in lana cotta. Tra un espositore e l’altro, ci si può ristorare con la Feuerzangbowle, specialità gastronomica di Merano: si tratta di pan di zucchero imbevuto di rum lasciato su di un paiolo di rame, all’interno del quale vi è del vino rosso. Le goccioline che cadono, mescolandosi amabilmente con il vino, danno vita a questa bevanda particolare, da accompagnare magari con un tipico strudel di mele. Per i più curiosi e laboriosi a caccia di idee di bricolage, gli artigiani saranno presenti presso gli stand e, tra una vendita e l’altra, continueranno a forgiare ferro, cucire feltro e preparare palline per l’albero di Natale.
Infine, per quel che riguarda il mercatino di Natale di Vipiteno, esso si svolge tradizionalmente all’ombra della Torre delle Dodici, in pieno centro storico, tra mura medievali, tracce del passato minerario e l’allestimento di Piazza Città. Anche qui il mercatino trabocca di idee regalo per Natale, di dolci profumati di spezie e di bevande calde ma la particolarità del mercato di Vipiteno è il presepe, sistemato nei pressi della Torre e caratterizzato dalle statuine, tutte rigorosamente realizzate a mano. Altro motivo che rende speciale il mercatino di Natale di Vipiteno, soprattutto per i bambini, è l’usanza quotidiana di lanciare dalle finestre dei regali. L’albero di Natale, infine, è riccamente addobbato non solo di palline e oggetti di artigianato locale ma anche di minerali, simbolo dell’attività che ha dato benessere alla zona.

Palazzo Reale di Bruxelles ©Foto Anna Bruno

Viaggio a Bruxelles tra Grand Place e birra belga

La qualità della vita a Bruxelles è alta, tanto quanto la calda accoglienza riservata ai visitatori. Centro di vivacità culturale e di influenze cosmopolite, la capitale del Belgio si è andata via via caratterizzando come ambiente gioviale e ironico, ben simboleggiato dalla mascotte della città: la statua in bronzo del Manneken Pis, letteralmente “ragazzetto che fa pipì”. La statuina, nel centro storico della città, simboleggia lo spirito indipendente, a tratti strafottente nel senso più ironico del termine, degli abitanti. A dispetto della sua simpatica e sfrontata mascotte, Bruxelles è invece molto raffinata, preziosa e maestosa; la città ha una zona centrale, detta Pentagono, che si divide in Città Alta e Città Bassa. Grand’Place è la centralissima piazza simbolo di Bruxelles, una delle più belle del mondo, ricca di sfarzo architettonico voluto delle antiche corporazioni cittadine e delle istituzioni locali dell’epoca. Lo sguardo qui fa fatica a scegliere quale sia il particolare più bello, vista la maestosità e importanza degli edifici. La piazza è situata all’interno di un dedalo di stradine che, tutte insieme, formano la Ilot Sacre, in cui è piacevolissimo trascorrere del tempo in uno dei numerosi bar, locali e birrerie. Anche Piazza Sablon è molto bella, con i suoi edifici barocchi ricchissimi di bottegucce e di negozietti di antiquari: la merce non è offerta esattamente a buon prezzo però la garanzia è assicurata e la qualità anche. Bruxelles non è solo lusso ma anche zone più spartane: ne è esempio Marolles, quartiere operaio in cui si svolge il famoso Mercato delle pulci, in Place de Jeu de Balle. Nella Città Vecchia si respira invece tutta un’altra aria: qui ferve la vita lavorativa di organismi internazionali, giornali, Commissione Europea, Parlamento Europeo e multinazionali. Conseguentemente il fermento è tutto nei giorni infrasettimanali, mentre nel weekend la zona è appare svuotata.
Bruxelles è ricca di bellezza disseminata ovunque, grazie agli edifici caratteristici e sontuosi, tuttavia vi sono luoghi moderni ma altrettanto particolari che meritano una visita, come ad esempio l’Atomium, nel Parco Heysel. Si tratta di un modello molecolare in acciaio costituito da 9 sfere che non è altro che la riproduzione di un cristallo di ferro ingrandito. La struttura è da mozzare il fiato, con i suoi oltre 100 metri d’altezza; ammirarlo di sera, illuminato, è ancora più suggestivo. E’ possibile anche salire fino alla sfera più alta, dove c’è persino un punto ristoro.
Un viaggio a Brexelles non può dirsi tale se non ci si sofferma in un caffè birreria a sorseggiare un buon bicchiere di birra belga, fiore all’occhiello dell’ottima offerta enogastronomica del territorio: qui i laboratori di birra artigianale sono vere e proprie autorità in fatto di produzione del nettare d’oro. Per gli astemi a caccia di sapori tipici c’è comunque una buona consolazione: a Bruxelles anche il cioccolato è particolarmente gustoso, tanto da avere uno spazio d’onore grazie all’organizzazione dei Tour di Bruxelles “al cioccolato” e all’apertura del Museo del Cacao e del Cioccolato.
A quanto pare, dunque, Bruxelles è una città dolcissima, ironicamente pungente e aperta al nuovo.

A cura di Maria Stefania Bochicchio

Shopping nel centro storico di Vienna ©Foto Anna Bruno

Viaggio a Vienna tra palazzi imperiali e Sacher torte

Per immergersi nel clima della città è consigliabile dirigersi subito verso uno dei tradizionali caffè di Vienna, magari nelle strade di Altstadt, celebri per l’eleganza e per la socialità ricercata dei locali. Vienna si può percorrere agevolmente a piedi però sarà divertente prendere uno dei tram o di trenini metropolitani, caratterizzati dallo stile art nouveau. Proprio due di questi tram, il numero 1 e il numero 2, permettono di ammirare uno dei simboli evidenti del potere degli Asburgo: il Ring (Ringstrasse o Der Wiener Ring), un viale che circonda la città vecchia, all’interno del quale sono presenti le maggiori attrazioni di Vienna. Ecco il Teatro dell’Opera, ecco il Museo delle Belle Arti, ecco svettare le Torri dei Pagani al cospetto della grandiosa Cattedrale di Santo Stefano. Ovviamente non può mancare, in questa zona, l’emblema degli Asburgo, cioè il Palazzo Imperiale (Hofburg), diventato negli anni Kunsthistorisches Museum, uno dei musei di maggior valore per quanto riguarda le belle arti, oltre che tra i 10 maggiori complessi museali del mondo. Per chi ama l’arte moderna, le porte sono aperte al MUMOK, come pure al Leopold Museum.
Molto belli da vedere sono poi i cavalli lipizzani che danno spettacolo all’interno delle scuderie della Scuola di Equitazione Spagnola.
A questo punto si può fare un salto al di là del Danubio, nel Parco del Prater, all’interno del quale si trovano giostre antiche e tradizionali. Famosissima la ruota di Ferris, costruita con cabine di legno dalle quali si potrà ammirare la città da una spettacolare veduta dall’alto.
Vienna è stata anche culla di celebri personaggi che hanno fatto brillare nel mondo l’arte, la scienza, la cultura della città: qui hanno riempito l’aria di note Beethoven, Mozart, Schubert, Mahler, Brahms e altri ancora; qui ha teorizzato Sigmund Freud (di cui si può visitare la casa, trasformata in museo); qui ha dipinto Gustav Klimt: Il Bacio, celebre tela, è esposto nella Galleria Austriaca Belvedere, come pure l’opera Giuditta I. Sempre in tema di pittura, Vienna ha visto crescere anche Egon Schiele e tanti, tanti altri intellettuali e personaggi di spicco.
Dopo tanto vagare tra palazzi imponenti e opere d’arte, non si può che concludere la giornata gustando una fetta di Sacher torte, magari proprio nel caffè dell’Hotel Sacher di Vienna, templio di pasticceria austriaca nel quale la ricetta della Sacher è custodita ancora oggi gelosamente, malgrado le imitazioni e i tentativi di emularne aspetto e gusto.
A passo di danza, sulle note di un valzer viennese, ci si incammina al termine di questo bel giro di Vienna verso padiglioni della metro ideati da Otto Wagner, in Karlsplatz.

A cura di Maria Stefania Bochicchio

La Torre Eiffel, l'attrazione più visitata di Parigi

Viaggio a Parigi tra hotel e monumenti storici

Parigi si articola e snoda quasi fondamentalmente sulle rive della Senna, il fiume che divide la città e delimita il carattere delle zone. Costellata di vecchie caffè nei quali ancora si può assaporare l’aria intrisa di idee e pensieri degli intellettuali dei secoli scorsi, la città di Parigi sa incantare con i monumenti imponenti che ne hanno caratterizzato e colorato l’immagine da sempre: la Tour Eiffel, l’Arco di Trionfo, la Cattedrale di Notre Dame, solo per ricordare i più noti.
Non è un caso se Parigi, detta anche Ville Lumière, è la città di visitata del mondo, data la ricchezza di attrazioni e di musei, primo fra tutti il Louvre; e come non pensare ai fasti della reggia di Versailles, l’antica residenza reale che, benchè fuori Parigi, ne racconta un’ampia ed importante fetta di storia? Una passeggiata sull’Avenue des Champs Élysées è d’obbligo, visto che lungo questa famosissima strada si possono ammirare palazzi storici, monumenti e luoghi simbolo su viali verdeggianti. In soli 3 chilometri, da Place de la Concorde a Place Charles de Gaulle (precedentemente conosciuta come Place de l’Étoile) molti sono gli scorci parigini da incanto, compresi i teatrini di marionette, antica arte francese. C’è ancora del tempo per visitare il Museo d’Orsay e la Basilica del Sacro Cuore, pur non trascurando del frivolissimo shopping in quella che è la capitale dell’alta moda, patria della grande Coco Chanel.
Infine, si può organizzare un’uscita serale per cenare prelibatamente in uno dei tipici ristoranti di Parigi, per poi lasciarsi avvolgere dalla frizzante vita notturna della capitale francese a spasso per locali o con un ingresso al Moulin Rouge, luogo di spettacolo e divertimento situato a Pigalle, quartiere a luci rosse parigino.

A cura di Maria Stefania Bochicchio

Shopping a Londra ©Foto Anna Bruno

Viaggio a Londra, tra pub e appartamenti reali

Girarla tutta richiede tempo ma non appare particolarmente difficoltoso grazie al fatto che la metropolitana – chiamata The Tube – è minuziosamente ramificata in quasi 300 stazioni; all’Underground si affianca inoltre il servizio di autobus, compresi i notturni, e i tipici taxi, detti black cabs. Il prezzo dei biglietti per i mezzi pubblici varia a seconda delle zone prescelte in cui muoversi ma, soprattutto per i turisti, molto comode e pratiche sono le Travelcard e le Oyster Card, forme di abbonamento per uno o più giorni che consentono di risparmiare consideravolmente, visto che i prezzi dei tickets non sono a buon mercato rispetto ad altre città. Tuttavia, il servizio è impeccabile: puntalità, indicazioni precise, pulizia dei vagoni e delle stazioni metro giustificano il costo del biglietto.
Che siate amanti dell’arte o meno, non si può andar via da Londra senza aver visitato la National Gallery e il British Museum, luoghi ricchi di bellezze senza tempo che raccolgono opere d’arte e tesori di varie epoche. Per ristorarsi, nulla di meglio di una sosta in uno dei tantissimi pub, compresi quelli storici: uno su tutti, il World’s End a Camden, eccentrico e pittoresco quartiere londinese, tempio di musica, punk, tendenze e stili misti rintracciabili anche tra le bancarelle del famoso market di Camden.
Se il tempo è bello e il sole è invitante, una passeggiata in uno dei famosi parchi di Londra è l’ideale per godere del verde: da Hyde Park a Green Park, passando per St James Park e Greenwich Park, per poi dirigersi a Regents Park o verso i giardini di Kensington e a Covent Garden, piante e fiori riempiranno gli occhi di colore nel cuore della metropoli.
Non si può non ammirare lo svettante Big Ben al quale fa concorrenza dal 2000 London Eye, un’enorme ruota panoramica situata sulla riva sud del Tamigi, tra il Ponte di Westminster e lo Hungerford Bridge. Si potrebbe poi procedere verso Buckingham Palace, ad una decina di minuti di cammino da questa zona. Dal balcone centrale di questo storico palazzo si affaccia la famiglia reale nelle occasioni più significative; per chi volesse visitare Buckingham Palace, c’è l’opportunità di scoprire una ventina di stanze tra le 600 di cui è composta la struttura anche se la maggior parte dei turisti si recano qui per poter assistere al famoso Cambio della Guardia. Sempre in tema di famiglia reale, ecco l’Abbazia di Westminster, cattedrale gotica dove riposano monarchi e dove si svolgono le cerimonie di incoronazione dei nuovi regnanti.
Per giocare con i vip, è divertente fare un giro al museo di Madame Tussauds dove personaggi famosi sono riprodotti in statue di cera, molto realistiche.
Visitare Londra non può prescindere dal fermarsi qualche minuto ad ammirare uno dei simboli più riconoscibili della città: Tower Bridge. E per smarrirsi (volutamente) nel caos di una metropoli in fermento, Piccadilly Circus è il luogo d’incontro per eccellenza, nonchè snodo per altre mete, ad esempio Soho, nelle vicinanze.

A cura di Maria Stefania Bochicchio

Panorama di Grado, località Banco d'Orio

Vacanze al mare in Veneto e Friuli Venezia Giulia

Di laguna in laguna, gli arenili si dipanano in lunghezza con spiagge sabbiose e fondali che accompagnano con gradualità in acqua. I panorami si fanno molto ampi, così come gli usi e le tradizioni, ricco incontro tra la cultura latina e slava. Man mano che ci si dirige verso Trieste il paesaggio inizia a modificarsi, presentando le rocce bianche e tante piccole baie, un’attrattiva d’incanto anche per chi volesse osservarle facendo un’escursione in barca.
Lignano Sabbiadoro si colloca proprio a metà strada tra Venezia e Trieste; località molto apprezzata per saper andare incontro alle esigenze di famiglie in vacanza, di comitive di amici, di coppie in cerca di relax, Lignano offre tutta una serie di situazioni adatte a ciascuno. Anche Jesolo non è da meno, tanto da avere la fama di essere la Miami d’Europa.
Bibione segna invece il confine con il territorio friulano, consegnando ai turisti gli affascinanti contrasti del territorio antico e bonificato che si intreccia con un litorale modernissimo; qui i venti sono molto spesso favorevoli, dando così modo ai surfer di sbizzarrirsi. Anche Eraclea ha un passato da zona paludosa che, negli anni, ha saputo diventare una località di spicco; a seguire, Caorle, altro luogo di vacanza per deliziarsi in totale relax.
Avventurandosi verso Trieste, ecco che la sabbia inizia a lasciare il posto a spiagge di ciottoli. Stesse caratteristiche per Duino, Aurisina e Sistiana, luoghi di vacanza della costiera triestina. Il giro estivo termina a Grado, anche detta Isola d’Oro; con un mare tutto da nuotare e le terme, al piacere dell’ambiente si può unire un programma di benessere per il corpo.

La spiaggia di Francavilla al Mare ©Foto Regione Abruzzo

Vacanze al mare in Abruzzo

Con un livello qualitativo alto nell’esperienza di ospitalità dei villeggianti, l’Abruzzo offre molte possibilità di far vacanza a prezzi ancora accessibili. Nella zona sud, cioè nel tratto di costa adriatica che va grosso modo da Ortona a San Salvo, il paesaggio mediterraneo si incontra con insenature, calette e acque molto adatte alle immersioni e agli sport acquatici. Più a nord, invece, le spiagge si fanno più basse e pianeggianti, distese morbide e sabbiose.
A filo d’acqua, l’orizzonte abruzzese è spesso caratterizzato da trabocchi, delle costruzioni di legno alte e tenute su da palafitte che testimoniano l’attività della pesca di questa regione, specie nella provincia di Pescara.
Alba Adriatica, Silvi Marina, Francavilla al Mare, Marina di Vasto, Giulianova, Pineto, Roseto degli Abruzzi sono solo alcune delle località di mare più rinomate dell’Abruzzo dove, oltre ai paesaggi così fortemente variegati, si può trovare un ottimo incontro con i sapori della cucina tipica abruzzese che, sulla costa, è caratterizzata soprattutto da pesce freschissimo.
Tutta la costa abruzzese è poi caratterizzata da movida serale e notturna visti i molti locali e i lungomare che offrono la possibilità anche solo di passeggiare tranquillamente, pur avendo l’occasione di divertirsi con le molte attività organizzate ogni sera.

Veduta serale di Gabicce Mare da Gabicce Monte

Vacanze al mare nelle Marche

Esempio lampante della bellezza spettacolare della costa marchigiana è la Riviera del Conero. Sirolo, Numana e Porto Recanati sono i centri più noti; qui il turismo di massa non ha ancora alterato gli equilibri naturali fusi tra un  mare cristallino e un paesaggio collinare intatto, dall’aria salubre.
Non mancano le località molto rinomate quali Pesaro, Gabicce Mare e Fano che, ormai da decenni, hanno consolidato una tradizione balneare fatta di attenzione per il turista e di cura amorevole del litorale; tanta quanta quella dedicata alla cosiddetta “Spiaggia di velluto“, cioè Senigallia. Il soprannome val bene la sua fama: con la sua sabbia finissima, dall’abbagliante color bianco, e il mare pluripremiato con svariate Bandiere Blu, è un’ottima meta per vacanze al mare. Ci sono poi altre località, piccole ma vivissime tutto l’anno, che riservano ospitalità a chi desidera scoprire il mare delle Marche: Porto Sant’Elpidio, ad esempio, da qualche anno sta dando sfoggio di sè più che mai, come pure Pedaso, Grottammare, Fermo, Cupra Marittima, San Giorgio.
Facilmente raggiungibili e, in molte zone, ancora a portata di ogni portafoglio, le Marche sono una bella meta per vacanze estive.

Un meraviglioso tramonto sulle acque di Maratea

Vacanze al mare in Basilicata

Sul Mar Tirreno, in soli 30 chilometri di costa, si apre uno dei paesaggi più belli della Basilicata; a farne da fiore all’occhiello è Maratea, incastonata tra mare e monti impervi, ricca di insenature e rientranze che disvelano spiaggette incantevoli. Dagli anni ’60 Maratea è meta di turismo per veri amanti della natura, qui particolarmente evidente per via del forte contrasto – armonicamente amalgamato – tra mare e monti.  La perla del Tirreno, così è chiamata Maratea, è un paradiso anche per chi ama esplorare i fondali e perdersi tra le tante grotte marine; bella anche la vegetazione, tipicamente mediterranea, che rende piacevolissime le passeggiate sulle alture. Anche il borgo è molto caratteristico, raccolto e colorato; qui si respira l’aria salmastra e, insieme, la fresca brezza montana: un mix ideale per fresche nottate allietate da pianobar e ristorantini tipici, meta anche di personalità dello showbiz.
Su tanta ricchezza paesaggistica, svetta la statua del famoso Cristo di Maratea.
Ricca di arte, storia e mare a prezzi ragionevoli anche la costa jonica della Basilicata che, Metaponto e Policoro in testa, è punto di approdo di Potentini e di chi desidera una vacanza all’insegna del relax totale, del mare basso e della buona cucina. Questa zona, dalle spiagge sabbiose e dorate, è anche conosciuta come California del Sud per la ricchezza dei prodotti dela terra, qui coltivati in quantità. Altra località molto apprezzata è Nova Siri che, per via della purezza delle sue acqua, vede annualmente lo spettacolo della vita ad opera di alcune razze rare di tartarughe; ciò vuol dire incontrovertibilmente che questi luoghi hanno saputo preservarsi bene da inquinamento e problemi ambientali.
Ospitali e facilmente raggiungibili anche il Lido di Scanzano Jonico, il Lido di Quarantotto e Pisticci. E se il meteo per una giornata non dovessere dei migliori, poco male: la ricchezza archeologica della zona invita a fare scorpacciata di storia, arte, cultura grazie a musei e scavi che testimoniano il passato della Costa Jonica lucana.

La spiaggia di Serapo, a Gaeta ©Foto Proloco Gaeta

Vacanze al mare nel Circeo

Da Gaeta ad Anzio, il Circeo è lambito da acque pulite che, dal mare, fanno sembrare il promontorio molto simile ad un’isola: un effetto ottico di grande impatto regalato dalla natura che qui è preservata grazie all’istituzione del Parco Nazionale del Circeo come pure del Parco Regionale Riviera di Ulisse.
Ospitali e ricchi di attrattive Gaeta, Sperlonga, Sabaudia, San Felice Circeo, Formia e Minturno, paesi vivissimi in ogni periodo dell’anno ma che regalano favolosi paesaggi e buone vacanze ai turisti estivi. Una visita è d’obbligo all’Isola di Ponza, la maggiore delle perle dell’arcipelago delle Isole Pontine. A seguire, l’Isola di Ventotene rappresenta un luogo amato dai villeggianti ma per chi cerca l’avventura e la natura ancora allo stato selvaggio, si può pensare ad un’escursione via mare verso l’Isola di Zannone, totalmente ricoperta di vegetazione mediterranea e abitata solo d’estate dai due guardiani del faro. Fascino d’altri tempi per un incantevole angolo nel Mar Tirreno.

Una spiaggia di Tropea

Vacanze al mare in Calabria

Facilmente intuibile dalla stessa conformazione geografica, la Calabria trae molto sostentamento dal turismo ed in particolare da quello legato al mare e, quindi, alle vacanze estive. Bagnata da Mar Tirreno, Mar Ionio e Stretto di Messina, questa regione presenta una vastità di fondali e spiagge che sul versante tirrenico sono più orientate a scogli, rocce e anfratti, mentre dalla parte ionica riserva la scoperta di zone quasi selvagge, molto sabbiose ed ampie.
Il connubio tra montagne e mare cristallino qui in Calabria è il paesaggio più usuale, incantevole e spesso ancora incontaminato. Grazie alla bellezza nei luoghi e ai prezzi accessibili, la Calabria di anno in anno continua a riscuotere successo e alto gradimento. Apprezzatissime Tropea, Sibari, Capo Bonifati, San Nicola Arcella, Pizzo, Capo Vaticano, Soverato, Cariati, Praia a Mare, Riace, Cirella, Paola… sono solo alcune delle più amate spiagge della Calabria sulle quali è possibile trascorrere vacanze a contatto con la natura, senza spendere una fortuna e avendo anche la possibilità di immergersi nella storia antica, vista la ricchezza della regione in quanto ad archeologia ed arte.

Il mare di Viareggio ©Foto Comune di Viareggio

Vacanze al mare in Toscana

Il mare in Toscana si presta non solo a vacanze per tutti i gusti ma anche a sport acquatici e immersioni. La zona vocata a ciò è quella delle Secche di Vada, in zona Marina di Cecina, dove la flora acquatica è uno spettacolo naturale notevole. Viareggio, località storica dell’ospitalità in Toscana, rappresenta un esempio lampante di quanto il rispetto per le acque sappia incontrare l’evoluzione balneare di una terra che, tra le prime, ha saputo permettere il salto di qualità all’Italia in merito a strutture e ospitalità. Quotato anche il litorale di Capalbio che, per la sua pulizia, bellezza e sostenibilità, nel 2007 ha ottenuto il primo posto nella Guida Blu, con 5 vele.
Le calette e la costa frastagliata dell’Argentario offrono, poi, un paesaggio di grande impatto per gli occhi; da qui si possono raggiungere alcune tra le più belle isole d’Italia: l’Isola del Giglio, Giannutri, Isola Rossa, le Formiche di Grosseto. Per chi ama veleggiare, la regione è dotata di attracchi attrezzati e di porti turistici; le acque della Toscana sono l’ideale da percorrere in barca, così si potranno scoprire tutte le baie della zona di Marina di Carrara e ci si potrà dirigere verso il Golfo dei Poeti e verso la Versilia.
Impossibile non ricordare l’Isola d’Elba, ricca di spiagge bellissime, alcune delle quali raggiungibili solo tramite sentieri tra la natura incontaminata di questi posti. Meritano una visita anche Follonica, Castiglione della Pescaia, Portoferraio, la Costa degli Etruschi; da segnalare la facilità di accedere a spiagge sulle quali è possibile portare con sè i cani, ad esempio a Piombino e dintorni, in alcune zone di Baratti, su un tratto di costa di Marina di Grosseto, a Cecina e in altre località, tutte ospitali e accoglienti per gli amici a quattro zampe.

Mare in Liguria ©Regione Liguria

Vacanze al mare in Liguria

Tutta una serie di panorami e di ambientazioni che sapranno accontentare i gusti e le predilezioni di chi desidera trascorrere una vacanza in Liguria.
Molte sono le località rinomate per la bellezza dei luoghi, a partire da Sestri Levante con le sue due famose baie, i cui nomi già lasciano presagire la meraviglia di questo angolo di Liguria: Baia del Silenzio e Baia delle Favole.
Come non pensare, poi, alla stilosa e chic Portofino? Qui il jetset internazionale è di casa; e Camogli che, dotata sia di spiaggia libera che a pagamento, nasconde incantevoli baie impervie da raggiungere ma particolarmente belle. Alassio merita una visita, così come pure Varigotti e la Riserva di Bergeggi e, senza poter mancare almeno un weekend alle Cinque Terre, un’area marina protetta dichiarata dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore formano lo scenario spettacolare di questo territorio fatto di un mare cristallino nel quale si specchiano le cime della catena montuosa parallela al litorale. Infine Sanremo, con il suo casino’ e il suo Festival della Canzone Italiana, un format di successo che ha superato abbondantemente le nozze d’oro.

Roma, Castel Sant'Angelo ©Foto Massimo Vicinanza

Viaggio a Roma, tra storia e dolce vita

L’appellativo di Città Eterna se lo merita tutto per via di quel connubio tra la modernità della metropoli e la staticità di monumenti che, nei secoli, hanno fatto da sfondo a vicende storiche, cambiamenti della città e vita quotidiana. Un viaggio a Roma non può non partire dalla cupola della Basilica di San Pietro: è il primo edificio che si cerca tra i tetti di Roma, per poi immergersi nella vastità delle navate e nel candore dei marmi, nel cuore del Vaticano.
A vigilare poco distante c’è Castel Sant’Angelo, fortezza di forma circolare che si specchia nel Tevere. La strada per il centro di Roma è pianeggiante e invoglia alle passeggiate, così Piazza Navona e la sua Fontana dei Quattro Fiumi accolgono i passanti per un gelato da gustare su una delle panchine o per un thè caldo da sorseggiare in uno dei bar storici con i tavolini sulla piazza. Per questo viaggio a Roma non c’è tempo da perdere: gambe in spalla, il cuore della città dista poco e sulla strada si incontra il Pantheon, il tempio rotondo dedicato a tutti gli dèi; continuando a camminare tra viuzze lastricate dei cosiddetti sampietrini, ecco svettare di colpo l’Altare della Patria in Piazza Venezia. Un mastodontico monumento in marmo che, scalino dopo scalino, porta a vedere il centro di Roma dall’alto, con una visuale da togliere il fiato. Di rimpetto all’Altare, Piazza Venezia si apre in più direzioni. Davanti ci si dirige verso Via del Corso con le mete per lo shopping in Via Frattina e Via Condotti, fino a tuffarsi in Piazza di Spagna e Trinità de’ Monti, luoghi irrinunciabili durante un viaggio a Roma. Alla destra dell’Altare della Patria, mettendocisi di spalle, ecco l’impatto con la Roma di antico splendore e di antica storia: i Fori Imperiali Romani. I Mercati di Traiano, recentemente ristrutturati, offrono il primo benvenuto ai visitatori per poi continuare verso il Foro di Cesare, il Foro di Augusto, il Foro della Pace e il Foro di Nerva. Attraverso la Via dei Fori si procede a grandi passi verso il Colosseo o Anfiteatro Flavio. Raggiungere il colle del Quirinale è semplice, così ci si muove tra architetture vecchie e più recenti fino a trovare un po’ di refrigerio davanti alla Fontana di Trevi, scultura assai celebre in tutto il mondo, dedicata al mare. Memorabile, tra queste acque, la passeggiata sexy di Anita Ekberg che invita Marcello Mastroianni a raggiungerla, in una scena del film La Dolce Vita.
Roma non è solo monumenti e fasti del passato: Roma è anche il brulicare di gente che conversa e si incontra nelle tante piazze della città. Di sera Trastevere diventa centro di vita sociale, tra tavolini di bar e trattorie dove mangiare, tra vicoletti suggestivi che svelano il cuore popolano della città più nota al mondo. Dopo tanto camminare, non c’è nulla di più rinfrescante di una pausa sulle alture del Pincio: da qui si domina tutta Roma, ad un passo dalle fronde fresche di Villa Borghese e dalla spaziosa Piazza del Popolo. Il tempo di realizzare che è ora di andare a dormire in hotel o in uno dei tanti b&b di Roma e già si vorrebbe tornare a girovagare per la città, convinti che è già tempo di organizzare la prossima vacanza a Roma!

A cura di Maria Stefania Bochicchio

Mondiali calcio Brasile 2014

I mondiali di calcio, organizzati dalla FIFA, rappresentano l’evento mondiale più importante degli appassionati del “pallone”. Così come per le Olimpiadi, i Mondiali di calcio si tengono ogni quattro anni ma a differenza dei giochi olimpici è un Paese ad ospitare la manifestazione e non una singola città. Per l’occasione molti stadi sono stati attrezzati per accogliere nel migliore dei modi i turisti e appassionati provenienti da tutto il mondo. L’organizzazione dell’edizione 2014 spetta al Brasile che dal 12 giugno al 13 luglio ospiterà in 12 città le 32 squadre di calcio finaliste del campionato mondaliale di calcio 2014. Il calendario dei mondiali 2014 prevede una fase a gironi che converge negli ottavi di finale per poi arrivare alla finale dei mondiali di calcio 2014 a Rio de Janeiro, prevista il 13 luglio alle ore 21,00. Il tabellone dei campionati mondiali di calcio del Brasile, vede nel Gruppo D  l’Italia. Gli stadi del campionato del mondo sono ubicati in dodici città brasiliane. Per l’Italia il debutto è a Manaus alle ore 00,00 (ora italiana) del 15 giugno, contro l’Inghilterra.

Otranto ©Foto Freddyballo

Vacanze al mare in Puglia

Meta gettonata da diversi anni è il Gargano, con Vieste e Peschici in testa. Nei dintorni di Taranto le pinete, invece, incorniciano un mare calmo e dai fondali bassi, interrotti di tanto in tanto da rocce amene che si specchiano nell’acqua.
Belle e raggiungibili anche le Isole Tremiti, così come le spiagge del brindisino, costellate qua e là da piccole torri, memoria di un passato denso di storia.
Non può mancare un sguardo speciale rivolto al Salento, terra fascinosa sospesa tra oriente e occidente, terra schiaffeggiata dal vento ma baciata dal sole e dalla natura. Gallipoli, Otranto, Santa Maria di Leuca, Torre dell’Orso, San Foca, Porto Cesareo: tutti paesi ospitali e generosi, rivolti su un mare pulito contornato di circa 1400 specie di fiori e piante tipiche; una vera particolarità che rende il Salento unico.

Spiaggia di Riccione ©Publy Web Promotion

Vacanze al mare in Riviera Romagnola

Cervia, Milano Marittima, Cesenatico, Villamarina, Gatteo Mare, Bellaria, Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica e Gabicce Mare sono solo alcune delle località più rinomate della zona. Qui, sulle spiagge della Riviera Romagnola, c’è proprio tutto: offerte vacanze per famiglie, l’ambiente ideale per viaggi per amici e comitive, l’ospitalità affidabile per anziani. Non mancano i servizi e neppure i divertimenti: questa è proprio la patria di locali, discoteche, attrazioni.

Costa siciliana ©Foto Aviomar

Vacanze al mare in Sicilia

Colori, profumi e sapori si mescolano a Taormina, cittadina che, adagiata su una collina, si specchia nel mare, circondata da monti. Incantevole tanto quanto è la baia di Giardini Naxos, meta di vacanze indimenticabili. Viaggiando idealmente verso ovest, le spiagge ospitali sono molte fino ad arrivare alla punta estrema della Sicialia, nello scenario incantato di San Vito Lo Capo: qui termina la strada percorribile per tuffarsi in un mare calmo e accogliente.

Vacanze in mare in Sardegna ©Foto Aviomar

Vacanze al mare in Sardegna

Si pensi all’ampia gamma di vegetazione e di scenari naturali offerti dalla Sardegna. Già nella sola zona della Costa Smeralda, a pochi chilometri l’una dall’altra è possibile scoprire spiagge molto diverse tra loro. La Spiaggia di Rena Bianca, dalla sabbia bianchissima e liscia, contrasta con la Spiaggia del Principe, pur caratterizzata da sabbia ma dall’accesso incorniciato da roccia e lussureggiante macchia mediterranea. Anche il sud della Sardegna non delude, a partire dalla rinomata Villasimius o la bella Pula che, oltre a caratterizzarsi per un mare cristallino, sa attrarre anche per l’archeologia con l’antica città di Nora e le sue torri spagnole. E poi ancora si potrebbe andare a Iglesias, a Castiadas, a Costa Rei, famosa per il suo complessi megalitici che si tuffano nel mare. Un’isola vocata alla natura che saprà stupire anche chi vorrà avventurarsi nell’entroterra, anch’esso ricco di luoghi magici.

Spiaggia della costiera amalfitana ©Foto Anna Bruno

Vacanze al mare in Costiera Amalfitana

Ogni paese ha una sua forte identità che, lungi dal dividere, ha contribuito a rendere ancor più speciale questo angolo di incanto che si affaccia sul Golfo di Salerno. La Costiera Amalfitana si espande da Positano fino ad arrivare a Vietri sul Mare.
In Costiera l’ospitalità è proverbiale e la cucina è deliziosa, così ricca dei sapori dei frutti di terra e mare di questi luoghi; in cima alle delizie, spiccano i famosi limoni di Sorrento che qui crescono spontaneamente e con un sapore unico, dato dal clima mite e dal terreno argilloso.