Lagazuoi, Cortina d'Ampezzo ©Foto Freddy Planin

Settimana bianca a Cortina d’Ampezzo, Veneto

Cortina è il classico esempio di come lo sfruttamento massimo degli impianti sciistici costruiti per ospitare le Olimpiadi del’56 abbia segnato la giusta evoluzione di un turismo invernale affermato e di qualità, rinomato a livello mondiale. Trascorrere la settimana bianca a Cortina d’Ampezzo, oggi come 50 anni fa, è una garanzia di divertimento, sport, contatto con la natura e sicurezza di poter usufruire di più di 30 impianti di risalita e un’ottantina di piste.
Ogni tipologia di sciatore troverà pane per i suoi denti, grazie alla suddivisione delle piste di Cortina in colori, così da distinguerle per gradi di difficoltà: ci sono le piste verdi consigliate ai dilettanti; quelle blu per sciatori che sapranno sostenere una difficoltà medio-bassa; le piste rosse sono di difficoltà medio-alta e infine ecco le piste nere, quelle riservate a veri esperti. La gran parte delle piste di Cortina sono situate in Tofana e nei comprensori Cortina Cube e Cinque Torri, Col Gallina, Lagazuoi. Cortina d’Ampezzo fa inoltre parte del consorzio Dolomiki Superski, uno dei più grandi compresori sciistici a livello mondiale grazie ad un’estensione terriotoriale notevole e agli oltre 1.220 km di piste. Lo sci di fondo si pratica soprattutto in località Fiames dove ci si può cimentare anche senza avere un’esperienza già ben consolidata. Per chi pratica la disciplina a livello agonistico, invece, il luogo ideale è a Passo Tre Croci. Anche gli amanti dello snowboard potranno divertirsi nello Snowpark al canalone Franchetti. Cortina è certamente anche un’ottima meta di turismo estivo, tuttavia prenotare qui una vacanza invernale con settimana bianca a Cortina d’Ampezzo è sicuramente il modo più eclatante per scoprire fino in fondo la vocazione di questa località per gli sport invernali.

Pista la Courba ©Foto courmayeur-montblanc.com

Settimana bianca a Courmayeur in Valle d’Aosta

Per offrire una vacanza sulla neve di tutto rispetto, meritevole di essere chiamata settimana bianca, Courmayeur e il suo comprensorio sciistico spaziano con circa 100 km di piste che, grazie anche all’innevamento artificiale, permettono costantemente di fare snowboard e di sciare agevolmente.
Courmayeur è una delle più famose stazioni sciistiche invernali; situata ai piedi del Monte Bianco, la collocazione all’interno di una conca naturale le conferisce un’aria raccolta ed esclusiva. Courmayer è un paese ricco di bellezze naturali che ne hanno decretato il suo successo e l’approvazione generale: che si parli delle terme, di alpinismo o di sci, la cittadina ha tutte le carte in regola per essere annoverata tra i centri turistici in cui far vacanza sulla neve, in montagna o di benessere, a seconda del periodo dell’anno scelto. Per quel che riguarda nello specifico le attività invernali, quindi nel caso si voglia trascorrere la settimana bianca a Courmayeur, occorre tener presente quale tipo di attività si desidera svolgere, al fine di meglio indirizzare la scelta delle località su cui puntare.
Per praticare sci di fondo a Courmayeur si consiglia l’anello in Val Ferret, a partire da Planpincieux, fino ad arrivare a Lavachey dopo aver attraversato la valle. Per i più avvezzi è possibile spingersi oltre, fino all’Arnouva.
Per quel che riguarda lo sci di discesa e lo snowboard, si può scegliere tra il versante nord-ovest della Val Veny e quello nord-est del Chécrouit.
Nella zona più alta non mancano gli itinerari fuori pista per fare freeride a Courmayeur che, oltre all’emozione sportiva da riservare ai più esperti e da provare con molta attenzione e cautela, seguendo le norme di sicurezza, regalano un favoloso panorama sul Monte Bianco. I migliori itinerari fuori pista sono collocati in cima alle funivie Youla e Arp.

Neve a Sestriere ©Turismo Torino e Provincia

Settimana bianca a Sestriere, in Piemonte

Malgrado l’aurea di esclusività, Sestriere si candida egregiamente ad essere zona di vacanza sulla neve alla portata di tutti, data la proliferazione di strutture ricettive dal buon rapporto qualità/prezzo e data la presenza all’interno del comprensorio sciistico della Via Lattea, grazie alla quale più di 400 km di piste da sci sono a disposizione di chi decide di trascorrere la settimana bianca a Sestriere e dintorni. Le più famose e rappresentative sono le piste di Banchetta, Fraiteve e Sises.
Sci di fondo, fuori pista, snowboard, sci alpinismo: questo e molto altro si può sperimentare in zona ma soprattutto Sestriere è una meta imprescindibile per gli sciatori che desiderano provare l’ebrezza di affrontare una pista di notte. A disposizione, infatti, la pista Giovanni Alberto Agnelli, illuminata dal calar del sole e luogo di competizioni sportive ufficiali di altissimo livello.
La settimana bianca a Sestriere non si vive solo in pista ma anche in paese, in pieno centro, vista la vastità di attività commerciali, di eventi organizzati e data la possibilità di pattinare sul ghiaccio sulla pista cittadina. Affascinante anche la presenza di un campo di golf a Sestriere con 18 buche e detentore di un primato: è il più alto d’Europa.
La settimana bianca a Sestriere è decisamente a base di sport, tuttavia anche i meno avvezzi agli sci sapranno trovare la giusta combinazione di neve, natura, relax e divertimenti grazie alle svariate opportunità offerte dal territorio e della strutture turistiche della zona.

Livigno innevata ©Foto APT Livigno

Settimana bianca a Livigno, in Lombardia

Sembrerà una condizione scontata quando si parla di settimana bianca ma non sempre la neve è naturale: molto spesso occorre far ricorso ad impianti di innevamento artificiale per preparare piste e panorama. A Livigno la settimana bianca, invece, è autentica visto che, grazie alla considerevole altitudine della cittadina, la neve cade abbondante, rendendo molto rara l’esigenza di rimediare artificialmente. Inoltre, grazie all’ottima posizione su due versanti, Mottolino e Carosello 3000, le piste di Livigno sono sempre ben esposte al sole fino al tramonto.
Per gli amanti dello sci di fondo, Livigno prepara un anello di 40 km che costeggia il fiume Spöl: oltre alla sana attività fisica, il colpo d’occhio è meraviglioso tra valli e la piana di Livigno. A disposizione le guide alpine che, racchette ai piedi, aiuteranno a conoscere ancor meglio il territorio.
Livigno è dotata di un impianto di risalita particolarmente rapido e ciò consente di vivere al meglio le giornate in pista; inoltre, data la ricchezza della zona, la settimana bianca a Livigno diventa un buon momento anche per i meno esperti poichè non di soli sci può essere caratterizzata la vacanza neve a Livigno: si può fare un giro in slitta, trainati da cavalli; ci si può dedicare al nordic walking oppure al pattinaggio. I più temerari potranno compiere passaggi in arrampicata su ghiaccio oppure scorazzare su motoslitte.
Gli amanti di snowbord e sport estremi avranno di che gioire per via degli impianti Snowpark Mottolino, dotati di superpipe, rails, kickers e jibbing. Anche il Livigno Park Carosello 3000 non è da meno e, poichè in entrambi i casi la sicurezza è una priorità, c’è anche la possibilità di noleggiare il casco, in maniera gratuita.
Molto interessante tener presente che la neve a Livigno, morbida e farinosa, permane fino ad aprile, rendendo abbastanza ampio il periodo nel quale decidere di partire per una salutare e divertente settimana bianca a Livigno.

Snowboard a Bormio ©Foto Paolo Brianzoni per Valtline

Settimana bianca a Bormio, in Lombardia

Bormio è graziosamente incorniciata tra le montagne Cima Piazzi, Vallecetta, Reit, meta prediletta di alpinisti che arrivano da tutto il mondo per arrampicarsi tra queste cime di grande bellezza e per godere della vista sul Parco Nazionale dello Stelvio. I dintorni di Bormio sono il paradiso degli sciatori poichè sono davvero numerose le zone utilizzabili grazie alle piste studiate per ogni capacità. In questa zona si scia tutto l’anno e soprattutto la pista dello Stelvio attira l’attenzione di molti, anche in senso mediatico: qui si svolgono annualmente campionati del mondo, coppa del mondo e White Challenge.
Le piste di Bormio si sviluppano tra gli 800 metri fino ad arrivare a 3000 metri: questo dato la dice lunga sulle ampie possibilità di vivere la montagna e la neve a Bormio. Lo sci alpinismo è particolarmente avvincente per via dei panorami mozzafiato ma è consigliabile seguire sempre i consigli delle esperte guide, a disposizione di chi arriva in settimana bianca a Bormio.
I più avvezzi a snowboard e skicross di certo non si annoieranno visto che è in funzione lo snowpark Bormio 2000, situato al fianco della pista Stella Alpina.
I 24 impianti di risalita di Bormio consentono di spaziare agevolmente tra i due versanti, quello della Vallecetta e quello del San Colombano, sui quali si snoda l’area sciistica di Bormio.
Dunque la settimana bianca a Bormio è un’esperienza ricca di sci, di sport invernali e di bellezza naturale caratteristica del Parco Nazionale dello Stelvio.

Tarvisio, visuale notturna pista Lussari

Settimana bianca a Tarvisio, in Friuli

La pista più rinomata e ritenuta la migliore del Friuli si trova proprio in questo comprensorio sciistico: grazie alla pista Di Prampero, ogni settimana bianca a Tarvisio diventa l’occasione per praticare sci alpino ad alto livello, rigorosamente per sciatori con esperienza. Anche per chi è alle prime armi o ama sciare bene e in tranquillità c’è modo di pestare buoni percorsi, quali le piste “C” e “D” del Priesnig. Il Tarvisiano assicura la presenza della neve sempre grazie al potente impianto di innevamento artificiale, inoltre a disposizione sul territorio ci sono varie scuole di sci che si stanno distinguendo anche per l’insegnamento del carving, la disciplina invernale che si pratica con sci più corti della norma.
E’ soprattutto lo sci nordico ad avere molto rilievo qui a Tarvisio così come pure l’escursionismo invernale gode di buone opportunità, grazie alla bellezza dei luoghi e ad una fortunata esposizione al sole che, unita allo studio umano e alle opere conseguenti, scongiurano per lo più i pericoli derivanti dalla formazione di ghiaccio. Per chi ama le passeggiate, i boschi circostanti Tarvisio si prestano perfettamente al trekking con racchette da neve; tanto basta per comprendere quanto una settimana bianca a Tarvisio possa fare al caso alle diverse tipologie di turista amante dalla neve, sia esso uno sportivo o un semplice appassionato di montagna, aria buona e vacanza invernale.

Pista Paradiso, Ghiacciaio Presena ©Foto Consorzio Adamello Ski

Settimana bianca all’Adamello Ski, in Lombardia

Adamello Ski è un carosello sciistico che abbraccia un’ampia zona, tra Pontedilegno, Passo Tonale, Alta Valle Camonica e Alta Val di Sole. A cavallo tra la Lombardia e il Trentino, a caratterizzare l’area è la presenza del massiccio dell’Adamello che, grazie a determinate conformazioni, permette vacanze in ogni periodo dell’anno e soprattutto consente di sciare da dicembre a maggio.
La settimana bianca all’Adamello Ski è sempre un’esperienza variegata, offerta da paesaggi differenti: dalle nevi perenni del Ghiacciaio Presena che consentono anche lo sci estivo, alle soffici distese di neve verso Termù. Molte sono anche le zone boschive, ideali per nordic walk e passeggiate sulle ciaspole.
Grazie ai trenta modernissimi impianti di risalita, nella stessa giornata è possibilie recarsi su più piste, visto che ci sono più di 100 km a disposizione di ogni tipologia di sciatore, dal più maldestro al più esperto. Inoltre l’ampia offerta naturale dell’Adamello Ski può essere usufruita con un unico skipass valevole per tutto il comprensorio, rendendo la settimana bianca all’Adamello Ski accessibile e semplice anche dal punto di vista logistico.
Anche gli amanti del freeride, snowboarders e free stile skiers, troveranno il divertimento giusto in settimana bianca all’Adamello Ski.
Molto famoso lo svolgimento ogni due anni della Adamello Ski Raid, una gara di scialpinismo internazionale che coinvolge tre squadre in sfida tra il Passo del Tonale e Ponte di Legno.
Che si cerchi la settimana bianca all’Adamello Ski all’insegna dello sport estremo, dello sci alpinismo o del relax delle passegiate sulla neve, questo comprensorio ha molto da offrire.

Les Suches ©Foto Funivie Piccolo San Bernardo S.p.A.

Settimana bianca a La Thuile, in Valle d’Aosta

Ad un passo dalla Francia, La Thuile condivide con La Rosière collegamenti e impianti che, grazie ad un unico skipass, regalano più di 150 chilometri di piste tutte da sciare durante la settimana bianca a Thuile. Le piste di fondo beneficiano dell’atmosfera della conca di Petosan e tutto il panorama è dominato dal Monte Bianco su di un versate, mentre sull’altro si staglia il Rutor, dove gli sciatori più esperti troveranno pane per i loro denti, come gli appassionati di heliski.
Recentemente sono stati effettuati dei lavori di ammodernamento per rendere la settimana bianca a La Thuile ancor più adatta alle famiglie: sono state ampliate, infatti, le prime curve per bambini e le aree gioco. Per quanto riguarda lo sci di fondo, La Thuile – Arly è la zona giusta, con i suoi anelli da 1, 3, 5 e 7 chilometri, mentre per chi desidera fare sci fuori pista, heliski e free ride, le esperte guide apline sapranno direzionare verso i sentieri migliori e i ghiacchiai più spettacolari, comprese le pareti da scalare da veri spiriti indomiti.
La settimana bianca a La Thuile è consigliata anche a chi non scia grazie alla possibilità di effettuare escursioni alle pendici del Piccolo San Bernardo con le racchette da neve, anche nelle ore notturne.
Grazie al fatto che si può sciare da novembre fino ad aprile, si può tranquillamente organizzare la settimana bianca a La Thuile in un periodo ampio, per godere della natura nelle sue varie manifestazioni, di mese in mese.

Cabinovia Alpe di Siusi©Foto seiseralmbahn.it

Settimana bianca Alpe di Siusi

Che siate escursionisti o provetti sciatori, l’Alpe di Siusi è una meta da visitare almeno una volta nella vita: questo altopiano dolomitico è il più vasto del Vecchio Continente.
L’Alpe di Siusi è un comprensorio sciistico molto apprezzato su più punti di vista, il primo dei quali è l’assenza di vento che consente discese ed escursioni dolci e soleggiate, pur in presenza di neve.
La particolare conformazione di questo luogo ad un passo dallo Sciliar rende agevole qualsiasi tipo di attività invernale, così da assicurare una settimana bianca sull’Alpe di Siusi appetibile per chiunque: dalle ciaspolate allo sci di fondo, dal pattinaggio allo sci alpino, fino allo snowboard, sci touring e persino le discese sulle slitte.
Una vera manna per chi ama la neve, senza escludere le famiglie che, prenotando una settimana bianca sull’Alpe di Siusi, potranno contare su servizi di baby-sitting.
Efficienti i trasporti, quali ad esempio le navette disponibili per raggiungere Sellaronda, la funivia o i molti collegamenti che consentono di vivere una vacanza a impatto zero o quasi, se si prende in considerazione il fatto che ci si può tranquillamente dimenticare di utilizzare l’automobile.
Per quel che riguarda gli alloggi, proprio in virtù di tanta attenzione per i trasporti si può agevolmente pernottare a Castelrotto e a Fiè allo Sciliar.
Una settimana bianca all’Alpe di Siusi, dunque, non è solo una vacanza invernale di sport e natura ma anche un modo per sperimentare quanto si possa fare per preservare l’ambiente, pur vivendolo intensamente.

Fuori pista, San Martino di Castrozza ©Foto APT San Martino di Castrozza

Settimana bianca a San Martino di Castrozza, Trentino

La neve qui è frizzante e briosa, adattissima a viverla agevolmente sugli sci come pure sulla tavola. Grazie al servizio skibus gratuito, raggiungere le piste del Carosello delle Malghe è molto comodo, ecologico e conveniente.
Per lo sci nordico ci sono più di 30 chilometri di pista, ad esempio il Centro Fondo di San Martino di Castrozza che offre 9 chilometri costituiti da tre anelli differenti, per assicurare un’esperienza sicura ad ogni livello di abilità: Prà delle Nasse1 per principianti, Prà delle Nasse2 è pista azzurra, mentre la Colfosco è una pista nera, dedicata a sciatori molto esperti.
Le piste di San Martino di Castrozza più gettonate sono la Scandola, la Conca, la Valboneta e la Bellaria ma molto avvincenti sono anche le Colbricon, Tognola3, Sole, Cima Tognola e Rekord; per non parlare di quelle ad elevata difficoltà, riservate a chi davvero sa il fatto suo con gli sci ai piedi: si pensi alle piste Direttissima, Tognola1 e Kristiania.
Per gli snowboarder c’è il San Martino Snowpark sull’Alpe Tognola, magnificamente soleggiato e ben servito dalla seggiovia a tre posti. Anche in questa struttura le aree su cui sbizzarrirsi sono differenziate a seconda della difficoltà della zona.
Anche chi preferisce non sciare ma effettuare rigeneranti passeggiate, i sentieri ben battuti sono vari nelle immediate vicinanze; anche le famiglie con bambini potranno godersi la settimana bianca a San Martino di Castrozza grazie alle molte strutture appositamente pensate per i più piccoli, ad esempio Kinderland Alpe Tognola, BabyLand, Baby Park; e poi le piste per slittino, l’area giochi con gli igloo e le aree giochi che rientrano nel programma Oltre lo Sci.
Dunque, una montagna di offerte settimana bianca a San Martino di Castrozza con innevamento sempre assicurato.

Sciare sull'Abetone ©Foto Consorzio Turistico A.P.M.

Settimana bianca Abetone, in Toscana

Circa 50 chilometri di piste molto curate e sistemate quotidianamente – soprattutto durante le ore notturne – per assicurare un’esperienza sugli sci affatto seconda ad altre località più rinomate: questa è la connotazione basilare del comprensorio sciistico dell’Abetone.
L’attenzione per lo sciatore, di qualsiasi abilità sia, è offerta dalle 22 piste di livello facile, 12 di media difficoltà e 2 difficili, ad esempio la Zeno 1, pista studiata da Zeno Colò, famoso sciatore alpino, uno dei più grandi di sempre.
A collegare i vari percorsi ci sono ben 22 impianti che collegano agevolmente le località dell’Abetone, grazie a sciovie, seggiovie e la moderna ovovia.
Per esercitarsi con lo snowboard c’è a disposizione lo Snowpark in Val di Luce, pista Fariola: facilmente raggiungibile con l’ovovia Pista Gomito o con la seggiovia Il gomito, lo snopark dell’Abetone è dotato di Fux Box, Jump, Rail, Rainbow e Bank.
Per ristorarsi e godersi totalmente – e anche un po’ pigramente – il panorama, il consiglio è di ragggiungere i vari rifugi in zona: gli storici rifugio La Selletta e rifugio Baita Pulicchio oppure i nuovissimi Rifugio Monte Gomito e Rifugio Ovovia, inaugurati con l’apertura dell’ovovia, nel 2005.
C’è poi la zona boschiva da ammirare e percorrere, ciaspole ai piedi, per un contatto diretto con la natura toscana che, anche d’inverno, sa regalare grandi suggestioni, tutte da scoprire durante la settimana bianca sull’Abetone.

Piste innevate a Marilleva ©Foto Skirama Dolomiti Adamello-Brenta

Settimana bianca a Marilleva, in Trentino

I numeri parlano da soli: Marilleva 900 è la località situata a 900 metri sul livello del mare, mentre Marilleva 1400 – va da sè – è collocata a 1400 metri, invece.
Marilleva è molto ben attrezzata per l’accoglienza degli sciatori anche perchè molti dei complessi residenziali e degli hotel si trovano davvero ad un passo dalle piste e dagli impianti, questo nell’ottica di ridurre al minimo gli spostamenti di chi sceglie di trascorrere la settimana bianca a Marilleva, Trentino. Dimenticando l’auto ed limitando il più possibile l’utilizzo di navette, la vacanza sugli sci diventa totalizzante e salutare al massimo, così come pure raggiungere Marilleva 1400 da Marilleva 900 (e viceversa) è molto semplice, grazie alla telecabina. Per chi invece preferisce alloggiare nei vicini Pellizzano, Mezzana e altri paesi limitrofi, a disposizione il NeveBus gratuito, offerto dagli albergatori della zona.
A Marilleva non si scia solo di giorno ma è possibile vivere anche l’esperienza dello sci notturno; altra bella attrazione è il pattinaggio naturale da poter svolgere a Marilleva 900 e poi c’è l’offerta di numerose piste di ogni difficoltà: dai percorsi consigliati ai principianti alle più ostiche piste nere a Marilleva. Le strutture sono decisamente all’avanguardia e inoltre tra Marilleva, Madonna di Campiglio e Folgarida è molto coltivata la disciplina dello sci nordico e degli sport più particolari, quali nordic walking e arrampicate sul ghiaccio.
Dunque, non solo territorio per sciatori ma anche per chi ama la neve e la natura a prescindere dagli sci, tant’è che a Marilleva è possibile anche fare fitness e dedicare qualche ora al relax e al benessere di trattamenti wellness.
Si comprende quanto la Val di Sole sia una zona ampia e completa per trascorrere la settimana bianca, Marilleva in testa.

Sci e neve al Plan de Corones ©Foto Udo Bernhart

Settimana bianca al Plan de Corones, in Alto Adige

Sono ben 105 i chilometri di piste che sciatori e snowboarder più incalliti avranno modo di apprezzare in settimana bianca al Plan de Corones; tutto facilmente usufruibile grazie ai 31 moderni impianti di risalita e ai numerosi rifugi per ristorarsi e immergersi nelle tradizioni di questo territorio.
Intanto i fuori pista sono un fiore all’occhiello della flora locale, magnificamente imbiancati e percorribili cimentandosi in una ciaspolata; per chi ama l’atmosfera fatata, attente guide alpine accompagneranno coloro i quali vorranno avventurarsi in notturna, grazie ad una fiaccolata.
Per chi ha bisogno di emozioni forti e adrenaliniche, lo Snowpark Plan de Corones sarà il paradiso di freeriders e freestylers, mentre i bambini saranno al sicuro nei Kidspark; per far comprendere ai più piccoli le regole basilari di sicurezza sulla neve, il Kids Safety Park è il luogo migliore: qui i maestri di sci insegneranno l’abc delle piste e della montagna ai ragazzini dai 6 ai 14 anni.
Il Plan de Corones si caratterizza fondamentalmente per la naturale varietà di pendenze e, va da sè, di piste di ogni difficoltà. Per via della particolare conformazione geologica della zona, qui si possono trovare moltissime piste nere, cioè quelle adatte solo a sciatori molto esperti, soprattutto sul versante che si affaccia su Brunico. Per percorsi di media difficoltà, è più opportuno spostarsi verso la Valdaora, mentre le piste dolci si trovano verso il Passo Furcia e San Virgilio, sebbene anche qui non manchino tratti più ostici.
Poichè la settimana bianca sul Plan de Corones non è fatta solo di piste, sci ed escursioni sulla neve, nelle località della zona molti sono gli eventi, gli appuntamenti folkloristici e gli appuntamenti per fare shopping, ad esempio a Brunico, a Monguelfo e conoscere questo territorio del Sudtirol.

Snowboard nel Tarvisiano ©Foto Senior Airman Michael S. Dorus

Settimana bianca a Passo Pramollo, tra la Carinzia e il Friuli

Tanto per dare l’idea di questo irresistibile mix, basti pensare che anche per chi non scia la settimana bianca a Passo Pramollo (o Nassfeld che dir si voglia) sarà indimenticabile: tra le attività più gettonate ci sono le escursioni in carrozza da cavallo, incantevole passatempo per godere pienamente della natura circostante.
I bambini avranno il loro bel da fare sulle piste da slittino dove solerti maestri insegneranno loro a scivolare giù senza farsi del male. Tutto ciò già rende l’idea di quanto una settimana bianca a Passo Pramollo sia indicata per tutta la famiglia, non solo per i bravi sciatori. Tuttavia, c’è un’ottima offerta anche per loro: le piste illuminate anche di notte (l’ultimo tratto della discesa Carnia, in particolare), il NTC Fun Sports Park, le piste da sci costantemente innevate.
Gli impianti sono molto moderni e funzionali, infatti la località è solitamente molto affollata nei fine settimana, accogliendo sia turisti dall’Italia che dall’Austria.
I fuori pista a Passo Pramollo sono particolarmente belli ed appassionanti, complice un paesaggio da cartolina e la vicinanza anche del lago Pressegger See.
Ogni sciatore troverà la sua giusta soddisfazione nel battere le piste più appropriate al proprio livello di abilità: nel comprensorio intero ci sono infatti una trentina di chilometri di piste facili, una settantina di media difficoltà e 11 chilometri di piste difficili.
Caratterista di questo comprensorio è l’abbondanza di neve, tale da rendere sempre interessante e candida la settimana bianca a Passo Pramollo.

 

Passo della Mulattiera - Melezet ©Foto Colomion S.p.A

Settimana bianca a Bardonecchia, in Piemonte

Chi arriva a Bardonecchia per le vacanze invernali ha dunque a disposizione piste da sci, impianti moderni ma anche tutta una serie di servizi onnicomprensivi per vivere una vacanza rigenerante a 360°. Bardonecchia offre due comprensori sciistici: Colomion-Les Arnaud-Melezet e Jafferau, per un totale di un centinaio di chilometri di piste praticabili e di una decina di chilometri ben preparati per le ciaspolate. Le piste sono adatte ad ogni sciatore, dal principiante che potrà cimentarsi ad esempio nella zona Colomion, al più esperto che sulla pista Bosticcio non resterà deluso. E per sciatori di media destrezza la Fisi50, solo per citarne una.
A Bardonecchia non mancano le attrazioni per freestyler e snowboarder, inoltre i più piccoli potranno provare l’emozione dello snowtubing.
Per quanto riguarda lo sci di fondo, lo si pratica fantasticamente in zona Pian del Colle e in Valle Stretta; ma sono sopratutto l’alpinismo e lo sci alpinismo a rappresentare l’essenza di questo territorio, uno dei primi (se non proprio il primo in assoluto) ad affinare la disciplina e a dedicarle sentieri, manifestazioni e gare.
Infine, un’attività molto praticata durante la settimana bianca a Bardonecchia è la winter bike, cioè la mountain bike sulla neve con l’ausilio di copertoni chiodati.
Se si vuol trascorrere le vacanze invernali in Piemonte, la settimana bianca a Bardonecchia è una scelta di tutto rispetto.

Snowboard a Pila ©Foto Consorzio l'Espace de Pila

Settimana bianca a Pila, in Valle d’Aosta

Anche nelle giornate più fredde e nevose, le piste di Pila splendono di sole e ciò rende l’attività fisica più agevole ed energizzante. Incastonata al cospetto del Monte Bianco, del Monte Rosa, del Cervino e del Grand Combin, Pila è una meta molto apprezzata da chi cerca una settimana bianca comoda: si può tranquillamente arrivare qui senza automobile visto che molti hotel a Pila (località di Gressan) sono raggiungibili dalle piste direttamente con gli sci ai piedi. Dunque, è facilmente comprensibile quanto gli impianti sciistici di Pila siano ben integrati con il territorio. Da qui, inoltre, è semplicissimo raggiungere Aosta grazie al trasporto in telecabina che, in soli 20 minuti, consente di andare in città. Proprio per questo motivo si potrebbe anche prenotare un hotel ad Aosta per la settimana bianca a Pila, certi che in ogni caso le piste saranno sempre raggiungibili in tempi ristretti.
Gli sciatori a Pila avranno la possibilità di provare piste di vari livelli di difficoltà: dalle più facili alle piste nere (riservate solo ai più esperti) ma anche i freestyler avranno modo di divertirsi nello snowpark di Pila, Areaeffe, una struttura che ha riscosso un tale successo da essersi ulteriormente ingrandita per accogliere in sicurezza sempre più amanti del genere.
Sulle piste di Pila, che si estendono per 70 chilometri, sono sempre presenti èquipes mediche e di primo soccorso nel caso di problemi.
Per chi non scia, la settimana bianca a Pila è comunque un toccasana divertente visto che si può andare a cavallo, pattinare, cimentarsi nel Parco Avventura di Pila e, a fine giornata, cenare in quota in uno dei tipici ristoranti di Pila, ai bordi delle piste, comprensivi di servizio navetta su motoslitta. La deliziosa cucina valdaostana non sarà un attentato alla propria linea visto che la settimana bianca a Pila, per via della ricchezza dell’offerta, sarà molto attiva e divertente.

Masi innevati in Val Gardena ©Foto Tappeiner

Settimana bianca in Val Gardena, in Alto Adige

La Val Gardena è una zona particolarmente baciata dalla bellezza del territorio e, per chi ama sciare, è un posto ottimale grazie al fatto che ci si trova in collegamento diretto sia con Dolomiti Superski che con l’Alpe di Siusi.
Tra le varie località, a partire da Ortisei e su tutto il comprensorio si può sciare a volontà e per tutti i gusti su piste di differente difficoltà, sempre certi che a fine allenamento si potrà trovare il caldo ristoro offerto da una delle tipiche malghe e dai masi della zona.
Le piste alpine in Val Gardena sono un fiore all’occhiello ma come non far riferimento alle tante manifestazioni che si svolgono in questi luoghi, unici per via delle caratteristiche del suolo? La settimana bianca in Val Gardena potrebbe includere la partecipazion a La Gardenissima, un appassionante slalom gigante costituito da 88 porte, più di 1000 metri di dislivello e 6 chilometri di emozionante discesa. Ogni anno si sfidano sciatori esperti e campioni dello sci, in una gara mozzafiato. Chi ama gli sport più variegati non resterà deluso da un altro evento tipico qui: la Val Gardena Star Bike, una maratona su montagna, sci e mountain bike.
Certo, attività interessanti ma per persone già avvezze; per chi invece ha bisogno di imparare meglio e quindi desidera abbinare la settimana bianca in Val Gardena alle lezioni di sci, ci sono ottime scuole di sci a disposizione; mentre chi predilige lo sci di fondo, potrà darsi da fare a Selva di Val Gardena, Vallunga, Monte Pana a Santa Cristina, sul Passo Pinëi.
La Val Gardena, inoltre, vanta un’antica tradizione di pattinaggio, poi sfociata nella pratica dell’hockey su ghiaccio: proprio qui è nata la prima squadra a praticare questo sport. Dopo tanto sciare, infine, sarà molto divertente tornare bambini divertendosi in slittino e questo è possibile in Val Gardena nella totale sicurezza, visto che sono state opportunamente sistemate alcune piste, ad esempio il sentiero Val d’Anna. E per chi, malgrado tante belle attività proposte, è un po’ pigro, il paese giusto in cui pernottare è Selva di Val Gardena poichè le piste da sci sono davvero ad un passo dall’uscio. Si è fatta sera: è giusto ristorarsi ma senza tralasciare divertimento ed allegria: sono gli ingredienti dei rifugi, delle malghe e delle baite che, pur tradizionalissime, non mancano di coinvolgere i più giovani con dj set.
La settimana bianca in Val Gardena, quindi, è adatta proprio a tutte le fasce d’età grazie alla varietà di attività, piste e servizi offerti, il tutto avvolto da panorami fantastici.

Sciare a Crans Montana ©Foto Crans Montana Tourisme

Settimana bianca a Crans Montana, in Svizzera

In questa zona è particolarmente praticato lo sci alpino, tanto da essere spesso protagonista indiscusso di queasta location naturale in occasione di competizioni sportive a livello mondiale.
La settimana bianca a Crans Montana è indicata per chi ama molto il sole in quota, visto che questo territorio è piuttosto soleggiato; ciò consente anche a chi non scia di godere di aria sana, panorami molto belli e bar e ristoranti dove ristorarsi in relax. Malgrado la vocazione spiccatamente sportiva di Cran Montana, in settimana bianca anche i principianti potranno divertirsi grazie al fatto che qui, d’inverno, gli spazi solitamente destinati al golf diventano terreno ottimale per apprendere i primi passi sugli sci.
Chi ama lo snowboard troverà presso lo snowpark di Cran Montana 50.000 metri quadrati di divertimento assicurato, mentre fuori sono più di 140 i chilometri di piste segnate tutte da sciare.
Dato il buon dislivello che va dai 1500 metri fino ai 3000 metri del Ghiacciaio della Plaine Morte, molta attenzione è stata riservata agli impianti di risalita che sono nel complesso 28.
Per i buoni camminatori, ci sono circa 63 chilometri di percorsi per passeggiare sulla neve, con la possibilità di provare l’esperienza delle ciaspolate anche durante le ore notturne, grazie a sentieri appositamente studiati e dunque illuminati ad hoc; i migliori percorsi sono collocati sia sulla zona del golf che sui pendii dei dintorni, a seconda dell’abilità e della voglia di provare diverse pendenze. Oltre che una sensazione di benessere fisico, la settimana bianca a Crans Montana regalerà anche dei panorami memorabili: lo sguardo si perde e disegna i rilievi dal Monte Bianco al Cervino, un colpo d’occhio meraviglioso che si completa con i laghi balneabili e con le foreste imbiancate.