Situazione Egitto: ribadito nuovo sconsiglio della Farnesina

La Farnesina torna a diramare un nuovo avviso circa la situazione in Egitto: lo sconsiglio permane, con nuove indicazioni.

Continuando a monitorare la situazione Egitto, occorre sempre tenere presente le indicazioni fornite dalla Farnesina.
Dopo l’avviso diffuso nel corso del mese di agosto, è stato pubblicato sul sito viaggiaresicuri.it un nuovo sconsiglio, datato 19 settembre 2013 e da intendersi come tuttora valido, fino a nuove comunicazioni.
Si fa presente che i viaggi in Egitto sono del tutto sconsigliati per via dell’inasprimento della situazione nel paese.
Queste le nuove indicazioni divulgate: “In ragione del deterioramento del quadro generale di sicurezza, si sconsigliano i viaggi  in tutto il Paese.
Nelle località turistiche del Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Berenice e Hurgada) ed in quelle della costa nord (Marsa Mathrou, El Alamein), non si registrano al momento incidenti né indicazioni di rischio per l’incolumità dei connazionali presenti, anche se, in ragione del continuo evolvere degli eventi, non sono da escludere azioni dimostrative legate alla situazione di generale instabilità del Paese. Al riguardo, si suggerisce fortemente di continuare ad evitare escursioni fuori dalle istallazioni turistiche ed in particolare nelle città, ed attenersi tassativamente alle indicazioni diramate dalle autorità locali.
Si fa inoltre presente che alcune indicazioni di cui prendere visione sono state diffuse direttamente dall’autorità dell’Egitto: “A seguito dei violenti scontri occorsi nelle settimane scorse, le Autorità locali hanno proclamato lo Stato di Emergenza in tutto il Paese fino a meta’ novembre, nonché il coprifuoco (attualmente dalle 23.00 alle 6.00, tranne il venerdi’ dalle 19 alle 6; esso sara’ ridotto a partire da sabato 21 settembre da mezzanotte alle ore 5 del mattino, eccezione venerdi’ ore 19-5) in 14 Governatorati (Il Cairo, Giza, Alessandria, Suez, Ismailia, Assiut, Sohag, Benisuef, Minya, Sud Sinai, Nord Sinai, Beheira, Qena e Fayoum). Per quanto riguarda il Sud Sinai, Sharm e’ esclusa dalla misura del coprifuoco.
Si raccomanda massima attenzione, per i connazionali che si trovano in Egitto, sia ai fenomeni di microcriminalità che al passaggio in determinate aree come ad esempio nella regione al confine con la Striscia di Gaza, ad Alessandria ed al Cairo.
Infine vengono fatte altre specifiche raccomandazioni, relative ai tempi e ai modi di accesso alla Striscia di Gaza dall’Egitto: “Si segnala che il valico di Rafah e’ attualmente aperto con un orario ridotto, dalle ore 10 alle ore 14. Si sconsiglia comunque per qualsiasi ragione l’ingresso nella Striscia di Gaza attraverso il Valico di Rafah (tuttora utilizzabile dagli stranieri solo dietro eventuale rilascio di autorizzazione da parte delle Autorità egiziane). Le Autorità israeliane non permettono, infatti, l’uscita da Gaza attraverso il valico di Erez a quanti siano entrati nella Striscia attraverso Rafah e tale eventualità limita fortemente l’efficacia di intervento per organizzare un’evacuazione di emergenza dalla Striscia attraverso il valico di Erez“.
Ricordiamo che al momento tutti i maggiori tour operator hanno deciso di bloccare le partenze per l’Egitto anche ad ottobre.

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