Si fermano i traghetti Saremar, la compagnia della regione Sardegna

Traghetti Saremar
Si fermano i traghetti Saremar, la compagnia della regione Sardegna
Traghetti Saremar
Traghetti Saremar

Dopo aver solcato per due anni il mar Tirreno si ferma la Saremar, compagnia della regione Sardegna. Dal ieri, 16 settembre, il collegamento Olbia-Civitavecchia e Porto Torres-Savona Vado Ligure sono terminati.

Il blocco, per la verità, non è affatto inaspettato . La Saremar è nata due anni fa per contrastare le compagnie marittime che negli ultimi anni hanno fatto cartello nel prezzo dei traghetti. La regione Sardegna si è data tempo due anni per sperimentare, durante i quali sono state adottate politiche di risparmio per i passeggeri diretti in Sardegna. Finita la sperimentazione, che in realtà non ha portato grandi soddisfazioni alle casse regionali (complice, forse, un calo delle presenze turistiche in regione degli ultimi due anni) ora bisogna attendere le nuove decisioni del governo sardo.

L’obiettivo è quello di creare una compagnia marittima stabile che contrasti soprattutto l’ascesa di altre società marittima, in particolare della Tirrenia. Sono previste quattro rotte e una flotta di 8 navi traghetto.

La legge regionale per l’istituzione della nuova società per azioni con capitale pubblico è in dirittura d’arrivo e presto la nuova Saremat (chissà se conserverà anche il nome) potrebbe tornare a disposizione dei passeggeri che intendono raggiungere la Sardegna o recarsi su isole minori sarde.

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Informazioni su Anna Bruno 414 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

7 Commenti

  1. siamo gia alla fine di marzo!purtroppo ho dovuto prenotare con tirrenia,ma che prezzi ragazzi! ancora la flotta sarda non fa sapere niente,e sicuramente molti rinunceranno con i prezzi di quest’anno.

  2. Siamo quasi alla fine di Marzo ed ancora la Regione Sardegna non ha deciso di far entrare in attività una propria flotta. Cosa si aspetta? Politici muovetevi.

  3. mi auguro che per il bene della meravigliosa Sardegna e del suo popolo ritornino in acqua anche per il 2013 le navi della flotta sarda.
    Ho viaggiato nel 2012 con Saremar da Vado Ligure a Porto Torres e viceversa con il mio comper. La nave era pulitissima, il ristorante offriva ottimi piatti ed il personale era gentilissimo.
    FORZA SARDEGNA, FORZA SARDI!

  4. Siamo ormai al 2013 e vorrei sapere se ci sono recenti novità sulla flotta Sarda. Se si attiveranno le corse da Porto Torres per Vado Ligure.
    Ho viaggiato a Luglio dello scorso anno col camper (in camping on board) e devo complimentarmi per la gentilezza del personale e le tariffe davvero vantaggiose. Grazie

  5. In ogni caso se Saremar continua, bisogna che sia prenotabile almeno da gennaio perché uscire con la possibilità di prenotare ad aprile quando gran parte della gente ha già deciso se andare da qualche altra parte o prenotare con altre compagnie marittime, serve a vendere meno i posti nonostante i prezzi competitivi e a far prenotare ai potenziali clienti la vacanza da altre parti

  6. La flotta sarda deve andare avanti. Ha già dimostrato di poter calmierare i prezzi dei biglietti (gli altri armatori hanno prontamente calato i loro dopo l’entrata della Saremar).

  7. Mi auguro che rinasca dalle sue ceneri e continui a fare gli interessi della Sardegna tenendo a bada questi affaristi senza scrupoli che hanno dato un colpo molto basso all’economia Sarda che hanno fatto dirottare moltissime famiglie del continente verso altri paesi che allo stesso prezzo del biglietto AR dal continente all’isola sarda hanno offerto pacchetti molto convenienti dirottando il popolo delle vacanze Sarde verso l’Estero mettendo in ginocchio l’economia sarda.

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