Sharm El Sheikh: spiagge chiuse dopo l’incidente dello squalo

Da Sharm El Sheikh arrivano le prime comunicazioni ufficiali che fanno seguito al tragico incidente mortale causato da uno squalo nelle acque balneabili della località del Mar Rosso. Spiagge chiuse e conseguentemente avvertimenti ai turisti.

Riceviamo il comunicato divulgato dall’Ente per il Turismo Egiziano, espressosi in merito alla vicenda che ha purtroppo visto la morte di una turista tedesca nei giorni scorsi, azzannata da uno squalo arrivato in acque balneabili.
Molti i dubbi che attanagliano i turisti che, in occasione del Ponte dell’Immacolata e per le prossime festività, hanno prenotato una vacanza a Sharm El Sheikh. Il tragico episodio rischia di mettere in ginocchio l’economia della regione basata sul turismo, tuttavia le autorità hanno preso la decisione di chiudere alcune spiagge. Ecco il comunicato diramato che, per dovere di cronaca e per precisione, pubblichiamo al fine di informare chi si appresta a partire per Sharm.
“Le spiagge di Sharm El Sheikh sono temporaneamente chiuse alla balneazione poiché la sicurezza dei turisti rappresenta la priorità per il Ministero del Turismo fin quando il problema non sarà risolto. Inoltre esperti internazionali incaricati dal Ministero dell’Ambiente stanno analizzando le motivazioni della presenza dello squalo in questa zona, considerato un fenomeno del tutto anomalo. Nel frattempo diverse spiagge a Sharm El Sheikh sono comunque utilizzabili per le attività balneari, tra cui la riserva protetta di Ras Mohamed.
Sarà nostra curata tenervi informati man mano che la situazione evolve”.

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