Self-drive negli Usa sulla scia di Thelma e Louise

Ora c'è la possibilità di compiere un percorso analogo, grazie ad un self-drive di quattordici giorni negli USA, proposto da Naar World Wide Tours, per visitare i luoghi frequentati da Thelma e Louise.

Ora c’è la possibilità di compiere un percorso analogo, grazie ad un self-drive di quattordici giorni negli USA, proposto da Naar World Wide Tours, per visitare i luoghi frequentati da Thelma e Louise.
Avete mai pensato nella vostra vita di staccare la spina, di mollare tutto e tutti e di evadere, di assaporare una totale e meritata libertà, alla scoperta di voi stessi e del mondo “là fuori”?
E’ questa la situazione da cui prende le mosse il film Thelma & Louise, diretto da Ridley Scott, le cui protagoniste, per l’appunto Thelma e Louise, due donne terribilmente annoiate dalla loro vita borghese, provinciale e ordinaria, intraprendono un viaggio attraverso gli Stati Uniti, vivendo esperienze che le cambieranno per sempre.

L’itinerario parte da Los Angeles, la città in cui è effettivamente ambientato l’inizio del film. I primi due giorni sono assolutamente liberi, per lasciare che ciascun turista visiti autonomamente i luoghi più noti e più nascosti della città.
Il terzo giorno si visita il Sequoia National Park, il primo parco nazionale della California e il secondo più vecchio d’America dopo Yellowstone. Qui ci si potrà addentrare nel Crescent Meadow, un’area erbosa completamente circondata da sequoie e contemplare General Sherman, l’albero più grosso del mondo in termini di volume.
Si arriva poi a Moro Rock, una cupola rocciosa di granito, la cui cima può essere raggiunta a piedi, grazie ad una comoda scalinata di 400 gradini. Da qui si gode la vista di gran parte del parco. Subito dopo si giunge a Giant Forest, un incantevole e fitto gruppo di sequoie giganti.

A questo punto il tour prosegue alla volta di Kings Canyon, un altro parco nazionale che prende il nome da una gola al suo interno.
Si fa poi tappa a Panoramic Point, un viale che offre una vista mozzafiato sulla Sierra Nevada, per poi arrivare alla valle di San Joaquin.
Il quarto giorno si cambia totalmente atmosfera: da una natura eterogenea, incontaminata, apparentemente senza tempo, veniamo letteralmente catapultati nella frenesia e nella modernità della vorticosa vita cittadina. Si parte infatti da Bakesfield diretti a Las Vegas, la città delle mille luci e “santuario del gioco” dove, per due giorni, sarà possibile sfidare la fortuna al tavolo verde e dedicarsi allo shopping più sfrenato.

La mattina del sesto giorno si giunge nello Utah, nel cui deserto sono state girate alcune scene di Thelma e Louise.
Si visita così il parco nazionale dello Zion, costituito da imponenti rocce scavate e modificate, nel corso della storia, da pioggia e vento. Da qui si approda a Bryce Canyon, un anfiteatro naturale impreziosito da una miriade di guglie e torrioni in una vasta gamma di colori, dal giallo al rosso.
Vale la pena perlustrare il parco con calma, fermandosi in alcuni luoghi quali Inspiration Point, Bryce point, Falview Point, Sunrise Point, da cui ammirare panorami spettacolari.
A Sunset Point, in particolare, potrete gustarvi albe e tramonti indimenticabili.

Avanzando ancora nello Utah, troviamo l’ennesimo parco, il Capitol Reef, caratterizzato da guglie rocciose in arenaria bianca e il parco nazionale Arches, la cui prerogativa è data dalla presenza di archi naturali in pietra. E’ anch’essa la meta ideale per osservare tramonti suggestivi.
Il nono giorno è lasciato a disposizione dei turisti che, partendo da Moab, possono intraprendere varie escursioni in fuoristrada, in aereo e in canoa nei parchi dei dintorni come Arches e Canyonsland.

Il decimo giorno si arriva nel Colorado, chiamato anche Centennial State, poiché entrò a far parte degli Stati Uniti nel 1876, esattamente cent’anni dopo la Dichiarazione d’indipendenza.
E’ d’obbligo una prima sosta a Grand Junction, famosa per i suoi vigneti, e a Montrose. Si prosegue poi in questo excursus dei parchi nazionali degli USA incontrando il Gunnison National Parc, in cui si possono avvistare antilopi, puma, orsi e alci.
Proseguendo per Colorado Springs, si staglia all’orizzonte Pikes Peak, una montagna di oltre 4600 metri, la cui cima può essere raggiunta servendosi della Pikes Peak Cog Railway, una linea ferroviaria in funzione soltanto nei mesi estivi.

A Colorado Springs, invece, si respira un’atmosfera conservatrice, dovuta in parte alla massiccia presenza militare e in parte alle numerose associazioni religiose fondamentaliste.
Da qui ci si può dirigere a Gardens of God, un’area rocciosa in arenaria rossa considerata sacra dagli indiani del luogo.
Il giorno seguente si arriva a Mile High City, capitale del Colorado, così chiamata in virtù della sua altitudine che è esattamente di un miglio.
Il giorno successivo è invece a completa disposizione dei turisti, che possono esplorare il Rocky Mountains National Park, caratterizzato da vette di oltre 3500 metri, laghi alpini, strette gole ed ampie vallate. Un’altra peculiarità è rappresentata dal Trail Ridge Road, un percorso di circa 80 chilometri, che attraversa l’intero parco da est a ovest e che raggiunge i 4000 metri di quota.

Il Quattordicesimo giorno, sebbene forse con la morte nel cuore, si abbandona quest’Eden d’Oltre Oceano e si riparte per l’Italia.

Per questa proposta quote a partire da 1.170 euro a persona in camera doppia con trattamento di solo pernottamento per un tour di 13 notti e 14 giorni.
Il prezzo comprende passaggi aerei dall’Italia agli Stati Uniti, sistemazione negli hotel previsti, noleggio auto e road book personalizzato.
Il pacchetto ha validità da aprile ad ottobre 2009.

Per informazioni:
[A href=”http://www.naar.com”]NAAR World Wide Tours[/A]
Tel. 0243982343

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