Ryanair meno low cost: 2 euro in più sui biglietti

Ryanair, la low cost per antonomasia, introduce 2 euro in più sui biglietti a partire dalla data odierna. Di cosa si tratta? Ecco i dettagli della decisione Ryanair.

Da oggi, 4 aprile, tutte le prenotazione di voli Ryanair vedranno un aggravio di 2 euro sul prezzo dei biglietti acquistati: è stata infatti introdotta una tassa di 2 euro a passeggero.
La decisione è stata presa per andare ad inserire nelle casse di Ryanair un introito utile a coprire i costi contemplati nella normativa EU 261, cioè quelli legati sostanzialmente a ritardi e cancellazioni.
Secondo Ryanair non è giusto che le compagnie aeree paghino il prezzo dei disagi che possono verificarsi: a tal proposito il vettore low cost ricorda tre episodi particolari che – nell’arco del 2010 –  hanno gravemente influito sul settore aereo in particolare. Impossibile non ricordare l’eruzione del vulcano finlandese che ha comportato uno stop dei voli; stessa conseguenza in seguito alla chiusura di molti aeroporti in Europa per via delle copiose nevicate cadute tra novembre e dicembre 2010. Infine, altro episodio simbolo che cita Ryanair è il fitto calendario di scioperi in Spagna, Germania, Belgio e Francia: un’estate 2010 ricca di cancellazioni, ritardi e stop dei voli.
Le compagnie aeree hanno sostenuto delle spese (pernottamenti pagati ai viaggiatori, pasti, telefonate ecc…) che, in altri settori del trasporto passeggeri, non gravano sulle compagnie stesse ma prevedono forme di rimborso, siano a livello governativo o a livello assicurativo.
Cosa che, secondo Ryanair, non sarebbe avvenuto per gli operatori aerei, come fa sapere in un intervento Stephen McNamara di Ryanair: “Stiamo anche cercando di avere un qualche compenso EU261 legato alla tariffa aerea pagata, come è il caso per il trasporto concorrente ferroviario, dei traghetti e degli autobus, di modo che vi siano pari condizioni per tutti i fornitori di trasporti in tutta Europa”.
Se Ryanair contesta il gravare di spese relative a tali evenienze, di fatto però carica di questo onere il passeggero che si vede praticamente obbligato a pagare 2 euro in più a biglietto.
Nel comunicato stampa che annuncia questa novità che certo non farà piacere ai viaggiatori low cost, si leggere che qualora la normativa EU 261 venisse riformata, Ryanair potrebbe decidere di ridurre o eliminare questa tassa di 2 euro.
Tempi duri anche per chi contava su Ryanair per l’organizzazione di weekend low cost a spasso per l’Europa.

 Se vuoi rimanere aggiornato sulla destinazione Roma iscriviti alla nostra newsletter