Ryanair, la pubblicità in bikini è ingannevole: bloccata

 
 

Ryanair, pubblicità ingannevole
Ryanair, pubblicità ingannevole

Un noto aforisma molto popolare dice che “la pubblicità è l’anima del commercio”. L’affermazione non trova denigratori ed è sempre più applicata, anche in Internet. Il problema è come utilizzare un messaggio pubblicitario in contesti sempre più bombardati dalla reclame.  Ryanair, leader nel settore dei voli low cost, ha pensato bene di fare pubblicità di alcune destinazioni con immagini di donne in bikini. Nulla di strano, dunque, in un campo,come quello della comunicazione, dove le “donne poco vestite” suscitano sempre attenzione.

Anche la pubblicità di Ryanair, in fondo, non è passata inosservata. Anzi, ha dato così all’occhio tanto da essere ritenuta ingannevole e, in quanto tale, passibile di denuncia presso le autorità competenti. Se a primo acchito il ricorso può apparire strano, leggendo fino in fondo la storia, Ryanair ha meritato le attenzioni della Britain’s Advertising Standards Authority  chiamata a pronunciarsi sulla pubblicità ritenuta ingannevole, tanto da bloccarla.

Ma perché accanirsi su Ryanair, cosa ha combinato questa volta la compagnia low cost irlandese?

Al motto “voli verso il sole” con tanto di sedia a sdraio e donne in bikiniRyanair ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria nazionale, in particolare per il mese di febbraio e marzo, verso destinazioni che proprio il sole lo vedono poco. In particolare, le mete segnalate all’interno della reclame, erano Glasgow in Scozia, Dublino in Irlanda, Oslo in Norvegia, Francoforte, Dusseldorf e Amburgo in Germania, e altre in Paesi con un clima simile, che nulla hanno a che vedere con il sole e condizioni atmosferiche da bagno al mare. Tanto più in febbraio e marzo quando, anche in località europee da clima mite, in quel periodo il mare e il sole sono solo un ricordo della scorsa estate.

Ryanair, dal suo canto, appresa la notizia dello stop della pubblicità, non ha battuto ciglio. Sono certa che l’esuberante CEO di Ryanair, Michael O’Leary, è già alle prese con la prossima trovata pubblicitaria, anche perché, se “la pubblicità è l’anima del commercio” la “fantasia è l’arma in più di Michael O’Leary”.

Clicca su una stella per votare!

Voto medio / 5. Voti:

 Se vuoi rimanere aggiornato sulla destinazione Roma iscriviti alla nostra newsletter
Informazioni su Anna Bruno 396 Articoli
Anna Bruno, giornalista professionista. Muove i primi passi come cronista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Successivamente collabora con gli specializzati in viaggi (travel e food), spettacoli e tecnologie. Scrive per i principali magazine del settore viaggi ed è esperta di digital travel. Nel 2001 fonda FullTravel.it, magazine di viaggi, del quale è tuttora direttore responsabile. E’ appassionata di fuori rotta e posti insoliti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*