Ricordanze di Sapori a Fontanellato

La location d'eccellenza è quella Rocca quattrocentesca posta al centro del paese (ed è questa una sua prima peculiarità) resa celebre dagli affreschi del Parmigianino, che da soli costituiscono motivo di forte richiamo turistico.

La location d’eccellenza è quella Rocca quattrocentesca posta al centro del paese (ed è questa una sua prima peculiarità) resa celebre dagli affreschi del Parmigianino, che da soli costituiscono motivo di forte richiamo turistico (arcifamosa la stanza di Diana e Atteone, dipinta nel 1524). Circondata da un ampio fossato colmo d’acqua, la Rocca dei Sanvitale cela curiosità e apparenti stranezze, come la “Camera ottica”, dalla quale, mediante un complicato marchingegno, i signori, non visti, potevano spiare la vita della piazza. Cose d’altri tempi, come i mobili e le suppellettili databili dal ‘500 al ‘700 nell’ala nobile del castello, gli affreschi e i quadri del Boselli, la serie di ritratti di famiglia dei Sanvitale. E cose dei tempi nostri, poiché fin dall’inizio di questa avventura storico-enogastronomica, la Rocca ospita le sue splendide “Ricordanze”, organizzate dall’Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma e Provincia di Piacenza, Banca di Piacenza, Unione Appennino e Verde e Fidenza Outlet Village.
Un assaggio straordinario di sapori d’altri tempi è offerto dal Ristorante Tre Pozzi, che accoglie gli ospiti con le cascate di frutta e Sauvignon d.o.c. dei Colli Piacentini all’arrivo. Il gusto cresce con le proposte tratte dall’abc dei golosi: spalla cotta di San Secondo, salame di Felino e culaccia di Fontanellato accompagnate dall’immancabile torta fritta. Tra i primi piatti ecco una zuppetta leggera di farro con gamberi e maltagliati con verdure novelle di stagione, seguiti da culatta di manzo alla moda con contorno di zucchine al Parmigiano Reggiano e Parmigiano Reggiano con miele e salsa di cipolle rosse. Come dolcezza finale ecco poi serviti un flambé di fragole e la squisita piccola pasticceria. Malvasia d.o.c. dei Colli di Parma, Lambrusco I.G.T. della Bassa e Gutturnio d.o.c. dei Colli Piacentini, i vini che riempiranno i calici. La cena, su prenotazione obbligatoria, è servita alle 20.30, al prezzo di 50 euro a persona. Per maggiori dettagli sulle cene storiche e sui Castelli del Ducato di Parma e Piacenza è raccomandabile una visita al sito internet dell’Associazione.

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