Cenci di Viareggio al profumo d’arancia e Vin Santo

Anche il Carnevale di Viareggio che desta sempre molta curiosità per la maestosità dei suoi carri allegorici in cartapesta, ha i suoi dolcetti legati alla tradizione: sono i cenci di Viareggio, semplici sfoglie fritte, conosciuti in tutte le regioni d’Italia con diversi nomi e forme, quasi a voler giocare di fantasia in armonia con la festa.

Cenci di ViareggioCenci di Viareggio
La ricetta di FullTravel.it
Cenci di Viareggio al profumo d'arancia e Vin Santo
Cenci di Viareggio
Piatto Dolce
Cucina Italiana, Toscana
Porzioni
Ingredienti
Piatto Dolce
Cucina Italiana, Toscana
Porzioni
Ingredienti
Cenci di Viareggio
Istruzioni
  1. Impastiamo la farina miscelata con lo zucchero, il bicarbonato, le uova, il burro sciolto a bagnomaria o al microonde, la scorza e il succo d'arancia, il Vin Santo. Otteniamo così un impasto elastico e vellutato che non si appiccichi alle mani (spolverizziamo con un po’ di farina se occorre). Formiamo una palla, la copriamo con un velo di farina e la avvolgiamo in un telo o nella pellicola (preferisco coprirla con una zuppiera di vetro rovesciata trasparente sul piano di lavoro, per tener d’occhio la quantità rimanente mentre la stendo) lasciamo riposare 30 minuti in un luogo tiepido e nel frattempo prepariamo la padella per fritti riempiendola d’olio d’arachidi. Trascorso il tempo di riposo lavoriamo brevemente la pasta e la tiriamo con il mattarello o con la macchina in una sfoglia il più sottile possibile, per far sì che dopo, la frittura risulterà leggerissima e croccante. Affinché la pasta non si appiccichi alla macchina o al mattarello se occorre aiutiamoci con un po’ di farina ma non deve rimanere sulla sfoglia finale altrimenti in frittura si brucerà e i cenci risulteranno troppo scuri.
  2. Tagliamo la sfoglia in tanti rombi della dimensione che preferiamo . Scaldiamo l’olio fino ai 180°C oppure, in alternativa ad un termometro da cucina, consiglio qualche ritaglio di pasta per controllare quando l’olio è pronto (immergendo un po’ di pasta, questa verrà subito a galla gonfiandosi). Cominciamo a friggere i cenci rigirandoli fino a doratura, (l'operazione è velocissima quindi il mio consiglio è di restare attenti e non distrarvi, altrimenti si bruceranno….)
  3. Scoliamo bene dall’olio i cenci posandoli su carta assorbente da cucina, poi disponiamo i cenci in un vassoio cospargendo i vari strati con abbondante zucchero a velo.
  4. Sono buonissimi da gustare caldi ma più morbidi, freddi diventano croccanti ed esaltano tutti i profumi! Se poi sopra oltre allo zucchero a velo, vi colate a filo un po’ di nutella….è una goduria!!.....
  5. Ed ecco i cenci pronti per essere gustati.
    Cenci di Viareggio
Suggerimenti

Se non avete a disposizione il Vin Santo, aromatizzate con grappa, brandy o rhum. Il cucchiaino di bicarbonato aiuterà i cenci ad essere leggeri e friabili. Risulteranno ancora più leggeri se per friggere oltre all’olio d’arachide unirete strutto, in proporzioni di metà dell’uno e metà dell’altro. Con la pasta per le chiacchiere potete preparare anche dei golosi ravioli dolci, basta farcirli con marmellata o crema  di cioccolato. Da gustare con del vin santo.

 Se vuoi rimanere aggiornato sulla destinazione Toscana Viareggio iscriviti alla nostra newsletter

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*