Frittelle di fiori di Zucca
Calabria

Frittelle di fiori di zucca

La ricetta delle “frittelle di fiori di zucca” è con la “pastella”. Si tratta di una ricetta semplice, che prevede pochi ingredienti. La stagione ideale, per questa ricetta, è la tarda primavera e l’estate. Diffusa in diverse parti d’Italia la ricetta è qui presentata nella versione calabrese.

Pizza chiena
Basilicata

Pizza ripiena o pizza chiena

La pizza “ripiena” o  “chiena” è una pizza rustica della tradizione pasquale. Veniva preparata il venerdì di Pasqua ma si mangiava soltanto dopo il sabato Santo. Oggi questa specialità si gusta tutto l’anno, specie per le occasioni importanti.

Pastiera napoletanaPastiera napoletana
Campania

Pastiera napoletana e pastiera al cioccolato

La pastiera napoletana è una torta di pasta frolla ripiena, che sembra sia nata in un antico monastero napoletano, infatti è il dolce-simbolo della Pasqua di Cristo i cui ingredienti assumono  un  significato religioso e annunciano il ritorno della primavera: il grano cotto, sepolto nella terra, germoglia e risorge splendente, le uova sono il simbolo di nuova vita e l’ acqua di fior d’arancio ricorda il profumo dell’arancio in fioritura, annuncio di primavera.

Sammartine calabresi
Calabria

San Martine calabresi

Le San Martino e sammartine sono un dolce tipico calabrese in origine preparate per la festa di San Martino, a novembre.  Poiché, però, gli ingredienti sono particolarmente costosi con il tempo è divenuto un dolce tipico di Natale ovvero di una festa importante che poteva concedere il “lusso” di un dolce.

Frittole o ciccioli di maiale
Basilicata

Frittole lucane o ciccioli di maiale

Le “frittole” o ciccioli di maiale hanno una lunga tradizione in diverse regioni d’Italia. La ricetta che segue si riferisce alla preparazione delle “frittole alla lucana”. L’ingrediente principe è il lardo di maiale che viene fatto sciogliere in un pentolone. 

Torta sbrisolona
Lombardia

Torta sbrisolona classica e al caffè

La torta sbrisolona o sbrisulona  è un dolce simbolo della città di Mantova. Il suo nome è scaturito dalle “brise” (briciole) grandi e piccole da cui è composta, che le donano l’aspetto e la  friabilità…è d’obbligo infatti raccoglierne anche le briciole…!

Sanguinaccio Lucano
Basilicata

Sanguinaccio dolce lucano

Il sanguinaccio è una crema al cioccolato particolarmente dolce, che appartiene alla tradizione del carnevale lucano. La ricetta tradizionale, in realtà, prevede come ingrediente il sangue di maiale ma dall’inizio degli anni novanta, per motivi sanitari, ne è stato vietata la vendita.

Banana in fonduta
Terni

Pandispagna e frutta in fonduta di cioccolato

Terni città dell’Umbria, vanta i natali del più romantico dei Santi: San Valentino. Patrono della città, noto in tutto il mondo come protettore degli innamorati. Il suo nome è legato all’amore in tutte le sue forme per merito di diverse leggende e in nome di San Valentino ci sono numerose ricette.

Cenci di Viareggio
Toscana

Cenci di Viareggio al profumo d’arancia e Vin Santo

Anche il Carnevale di Viareggio che desta sempre molta curiosità per la maestosità dei suoi carri allegorici in cartapesta, ha i suoi dolcetti legati alla tradizione: sono i cenci di Viareggio, semplici sfoglie fritte, conosciuti in tutte le regioni d’Italia con diversi nomi e forme, quasi a voler giocare di fantasia in armonia con la festa.

Fritole veneziane
Veneto

Fritole Veneziane o fritoe

Le fritole, dette anche fritoe, sono considerate il dolce del Carnevale di Venezia. Le origini di questefrittelle veneziane risalgono al rinascimento quando per la loro popolarità divennero addirittura “dolce nazionale dello Stato Veneto”.

Chiacchiere di Carnevale
Basilicata

Chiacchiere di Carnevale

Le chiacchiere di carnevale sono un dolce tipico di molte regione d’Italia. A seconda della zona, le chiacchiere di carnevale possono prendere anche altri nomi come le bugie, in parte del Piemonte e Liguria, i cenci in Toscana, i maraviglias in Sardegna, i guanti a Caserta e così via.

Maccheroni alla chitarra
Abruzzo

Maccheroni alla chitarra, leccornie abruzzesi

Sono uno dei simboli della ricca e gagliarda cucina abruzzese, i maccheroni alla chitarra. Sottili strisce di pasta all’uovo, a sezione quadrata, ottenuti con un particolare telaio chiamato “chitarra”, che viene tramandato di madre in figlia, assieme all’arte gentile di lavorare l’impasto e ricavarne una sfoglia perfettamente elastica e uniforme.

Pan de mej
Lombardia

Pan de mej, dolce tipico lombardo

Mangiare il pan meino o pan de mej (pane di miglio) alla  festa di San Giorgio protettore dei lattai il 23 aprile, è per i lombardi un’antica usanza.  In quel giorno si stipulavano i contratti tra mandriani e lattai per la fornitura di latte e per l’occasione, i primi preparavano il pan de mej e i lattai regalavano ai clienti  più affezionati la panna liquida per accompagnare questo dolce semplice e delizioso.

Ribollita
Toscana

Ribollita, piatto tipico toscano

Dopo la bistecca  fiorentina, la ribollita rappresenta un pietanza veramente nota e riuscita della cucina toscana. In essa non si identifica solo la città di Firenze ma l’intera regione Toscana poiché evidenziauna tendenza salutista di quest’ultima che si ritrova in un piatto povero di calorie ma molto nutriente, ricco di antichi sapori, saziante, tanto da ritenersi piatto unico.