Recensioni TripAdvisor come arma di ricatto per gli hotel

Recensioni TripAdvisor come arma di ricatto per gli hotel
Recensioni TripAdvisor come arma di ricatto per gli hotel

L’argomento è di quelli delicati. Da anni sentiamo parlare di recensioni hotel ovvero i commenti positivi o negativi che vengono rilasciati dagli ospiti della struttura. Da qualche anno c’è un’azienda che fa del proprio core business questa pratica (i ricavi arrivano da pubblicità e partnership) ed ha un nome molto noto nel settore: TripAdvisor.

Da tempo, su questo blog, mi soffermo sull’argomento recensioni hotel mettendo in luce i pregi e i difetti di TripAdvisor, leader indiscusso delle recensioni alberghiere. TripAdvisor, brand del gruppo Expedia e che da qualche mese sta cercando la strada dell’indipendenza con lo scorporo e la costituzione di una società ad hoc, è spesso bersagliata dagli stessi albergatori che pur riconoscendo l’impossibilità della non presenza sulla piattaforma online spesso sono insoddisfatti del sistema.

Secondo una recente notizia apparsa sulla stampa anglosassone, alcuni clienti di strutture alberghiere minacciano gli albergatori di scrivere recensioni negative, conoscendo bene chi è l’anello debole del sistema.

Il ricatto
E’ proprio la pessima reputazione (cattiva recensione) la prima arma di ricatto di alcuni ospiti di hotel, così come denunciato da alcuni albergatori e proprietari di B&B.  Prima di poter provare i servizi offerti dalla struttura, prima di avere le chiavi della stanza, la proposta-minaccia diventa: sconti al posto di una recensione negativa su TripAdvisor

Un malcostume che non è soltanto inglese. Di recente, in un mio viaggio di lavoro, mi è capitato di parlare con alcuni addetti alla reception dell’hotel che mi ospitava. Mi è stato riferito che la pratica della minaccia della recensione negativa su TripAdvisor è stata a loro ventilata quasi sempre prima dell’utilizzo dei servizi. La stessa cosa mi è stata riferita da un addetto alla reception di un hotel sardo, dove ho trascorso le vacanze quest’anno, segno che al peggio ci si adegua subito e in qualsiasi parte del mondo. 

Conclusione
Auspico un tavolo della pace tra albergatori e TripAdvisor perché solo creando strategie sinergiche è possibile offrire ai clienti un servizio trasparente che non può rispondere in nessun modo al ricatto di alcune persone disoneste.

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