Ponte del 2 giugno, tendenze e consigli

Mare? Città d'arte? Capitali europee? La tendenza per il ponte del 2 giugno sembra chiara: la voglia di natura e il desiderio di sperimentare abilità desuete in città portano gli italiani a prenotare un weekend in agriturismo.

La tendenza per le vacanze estive sembra essere improntata alla prenotazione last minute soprattutto di sistemazioni in agriturismo sperando in tariffe convenienti che, assicura Turismo Verde, sono sostanzialmente invariate rispetto allo scorso anno.
Cambia anche la durata del soggiorno, ormai attestatasi in media sui 3 giorni invece che su una settimana.
Quali sono dunque i luoghi preferiti dagli italiani per trascorre il ponte del 2 giugno? Sicilia, Calabria, Sardegna, Puglia e Liguria. I turisti stranieri, invece, preferiscono le città d’arte privilegiando Umbria, Toscana e Veneto.
Il Codacons però consiglia agli albergatori di diminuire sensibilmente i prezzi, affatto concorrenziali rispetto a mete più abbordabili quali Tunisia, Spagna e Mar Rosso.
Da un’indagine del Codacons presentata qualche giorno fa è infatti emerso che Venezia è la città più cara d’Italia nel periodo del ponte del 2 giugno, seguita da Portofino e da Roma.
Claudio Scarpa, direttore dell’Ava (Associazione Veneziana Albergatori) respinge le accuse al mittente, mettendo in luce una situazione di crisi della città lagunare rispetto al 2008.

Oggi come oggi, dunque, sembra che il settore agriturismo sia quello che sta reggendo meglio ai colpi della crisi, con offerte e proposte appetibili per tutti.

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